Bologna: 5 locali per mangiare tigelle e gnocco fritto

26 aprile 2016

Gnocco fritto o crescentina? Città che vai, nome che trovi. Qui bisogna essere precisi, perché chiedere crescentine e ricevere tigelle è un attimo. La crescentina Bolognese o gnocco fritto, così chiamata tra Parma e Modena, è il classico impasto del pane, steso in strisce sottili e poi fritto, tradizionalmente nello strutto, per i più salutari oggi anche nell’olio extravergine. si gustano sempre accompagnate da salumi e formaggi freschi, in particolare quelli locali Le dimensioni variano, potrete trovarle piccoline oppure molto grandi a seconda del ristorante e a seconda del luogo. Le crescentine di montagna, invece, note nel bolognese come tigelle, sono tutt’altra storia. Prendono il nome dai dischi di terracotta o di pietra scaldati lentamente nel camino, in mezzo ai quali era posto l’impasto da cuocere avvolto in foglie di castagno. Anche in questo caso ingredienti semplici: farina, acqua, latte e strutto. Oggi la preparazione è sicuramente più sbrigativa e le tigelliere di metallo da mettere direttamente sul fuoco hanno portato via un po’ della poesia di questo piatto, lasciandone però inalterata la bontà. Crescentine e tigelle spesso si alternano in una cena consistente e sostenuta, ma si gustano sempre accompagnate da salumi e formaggi freschi, in particolare quelli originari del territorio, e anche con il tradizionale pesto modenese, a base di lardo e aromi. Dove potete mangiare gnocco fritto e tigelle a Bologna? Ve lo diciamo noi.

  1. osteria del nonno-minOsteria dal Nonno (via di Casaglia, 62) è una scelta obbligata nelle sere d’estate, tra i colli bolognesi, immersa nel verde, al riparo dal caldo e dalla confusione della città, questa osteria, ospitata in un vecchio casolare è un’oasi della buona tavola. Crescentine e tigelle con salumi, formaggi e vino rosso della casa, ambiente spartano, ma molto di atmosfera. Per concludere in bellezza oltre alla tigella dolce con il cioccolato, potete provare uno dei dolci della casa preparati artigianalmente e molto bolognesi.
  2. chiosco ai piniChiosco ai Pini (via Emilia Ponente, 351), il nome potrebbe far pensare a un luogo dedicato alle merende gustose, ma non temete: anche qui crescentine e tigelle la fanno da padrone. Fuori dal centro storico, ma all’entrata di un parco, tra alberi e quiete potrete prepararvi a una cena abbondante e sostanziosa. Qui funziona diversamente: tigelle e crescentine saranno accompagnate dai salumi, come da tradizione, ma vi arriveranno anche una serie di ciotoline per provare abbinamenti diversi,  dal ragù bolognese al friggione, dal parmigiano alle marmellate dolci. Ottimo per soddisfare ogni gusto.
  3. polpette e crescentinePolpette e Crescentine (via dei Fornaciai, 9/3): il nome già tradisce il menu, ma non finisce qui. In questo ristorante si mangia tutta la tradizionale cucina bolognese dai tortellini alle polpette, dalla spuma di mortadella alla gramigna con la salsiccia e poi, immancabili crescentine e tigelle in abbondanza, nel pieno rispetto della tradizione e nella maniera più classica possibile.
  4. nonna rosaTrattoria Nonna Rosa (via Piave, 31/b): anche qui siamo in uno dei luoghi magici della tradizione bolognese e non possono mancare di certo crescentine e tigelle con salumi, formaggi e sottoli di accompagnamento. Spesso nel bolognese sono proposte come antipasto, ma abbondante: sapranno soddisfarvi anche come piatto unico, accompagnate dal altre delizie del territorio.
  5. monte capraMonte Capra (via Monte Capra, 18 – Sasso Marconi): un po’ fuori dalla città, anche in questo caso tra i verdi colli bolognesi, pausa fresca nelle sere d’estate, il ristorante Monte Capra è da sempre meta di amanti della cucina tradizionale, ma soprattutto di tigelle e crescentine. Qui sono servite con salumi e formaggi della tradizione, sottoli e un abbondante bicchiere di vino rosso della casa.

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