Bear-Naked Chef: un cuoco nudo alla conquista di YouTube

9 maggio 2016

Dimenticate La Prova del Cuoco, MasterChef, Bake Off e tutti gli altri format culinari che, ormai quotidianamente, invadono le frequenze televisive: il futuro della cucina in video è sulla Rete. E si metta sull’attenti anche Nigella Lawson, perché ben presto qualcuno potrebbe rubarle lo scettro di regina incontrastata del food porn. Arriva infatti il Bear-Naked Chef, il nuovo cuoco di culto sui letteralmente caldi lidi di YouTube. La peculiarità? Tra un pacchero con i gamberi e un chicken cacciatore, si mostra completamente nudo.

Una cucina bollente

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Fisico scolpito, tatuaggi, barba incolta, corpo irsuto e un’insaziabile passione per la cucina: sono questi gli ingredienti proposti da Adrian De Berardinis, coperto solo dal grembiule, il bear-naked chef cucina anche piatti che ricordano la gastronomia italiana quanto basta non solo per solleticare le curiosità della bear community, ma anche per ottenere i consensi bipartisan da navigatori e navigatrici sui social network. Il Bear-Naked Chef, l’orso nudo ai fornelli, rende la cucina infuocata non solo per i piatti proposti, tutte rivisitazioni della cucina tricolore, ma anche e soprattutto per un look adamitico che non passa di certo inosservato. La webserie, inaugurata lo scorso anno, ha già catalizzato le attenzioni di un nugolo ben nutrito di proseliti che, a cadenza regolare, aspettano le nuove ricette dello chef. Tutte curate nei minimi particolari e, vale la pena ricordarlo, effettivamente adiacenti alla cucina italiana. Coperto solo dal suo grembiule, infatti, il Bear-Naked chef non spaccia la Cesar’s Salad o gli Spaghetti with meatballs come piatti tipici di un qualsiasi ristorante della Capitale.

bear naked chef

Ma come nasce l’idea di questo format destrutturato rispetto ai canoni triti e ritriti della TV, dove il programma viene letteralmente spogliato dai sui cardini? A spiegarlo è lo stesso Adrian sul suo sito ufficiale: “Quando cucino, vengo trasportato in un luogo dove null’altro esiste o ha importanza. È la mia meditazione, la mia terapia. E quando sono in questo luogo, tutto diventa un gioco di sensi. È un mondo da esplorare, gustare, vedere, sentire, sperimentare e, infine, da condividere. È per me un viaggio sensuale: dal selezionare gli ingredienti perfetti e più freschi, alla preparazione con attenzione e cura, alla disposizione sexy di quel che ho preparato sul piatto. Perché, come già sapete, mangiamo anche con i nostri occhi”. Perché, tuttavia, raggiungere tutti questi obiettivi in tenuta adamitica? “Il cibo è sexy – aggiunge Adrian – uno dei miei primi ricordi di questo contesto sensuale è l’iconica scena in ‘9 settimane e mezzo’, dove Micky Rourke alimenta Kim Basinger sul pavimento della cucina, sdraiati davanti al frigorifero vuoto… la definitiva food orgy in forma cinematografica. Quindi, mi è sembrato sensato che cucinare nudo fosse qualcosa che avrebbe portato l’esperienza del cibo a un nuovo livello, per me e per i miei spettatori. Offro questi miei piatti, e le istruzioni per realizzarli, nella forma più radicale, semplice, facile da seguire e deliziosa“. Non resta allora che legarsi il grembiule, e solo il grembiule, e premere play.

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