Cibo guardato: il fenomeno coreano del Mukbang

9 maggio 2016

Certe vecchie regole di Galateo ci invitavano a mangiare prima di andare a una festa, per non arrivare affamati e mostrare a tutti gli invitati con quanto garbo, con quale classe ci saremmo avvicinati al buffet; solo per spizzicare. posizionarsi davanti a una webcam con microfono e consumare abbondanti quantità di cibo con commenti e apprezzamenti a corredo La Corea del Sud sta cercando di scardinare ogni norma con una nuova, scintillante moda diffusa nell’ultimo decennio: il Mukbang. In un fatidico 2008, Afreeca Tv ha mostrato le immagini di uno sconosciuto che, di fronte al pubblico, mangiava; semplicemente, mangiava i piatti che si trovava davanti. Il successo è stato immediato ed eclatante: la pratica si è diffusa fino a diventare un genere a sé stante nel 2011. Per il Mukbang, una ragazza (ma è diventato un mestiere consolidato anche per molti ragazzi) si posiziona davanti a una webcam dotata di microfono, imbandisce un tavolo con ogni delizia (teglie grandi come universi, piatti infiniti, vassoi per un reggimento) e poi comincia a mangiare; un pezzo per volta, inquadrato con attenzione, spiegando con cura cosa mangia. È importante sentire anche tutto l’ensemble di masticamenti, risucchi, commenti di gioia. Di solito la star appare al suo pubblico con la tavola già apparecchiata e i piatti pronti da gustare; nel caso in cui mostri anche la sua cucina e la preparazione, si parla di Cook-Bang, un genere già molto più vicino al nostro Cotto e Mangiato.

E come per Amici di Maria de Filippi, molti di questi artisti dell’abbuffata sono diventati inspiegabilmente delle star, dei personaggi popolari e ricercati. Tra tutti, si distinguono almeno Choi Ji-hwan e Park Seo Yon. Il primo è un ventiquattrenne che, fortunatamente con qualche lieve accezione umoristica, ha mangiato veramente di tutto di fronte a 260.000 abbonati; la seconda, nota come The Diva, è una fanciulla tinta di rosso che usa le bacchette come fossero un’arma.

Choi Ji-hwan

Salse, condimenti, guarnizioni e intingoli si sprecano: tutto è ghiotto, unto, irrazionale e irresistibile. Alcuni sociologi coreani hanno tentato di spiegare il fenomeno: pare che molti concittadini, orribilmente costretti in diete restrittive, provino piacere, riescano quasi ad avere soddisfazione guardando altri mangiare di gusto. In generale, i sociologi suddetti hanno legato il successo di questa pratica al senso di trasgressione, al sollievo che si può provare guardando persone impegnate in attività proibite. Prima di parlare di perversione, ricordate che noi abbiamo pur sempre la Parodi che cucina bendata; ma certo, il Mukbang come porno è quantomeno molto macchinoso. Esistono ore intere di video di pasti altrui.

mukbang 2

La Corea è sempre avanti, ma se l’Italia avesse coraggio, Antonella Clerici dovrebbe licenziare Tiziana di Masterchef, cacciare a calci la Spisni e Anna Moroni, chiudere fuori dallo studio tutta la pletora di chef e mangiare, da sola, per un’ora e mezzo, commentando. Questa sarebbe avanguardia.

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