LSDM ’16: gli chef italiani di questa edizione

14 aprile 2016

Manca pochissimo all’appuntamento de Le Strade della Mozzarella a Paestum. La manifestazione, come consuetudine, si terrà il 18 e 19 aprile al Savoy Beach Hotel (via Poseidonia, 41). Saranno 80 gli chef impegnati nella due giorni organizzata da Albert Sapere e Barbara Guerra. Tra questi, gli chef italiani saranno suddivisi nelle sale Blu e Rossa. Vediamo insieme chi parteciperà.

  1. BaronettoMatteo Baronetto: la manifestazione si apre con l’Intervento di Matteo Baronetto, del ristorante Del Cambio di Torino, nella sala Blu alle ore 11. Dopo una grande esperienza maturata con Carlo Cracco, Baronetto nel 2014 ha intrapreso la sua strada personale proponendo una cucina che trova fondamento nelle radici del suo territorio.
  2. RIccardo MoncoRiccardo Monco: dopo Baronetto, sarà il turno di Riccardo Monco, dell’Enoteca Pinchiorri di Firenze. Milanese di nascita, Riccardo si affaccia all’Enoteca fiorentina voluto da Italo Bassi nel 1993 dopo aver fatto scuola con Pietro Leemann, Alain Senderens e Angelo Paracucchi.
  3. crippaEnrico Crippa: da Piazza Duomo di Alba, da un piccolo angolo del Piemonte, arriverà Enrico Crippa, moderato da Enzo Vizzari. Enrico è uno chef che è partito dalla tradizione e dai prodotti del territorio per poi approdare ad una cucina nuova, contemporanea, che mostra le sue contaminazioni con il Giappone e la Francia, territori in cui Crippa ha lavorato.
  4. davide oldaniDavide Oldani: dopo qualche anno di assenza, torna a Le strade della mozzarella Davide Oldani, del D’O di Cornaredo, moderato da Fiammetta Fadda. Anche in questo caso si parlerà del suo concetto di Cucina Pop, nato dalla volontà di mettere insieme soprattutto innovazione e tradizione.
  5. Antonia KlugmannAntonia Klugmann: nasce a Trieste ma si trasferisce nel Friuli, dove lavora nel suo ristorante L’Argine a Vencò, di Dolegna del Collio. Da un mondo completamente diverso da quello della gastronomia, si avvicina alla cucina ai tempi dell’università. Riesce a esprimere, grazie alla continua ricerca e alla sperimentazione di nuove preparazioni, una cucina singolare sotto ogni punto di vista.
  6. Saverio SbaragliSaverio Sbaragli: gli interventi della Sala Rossa si apriranno lunedì 18 aprile alle 12 con Saverio Sbaragli, chef de Il Lago di Ginevra. Per il secondo anno consecutivo sarà presente a Le strade della Mozzarella. Toscano di nascita, da anni si è trasferito a Ginevra per lavorare al ristorante del Four Season Hotel des Bergues.
  7. luca abbruzzinoLuca Abbruzzino: oramai non può più essere considerato chef emergente, vista la notorietà conquistata negli ultimi anni. Un giovane calabrese nato nel ristorante del padre Antonio Abbruzzino e della madre Rosetta, una grande passione per la cucina che è insita in lui geneticamente. Prima di lavorare in Calabria, si è formato con grandi chef come Gennaro Esposito, Enrico Crippa, Mauro Uliassi e Pier Giorgio Parini.
  8. Luigi TaglientiLuigi Taglienti: nel luglio 2012 ha iniziato la sua esperienza al Trussardi Alla Scala, ha studiato con Ezio Santin ma si ispira alla cucina di Massimo Bottura. Dopo due anni ha deciso di dare una svolta, lui che ha il merito di aver conquistato la prima stella Michelin proprio al Trussardi. Ora si occupa di consulenze e siamo curiosi di sapere cosa gli riserverà il futuro.
  9. emanuele-scarello_01Emanuele Scarello: pur avendo viaggiato molto, la sua vera musa ispiratrice in cucina è stata sua madre. Nel suo luogo del cuore, Agli Amici di Udine, esprime totalmente se stesso, la sua sensibilità e la sua arte culinaria. La sua essenza è costituita dai prodotti del territorio, soprattutto per quanto riguarda la ricerca smodata di erbe spontanee che lo aiutano ad equilibrare i suoi piatti.
  10. Vito MollicaVito Mollica: ancora Firenze protagonista a Le strade della mozzarella con lo chef de Il Palagio. Il suo segreto, come più volte ha affermato, è conoscere chi produce gli ingredienti utilizzati in cucina, una passione che è nata da bambino, quando ammirava estasiato la madre cucinare piatti della cucina meridionale.
  11. fratelli salvoFrancesco e Salvatore Salvo: dopo tanti chef, anche la pizza sarà protagonista in una manifestazione così importante. Già testimonial de Le strade della mozzarella all’estero, i due fratelli Salvo giocheranno in casa assistiti da Allan Bay. Si parlerà di pizza e di mozzarella di bufala campana Dop, uno degli ingredienti principali delle pizze dei fratelli Salvo.
  12. gaetano-e-pasquale-torrente-640x480Gaetano e Pasquale Torrente: geograficamente, l’origine dei due chef, rispettivamente figlio e padre, è Cetara. Ma negli ultimi anni, grazie alla collaborazione con Eataly di Farinetti e con il ristorante Burro e Alici di Erbusco, i Torrente sono diventati un po’ cittadini del mondo. Questa volta Pasquale, che ha già partecipato ad alcune edizioni della manifestazione, tornerà in compagnia del figlio per emozionare nuovamente la platea.
  13. scabin identità di pastaDavide Scabin: il ritorno più atteso a Le strade della mozzarella è quello di Davide Scabin che chiuderà la sessione di interventi della Sala Blu martedì 19 aprile alle 19. Di certo non ha bisogno di ulteriori presentazioni lo chef di Combal Zero. Dopo la stroncatura della Guida Michelin 2016, che gli ha tolto una stella, vedremo come reagirà a Paestum e cosa presenterà al pubblico.
  14. SalmoiraghiSilvio Salmoiraghi: Alberto Cauzzi presenterà lo chef del ristorante Acquerello di Fagnano Olona. Si forma con Gualtiero Marchesi, poi dopo varie esperienze italiane e non, concretizza il suo progetto nel ristorante che si trova a poca distanza da Milano. Eppure la sua è una cucina che non riesce ancora, almeno secondo alcuni pareri, a suscitare più di tanto attenzione. Noi non siamo d’accordo e scopriremo il perché.
  15. Andrea Berton Alberto TasinatoAndrea Berton: il quartiere di Porta Nuova Varesine è stato il luogo prescelto da Andrea Berton per creare il suo ristorante. Un posto perfetto per proporre la sua cucina elegante ed unica, fatta di prodotti stagionali, infatti il menu si evolve in base a ciò che Andrea riesce a reperire durante la sua spesa giornaliera. Unico elemento base comune in tutti i piatti è il brodo, resta capire se lo abbinerà anche con la mozzarella di bufala.
  16. ernesto iaccarinoErnesto Iaccarino: anche quest’anno sarà tra i protagonisti de Le strade della mozzarella l’erede di Alfonso Iaccarino, executive chef del Don Alfonso 1890 a Sant’Agata sui Due Golfi. Lo scorso anno presentò la storia della sua famiglia attraverso un video documentario e propose un soufflè di mozzarella con spaghetto soffiato, pomodoro, neve di mozzarella, emulsione di basilico e polvere di origano, ingredienti tipici del Sud Italia.
  17. Costardi Christian e Manuel Costardi, Elisa Bellavia, Giuseppe Palmieri: si parlerà anche di sala e cucina con i fratelli di Vercelli ed Elisa Bellavia del ristorante Christian e Manuel (in foto) e con Giuseppe Palmieri dell’Osteria Francescana. Con la giornalista Eleonora Cozzella si affronterà uno dei temi più discussi negli ultimi tempi nel mondo enogastronomico, ossia la fondamentale importanza dell’accoglienza in sala all’interno di un ristorante.
  18. franco pepeFranco Pepe: gli interventi della Sala Rossa si chiuderanno con colui che è ritenuto l’artigiano della pizza, Franco Pepe di Pepe in Grani a Caiazzo, moderato dal giornalista Luciano Pignataro. Anche Franco è già stato testimonial all’estero della pizza attraverso Le strade della mozzarella, nello specifico a Ginevra.

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