MasterChef 5: le pagelle

26 febbraio 2016

La quinta edizione di MasterChef Italia si avvia verso l’epilogo e, dopo tante settimane, vengono svelati i tre finalisti che la prossima settimana si giocheranno l’ambito titolo. Una puntata fatta di sorprese e tanta esperienza in cucina, grazie all’insuperabile apporto di Heinz Beck, chef di fama internazionale del ristorante a tre stelle La Pergola di Roma. Ma anche di divertenti ritorni: per la Mystery Box, infatti, la cucina di MasterChef ha accolto quattro dei suoi personaggi storici, ovvero Paolo, Rachida, Alberto e Ivan. Tra un cous cous improvvisato e un viaggio nella Capitale, ecco le pagelle di Agrodolce.

  1. barbieriBruno Barbieri: in questa fase del programma è normale che emergano più i concorrenti che i giudici, dato l’approssimarsi della finale. E Barbieri ha giustamente preferito lasciare ancora più spazio ai piatti e alla cucina, dimostrando il suo grande valore. Mentre spiega ad Alida come il suo piatto abbia un problema, quello di non aver difetti, lo spettatore si sarebbe forse atteso qualche mappazzone d’ordinanza in più durante la puntata. Bravi gli aspiranti chef, quindi. Voto: 6.
  2. maradonaMaradona: è sembrato votato alla finale per gran parte della puntata, vincendo l’Invention con un piatto peruviano eccellente e comportandosi discretamente nella cucina di Heinz Beck. Storico, in questo senso, sarà il suo acido lattico nel montare a mano le uova. Eppure ha voluto forse strafare nel Pressure, mentre Lorenzo lo guardava disperato per il taglio non proprio da manuale del foie gras, e si è fatto superare da Erica nella tecnica della vasocottura. Un peccato, perché Maradona è stato certamente uno dei protagonisti indiscussi di questa edizione, nonché forse l’unico ad aver dimostrato una capacità non da poco: quella di saper inseguire un’intuizione. Voto: 6+;
  3. erikaErica: percorso in salita per la concorrente romagnola di MasterChef, ma con riscatto finale. Involontariamente penalizzata dall’amica Alida, con la cottura del maiale nella cucina cinese, Erica tenta il tutto per tutto con il piatto indiano, con vaniglia e riso basmati. Finisce quindi ultima all’Invention, salta la prova in esterna con Beck e sembra essere destinata all’eliminazione, considerato come i colleghi abbiano mantenuto un livello elevatissimo per tutta la puntata. Eppure ha saputo cogliere al volo l’occasione giusta, quella del treno che passa solo una volta, aggiudicandosi la finale grazie a un’ottima vasocottura. Voto: 6,5;
  4. bastianichJoe Bastianich: così come già accennato per Barbieri, in questa fase finale del programma non sono tanto i giudici a emergere, quanto i concorrenti. Joe, comunque, regala momenti di amabile spettacolo, in particolare con Lorenzo e con la seconda puntata della loro futura e paventata partnership imprenditoriale. Promosso. Voto: 7;
  5. cannavacciuoloAntonino Cannavacciuolo: rivelazione di quest’anno, lo chef svela a ogni puntata un volto sempre più umano, quello di un giudice che elogia quando è il tempo d’elogiare e si altera quando una buona promessa, come Maradona, si imbatte in errori non ammissibili in questa fase. “Sembra di mangiare fegato di coniglio“, spiega per il foie gras del concorrente libanese, lasciando trasparire la delusione di un padre. Ne apprezziamo molto l’onesta. Voto: 7,5;
  6. craccoCarlo Cracco: grande rimonta per lo chef rispetto alla scorsa settimana, sempre grazie a quelle capacità di comunicazione non verbale di cui si è fatto accenno nella precedente pagella. Irresistibile è l’incontro-scontro di sguardi con Lorenzo: “Perché mi guardi la punta del naso? Allora tu non reggi il mio sguardo, reggi il mio naso“. Uno chef in grandissima forma. Voto 8;
  7. alidaAlida: dal rimprovero di Joe Bastianich di qualche settimana fa, quello sulla fragilezza, Alida è migliorata sensibilmente. La sua Mystery è praticamente perfetta, tanto da trovare la soddisfazione di Barbieri, e all’Invention cerca di sfoderare al meglio le sue carte, forse però non aspettandosi la buona performance di Lorenzo e Maradona. Qualche incertezza in più nella cucina de La Pergola, per una comprensibile ansia, non inficia la preparazione di difficilissimi fiori di zucca. Finale più che meritata, voto 8,5;
  8. lorenzoLorenzo: per la seconda settimana consecutiva è Lorenzo a conquistare il podio per noi teledipendenti di Agrodolce. Prima con una grandissima performance con il piatto cinese, poi con una perfetta esecuzione di un complicatissimo piatto di carne in quel di Roma, che gli consente di ottenere l’elogio di Heinz Beck. Vola in finale senza passare dal pressure. Il macellaio veneto è certamente uno dei concorrenti dalla maggiore crescita, non resta che scoprire cosa accadrà in finale.

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