I 7 nuovi trend che vorrete provare a tutti i costi

18 aprile 2016

Se siamo quel che mangiamo, non è poi così strano che buona parte dei contenuti condivisi sui social network veda come protagonista il cibo: per raccontare se stessi, ciò che si trova nel piatto sembra un ingrediente fondamentale. le foto con hashtag diventano una finestra sulle mode alimentari in corso dall'altra parte del mondo Per tutti i follower e gli spettatori più o meno di passaggio, le foto condite dagli hashtag diventano poi una finestra sulle mode alimentari in corso anche dall’altra parte del mondo; e le tendenze di Manhattan o San Francisco possono diventare nel giro di poco le specialità di locali nel centro di Roma e Milano. Secondo alcune recenti ricerche, i cibi vegetariani o comunque salutari sarebbero in cima alla lista dei più fotografati. È innegabile però che gli scatti di trasgressioni alimentari zuccherine, colorate e fotogeniche catturino di più l’occhio e la curiosità: come potrebbero cibi tanto belli non essere anche buoni? Se le tendenze degli ultimi mesi arriveranno anche in Italia, non sarà difficile verificarlo.

  1. sushi burgerIl trend più innocuo e salutare del momento sembra essere quello del sushi burger. Le varianti possono essere molte: pesce crudo o cotto, fra due strati di riso spesso o sottile, completamente avvolto nell’alga nori o semplicemente spolverato di sesamo, proprio come un vero hamburger. Gli unici punti fondamentali sono che il riso bollito vada a sostituire il panino, e il salmone o il tonno prendano il posto della carne.
  2. bubble teaIl bubble tea è conosciuto all’estero da molto tempo: è una specialità dell’isola di Taiwan, inventata negli anni Ottanta. È solo negli ultimi mesi però che ha cominciato a comparire nei menu dei bar italiani e nelle recensioni entusiaste dei clienti: il suo segreto è nelle sfere di tapioca, che arricchiscono una bevanda a base di tè oolong, latte, zucchero e aromi a volontà. D’obbligo l’utilizzo di una cannuccia dal diametro particolarmente largo, che consente di aspirare anche le perle traslucide.
  3. rainbow bagelI rainbow bagel sono invece una novità che non risale a più di una manciata di settimane fa: il locale che li ha inventati e proposti per primo, a Brooklyn, è stato costretto a chiudere per una riorganizzazione dovuta all’eccessiva richiesta – la fila aveva raggiunto una durata superiore alle due ore e mezza. A quanto sembra, il sapore è molto simile a quello di un bagel tradizionale, ma i colori dell’arcobaleno dell’impasto, uniti a farciture dolcissime (compresa la crema di ricotta con gocce di cioccolato dei cannoli siciliani), sembrano essere un plus irresistibile.
  4. insane milkshakeColori e dolcezza sono anche il segreto degli insane milkshake, tendenza in crescita costante negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. Sculture di zuccheri, più che bevande: sulla base di latte aromatizzato alla frutta, alla vaniglia o al cioccolato si aggiungono infatti strati di snack, biscotti, praline e perfino frutta caramellata. I più creativi azzardano milkshake unicorno con barrette di marshmallow, milkshake di compleanno dotati di candeline o anche coronati da interi gelati biscotto.
  5. egg waffleDa Hong Kong arrivano invece gli egg waffle, cialde dolci dalle caratteristiche decorazioni sferiche. Ultimamente si è diffusa la moda di piegarli a forma di cono e riempirli di gelato; non possono mancare praline, pezzetti di cioccolato, salse e tutti gli ingredienti più desiderabili, in porzioni decisamente eccessive.
  6. raindrop cakeTanti zuccheri possono disorientare. Un’isola di sobrietà è garantita dal raindrop cake, dolce di acqua e agar agar praticamente privo di calorie e di sapore. Anche in questo caso l’origine è orientale: il mizu shingen mochi è una specialità nata in Giappone, da pochissimo approdata al mercato Smorgasburg di Brooklyn. L’aspetto e la consistenza, come suggerisce il nome, ricordano un’enorme goccia d’acqua (come quella bevuta dagli insetti di A Bugs’ Life, dichiarata fonte d’ispirazione): per dargli sapore, è accompagnato da sciroppo dolce e granella di soia. Controindicazioni: bisogna mangiarlo entro 30 minuti, o la goccia si scioglierà in una poltiglia trasparente.
  7. sannakjiMa l’ultima tendenza per chi ama i cibi davvero esotici sono i sannakji, tentacoli di polpo serviti crudi e ancora in movimento. L’origine è coreana, la consistenza particolarmente gommosa: si dice che sia necessario masticarli molto a lungo, anche per evitare il rischio di una ventosa incollata alla gola. Adatti solo a chi si sente un vero predatore.

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