Italian Job: aprire un pub con crowdfunding a Londra

8 marzo 2016

Giovanni Campari del Birrificio del Ducato insieme a Marco Pucciotti ci hanno visto lungo. Dopo aver aperto solo un anno fa il primo pub di birra artigianale italiana all’estero, l’Italian Job (13 Devonshire Rd) di Londra, dopo il successo dell'italian job, campari e pucciotti hanno lanciato un crowdfunding per aprire un altro locale hanno pensato che fosse venuto il momento di fare qualcosa di più grande: una catena di pub italiani. Perché se l’Italian Job è stato un esperimento riuscitissimo, tanto da sembrare troppo piccolo per contenere i londinesi appassionati di birre italiane, trasformare questo primo passo in una realtà più estesa e concreta sembra la cosa giusta da fare. Forti di questa esperienza insieme hanno deciso di investire e di far investire. Attraverso la piattaforma di crowdfunding Crowdcube (la stessa usata da Brewdog per lanciare il progetto Equity for Punks nonché la costruzione degli hotel col proprio marchio) l’Italian Job si pone l’obiettivo di raccogliere 350 mila sterline, circa il 17% del capitale della società.

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È un investimento da parte del pubblico che permetterà a chi partecipa di ottenere delle azioni dell’Italian Job e contemporaneamente aiuta a coprire i costi dell’apertura di un secondo locale, sempre a Londra, che sorgerà sulle ceneri di un vecchio pub da circa 80-100 coperti. Si tratta, in pratica, di un equity crowdfunding, dove potete acquistare azioni fino all’ammontare di mille sterline.

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La formula del nuovo locale sarà la stessa di quello di Chiswick: 12 birre alla spina a rotazione, non solo del Birrificio del Ducato, oltre a una selezione di bottiglie made in Italy. Vino, liquori per chi non beve birra (o non si accontenta solo di quello) e cibo italiano, street food e piatti più tradizionali rivisitati.

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