Bjull: come vendere gli alimenti del proprio orto

13 aprile 2016

Cos’è che si può condividere? Le proprie foto, la propria musica, i propri video, le proprie idee, la propria casa e chi più ne ha più ne metta. Ma avete mai pensato di condividere i vostri pomodori, le vostre zucchine, le vostre fragole e i vostri meloni? Avete mai pensato di poter comprare i vostri cibi preferiti, sani e appena raccolti, direttamente dalle mani di chi li produce? Questo è Bjull. Chiunque abbia un orto può condividere i suoi prodotti sul sitoSito nato nel 2014, si basa totalmente sull’idea della sharing economy: una qualsiasi persona che ha un orto, o un pezzo di terra, o un giardino, può decidere di condividere la sua produzione con quelli che sono intorno a lui, iscrivendosi al sito gratuitamente, mandando le foto e una lista di quello che produce; allo stesso tempo, tutti coloro che sono appassionati di cibo a centimetro zero, che preferiscono conoscere chi produce ciò che mangiano, possono cercare sulla mappa il produttore più vicino a loro. Tutto questo poi per incontrarsi e scambiarsi prodotti e storie.

ortaggiI fondatori hanno meno di 35 anni, e la loro idea si ispira al business degli orti urbani che va molto di moda nel Mid-West degli Stati Uniti. Al momento i profili dei produttori sono un centinaio, ma si punta sia ad allargare la presenza sul territorio italiano, che a esportare questo prodotto proprio negli Stati Uniti. La speranza è quella di sviluppare una rete di scambio di prodotti dell’orto a km 0, per ridurre gli sprechi, per incrementare l’utilizzo di alimenti naturali di piccoli e medi produttori.

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