Da Little Italy in poi: la cucina italo-americana

20 aprile 2016

Snobbata, bistrattata e spesso ignorata, la cucina italo-americana in realtà ha una sua storia e identità che ancora oggi è difesa. Nata per necessità, tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, dalle ondate emigratorie che hanno portato milioni di italiani, piatti semplici che richiamano soprattutto il sud italia, ognuno con una storia da raccontare soprattutto del Sud Italia, a sbarcare negli Stati Uniti, pian piano si afferma come cucina della madrepatria, resistendo anche all’ultima moda che ha portato in auge l’italianità contemporanea. Piatti semplici,  che richiamano soprattutto il sud Italia, ognuno con una storia da raccontare, nati dalla fantasia o dall’impossibilità di reperire alcuni ingredienti dal Vecchio Mondo, sono diventati il comfort food per molti americani, non solo per quelli di origine italiana. Il più famoso cuoco italo-americano fu il piacentino Ettore Boiardi che ai primi del Novecento portò in auge la cucina italiana. La gloria arriva con Lidia Bastianich, che consacra i piatti italo-americani nel suo primo ristorante e nel libro Lidia’s Italian-American Kitchen. Insieme a lei, sono considerati esponenti massimi della cucina italo-americana Giada de Laurentiis e Tom Colicchio.

Lidia-Bastianich

lidia bastianich

Mentre i nuovi italiani che oggi emigrano a New York non si riconoscono davanti un piatto di fettuccine Alfredo, le ricette che hanno fatto la storia al nostro patrimonio culinario, sono da anni entrate negli annali della cucina italo-americana e hanno radici, non proprio lontanissime, nel Bel Paese.

  1. penne alla vodkaPenne alla vodka. La ricetta è nota: si tratta di un piatto di pasta con sugo di pomodoro, bacon, cipolla, panna e vodka. L’esatta origine non è ancora chiara. C’è chi, come Pasquale Bruno nel suo libro The Ultimate Pasta Cookbook,  dichiara che questo piatto fu inventato in un ristorante di Bologna, mentre per altri è stato Luigi Franzese , nel ristorante Orsini di New York a prepararlo per primo usando un bicchiere di vodka per sfumare la salsa di pomodoro. Non solo il piatto è diventato un classico della cucina italo-americana, ma anche uno dei sughi più popolari che tutte le multinazionali del cibo sono state costrette a mettere nel  mercato.
  2. lasagne con ricottaLasagne con la ricotta. Gli amanti delle lasagne classiche, quelle alla bolognese per intenderci, non ammettono alcune eccezioni. In realtà la Lasagna di Carnevale (il singolare è d’obbligo) che si preparava a Napoli durante il martedì grasso, diventa più popolare in America proprio per via dell’emigrazione dal Sud. Con l’uso della ricotta al posto della besciamella, si prepara un piatto non alternativo a quello bolognese, ma un piatto diverso con un’origine diversa.
  3. spaghetti and meatballsSpaghetti meatballs. Uno dei simboli indiscussi della cucina italo-americana, che resistono, ancora oggi, alle varie mode e alla globalizzazione, sono gli spaghetti meatballs. Il comfort food per eccellenza, è un piatto di spaghetti al pomodoro con le polpette di carne  e le braciole. Un’origine che risale al Sud Italia, dove ancora oggi, la domenica si prepara il sugo con la carne. Se nel Bel Paese rimane un piatto casalingo, negli Stati Uniti è sempre fisso nei menu.
  4. wedding soupWedding soup. Nella tradizione napoletana e campana la chiamano minestra maritata, facendo riferimento a questa sorta di unione tra la carne e la verdura. In America, anche questa volta grazie all’emigrazione dal Sud, la ricetta si chiama wedding soup ed è quasi fedele all’originale. Se quella campana preferisce usare la cicoria, oltreoceano, dove certe verdure sono introvabili, si usano spesso spinaci e carne di pollo al posto del maiale.
  5. chicken parmigianaChicken parmigiana. Anche qui parliamo di un classico che ancora oggi resiste nei menu di tutti i ristoranti italo-americani. La cotoletta di pollo, ricoperta di salsa di pomodoro, mozzarella o in alternativa parmigiano o provolone, è servita spesso con un piatto di spaghetti al pomodoro.
  6. Lobster-Fra-DiavoloLobster Fra Diavolo. In molti hanno attribuito la paternità all’Italia del Centro e del Sud; qualcuno ha parlato di Toscana qualcun’altro di Sicilia. In realtà in Italia non si conosce ma in America si parla di Lobster Fra Diavolo, altro piatto forte italo-americano, quando nel menu vi trovate l’aragosta in salsa piccante di pomodoro, peperoncini e aglio. Pare che fosse uno dei piatti preferiti di Frank Sinatra e che il nome derivi da un certo bandito e soldato, Michele Pezza, ribattezzato Fra Diavolo che è stato catturato dai francesi nel 1806. Un rivoluzionario, una testa calda, insomma. Da questo suo carattere ribelle prende il nome uno dei piatti più piccanti e tipicamente italo-americani.
  7. garlic breadGarlic bread. Il pane con l’aglio è un must che resiste e che gli americani difendono e sbandierano come pietanza italiana. Volendo vedere una connessione, potrebbe essere la versione a stelle e strisce della nostra bruschetta.

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