LSDM 2016: gli chef stranieri di questa edizione

11 aprile 2016

La scoperta di un piatto nuovo è più preziosa per il genere umano che la scoperta di una nuova stella”: questa è la frase di Anthelme Brillat-Savarin che sarà  il simbolo della manifestazione Le Strade della Mozzarella a Paestum il 18 e 19 aprile al Savoy Beach Hotel (via Poseidonia, 41). Si va alla scoperta di piatti nuovi proposti da chef provenienti dall’estero. Il tema scelto per questa edizione è Contaminazioni, uno degli scopi principali della cucina, ricavato da alcuni spunti di riflessione dati da due chef nella scorsa edizione, Ernesto Iaccarino e Piergiorgio Parini. A parte l’appuntamento con Gert De Mangeleer previsto per lunedì 18, la maggior parte degli interventi degli chef stranieri sarà concentrata nella sessione di martedì 19 aprile.  Ecco chi sono.

  1. Gert De MangeleerGert De Mangeleer: si dice che il Belgio sia una delle nazioni più all’avanguardia nel mondo della ristorazione e Gert ne è un degno rappresentante. Il suo ristorante Hertog Jan propone una cucina belga di stampo moderno. Il suo locale punta molto anche sul vino, grazie alla presenza del sommelier Joachim Boudens.
  2. Alexandre GauthierAlexandre Gauthier: il suo ristorante è La Grenouillère di Montreuil-sur-Mer, che gestisce dal 2003, rinnovato poi nel 2009. Ama definire la sua una cucina d’autore, singolare e sincera, un modo di intendere la ristorazione contemporanea in maniera libera, senza essere troppo legata a preconcetti fissi.
  3. karl-e rudi-obauerKarl e Rudi Obauer: sarà un’esperienza unica incontrare da vicino Karl e Rudi Obauer. Il loro ristorante omonimo si trova a Werfen, nella zona di Salisburgo. Qui si propone una cucina sì legata al territorio e soprattutto ai prodotti artigianali, ma interpretata sempre in chiave personale.
  4. magnus_ekMagnus Ek: direttamente da Stoccolma approderà a Paestum lo chef svedese. Nel suo lavoro è sempre accompagnato dalla moglie sommelier Agneta Green. L’osteria Oaxen si trova adesso sull’isoletta di Djurgården, un’isoletta al centro di Stoccolma.
  5. leonardo pereiraLeonardo Pereira: dopo l’esperienza con Redzepi, abbiamo avuto modo di conoscere la sua cucina durante molti eventi tenuti in vari ristoranti italiani. Approfondiremo la conoscenza dello chef del Restaurante Areias do Seixo del Portogallo con Eleonora Cozzella durante Le strade della mozzarella nella Sala Blu.
  6. oriol castroOriol Castro: lo abbiamo conosciuto come secondo chef di Ferran Adrià nella cucina di El Bulli. Adesso ha un suo ristorante a Barcellona, il Disfrutar, e da alcuni mesi sta svolgendo uno studio approfondito proprio sulla mozzarella di bufala campana. A Paestum mostrerà i risultati della sua ricerca.
  7. daniel berlinDaniel Berlin: ancora uno chef svedese sarà tra i protagonisti della manifestazione. È definito lo chef cacciatore, si è allontanato di proposito dal trambusto della città per dare libero sfogo alla sua passione per la natura pura e cruda. Ogni giorno nel suo ristorante Krog i Skåne si avvale della collaborazione di agricoltori, pescatori e cacciatori del territorio.
  8. Jacques GeninJacques Genin: nell’edizione 2015 de Le strade della mozzarella ha conquistato il pubblico con i suoi dolci sublimi. C’è molta curiosità sull’intervento che terrà quest’anno a Paestum. Genin è noto in tutto il mondo per la sua pasticceria raffinata, indimenticabile la sua millefoglie con crema alla vaniglia. È per questo definito più volte il tre stelle della pasticceria.
  9. moriartyMark Moriarty: nel 2015 ha vinto il premio San Pellegrino Young Chef. Si è fatto conoscere ancora meglio durante l’esperienza del Refettorio Ambrosiano, progetto per il recupero del cibo, dove ha mostrato le sue caratteristiche culinarie nella preparazione di piatti a base di pasta.
  10. Ana rosAna Roš: finalmente anche una donna tra gli chef stranieri presenti a Le Strade, chef dell’Hiša Franko, a Caporetto, o meglio Kobarid in Slovenia. La sua cultura in fatto di cucina è imponente, prima di intraprendere il suo percorso nella ristorazione, ha studiato a lungo e ricercato tutto ciò che riguardava la cucina internazionale e i suoi apprendimenti sono ben evidenti nei suoi piatti.
  11. Mauro ColagrecoMauro Colagreco: Lorenza Fumelli presenterà nella sala Blu il 18 aprile Mauro Colagreco, italo-argentino emigrato in Francia, precisamente al Mirazur di Menton in Costa Azzurra. Due stelle Michelin all’attivo, il Mirazur è annoverato anche tra i cinquanta migliori ristoranti nella lista S. Pellegrino.

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