10 brioche dal mondo con cui fare colazione

4 marzo 2016

Dal suono dolcissimo della parola, all’odore fragrante, al piacere irresistibile di ogni assaggio: tutto quel che riguarda la brioche è bello. Di per sé, la definizione si riferisce a tutti i dolci lievitati e cotti al forno. anche nel resto del mondo, oltre che in italia, le brioche sono una colazione amata e diffusa Su questa base già gustosa, si innestano poi le infinite varianti dell’impasto, le farciture (dalle più salutari alle più ghiotte), le guarnizioni. La nostra brioche più nota e venerata è il cornetto, messo a punto a Venezia nel ‘600, con inconfondibile forma a mezzaluna e superficie dorata e leggermente croccante. Accompagnato dal classico cappuccino, spesso costituisce la nostra personale estasi quotidiana. Anche nel resto del mondo, le brioche sono una colazione amata e diffusa, a partire dal kipferl (la ricetta più antica che si conosca) fino alle rielaborazioni contemporanee. Ecco 10 brioche dal mondo di cui non si può fare a meno.

  1. kipferlKipferl. Pare che il cornetto derivi da questo antichissimo capostipite austriaco, che arrivò a Venezia da Vienna nel diciassettesimo secolo; si tratta di un composto a base di farina, uova, acqua, zucchero, burro, da dorare con tuorlo d’uovo.
  2. croissantCroissant. L’origine di questa splendida colazione risale al 1839; siamo a Parigi, dove August Zang fondò la Boulangerie Viennoise. Vera icona della gastronomia francese, il croissant è una mezzaluna di pasta sfoglia, composta da triangoli sovrapposti. Secondo i gusti può essere farcito con ripieni dolci (cioccolato, confetture, marmellate) o salati (salmone, prosciutto). L’accompagnamento perfetto: una tazza di caffè.
  3. chalkaChalka. Con un amalgama di farina, burro, latte, zucchero e lievito di birra potrete preparare una delle colazioni più popolari in Polonia; l’impasto va intrecciato, guarnito con briciole di farina, zucchero e burro e infornato. Può essere farcito con confetture.
  4. TangzhongTangzhong. Grazie a questo tradizionale metodo giapponese, potrete ottenere una brioche sofficissima e leggera, con cui stupire tutti i commensali. Gli ingredienti per il primo impasto sono farina 0, zucchero, uova, latte, olio di riso; il segreto sta tutto nel secondo amalgama, a base di farina di riso, farina 0 e acqua, da scaldare sul fuoco, lasciar riposare (in frigo per varie ore) e poi unire al composto, per poi infornare.
  5. ensaimadaEnsaimada. Il dolce che troverete a Maiorca, dove dal 1996 gode della Indicazione Geografica Protetta; farina di frumento, zucchero, uova, acqua e lievito sono mescolati e ingrassati con lo strutto; una volta lievitato, il composto va steso, per sovrapporre vari strati. È infornato dopo essere stato guarnito con zucchero e farcito con cabell d’angel (una tipica confettura di zucca).
  6. kardemummabulle1Kardemummabular. Come per tutte le ricette svedesi, il nome è il primo scoglio da superare; nella realtà, si tratta di deliziose brioche intrecciate al cardamomo; nell’impasto troverete farina, zucchero, latte, burro, uova, lievito, mentre per il ripieno si usano altro burro, altro zucchero, cardamomo, cannella.
  7. horaffenHoraffen. Si tratta di piccole trecce lievitate che dal Baden si sono diffuse in tutta la Germania; per l’impasto farina, latte, burro, uova, lievito, sono impreziositi con zucchero a velo, rum, buccia grattugiata di limone.
  8. kurtoskalacsKürtőskalács. Il dolce più antico e amato d’Ungheria, da avvolgere su rotoli di metallo e cuocere sulla griglia; la pasta è a base di farina, latte, uova, burro, zucchero, scorza di limone, da guarnire durante la cottura con molto burro fuso e, a scelta, cannella, cacao, polvere di cocco, frutta secca tritata.
  9. rotoliniSunflower. Brioche decisamente scenografica che potrete assaggiare in Bulgaria; l’impasto a base di farina, latte, uova, zucchero, lievito e burro è modellato in tante piccole roselline avvolte, da disporre in una grande teglia. La guarnizione è a base di burro fuso.
  10. brioche russaBrioche russa. Il ripieno, ça va sans dire, è a base di burro fuso; l’impasto si ottiene mescolando farina, lievito, latte, uova, zucchero, burro, fiori d’arancio. Guarnito con granella di zucchero, va modellato come un grande salsicciotto e infornato.

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