Le 13 erbe officinali da coltivare a casa

11 maggio 2016

Milano sta vivendo un momento magico per quanto riguarda il verde in città. Si è appena conclusa la XXI edizione di Orticola ai giardini Indro Montanelli, le 13 erbe cresceranno seguendo il ritmo della natura e sfruttando una vasca di raccolta dell'acqua e già gli appassionati di piante e fiori si stanno spostando alla Stazione Cadorna per andare ad ammirare il Giardino Verticale lungo i binari: ad allestire il tutto ci ha pensato Ricola, azienda svizzera produttrice di specialità dolciarie con 13 erbe officinali, attenta all’ambiente e a ogni fase del processo di produzione fin dalle materie prime. L’azienda ha regalato alla città un’area verde in una location tipicamente urbana riproducendo i suoi giardini delle erbe, l’ingrediente principale delle caramelle svizzere. Questi giardini verticali, visibili al pubblico fino al 30 giugno, accolgono le 13 erbe Ricola, che sono alla base di tutti i prodotti dell’azienda, e sono collocate in apposite tasche contenitrici poste a ridosso delle colonne: le erbe cresceranno seguendo il ritmo della natura, sfruttando una particolare vasca di raccolta acqua con un sistema d’irrigazione a ricircolo.

giardino_verticale_ricola

Il verde fa bene alla nostra persona, agli occhi, al palato e alla salute: anche voi potete coltivare queste erbe sul vostro terrazzo, oppure se imparate a conoscerle, andarle a cercare in campagna. La vostra passeggiata così diventerà ancora più salutare. Ecco allora presentate le 13 erbe officinali che caratterizzano le caramelle Ricola, conosciamole meglio e scopriamo come usarle.

  1. TimoTimo: pianta profumatissima e molto versatile in cucina, facilita anche la digestione. È una delle erbe che fa parte del bouquet garni ed è ideale per la cottura lenta di stufati e minestre. Inoltre il timo è anche usato nella cura del raffreddore.
  2. alchemillaAlchemilla: la varietà Vulgaris era l’erba degli alchimisti, usata per la pietra filosofale. Le foglie giovani della coppa di rugiada si aggiungono nelle insalate e in Svizzera ci aromatizzano anche il tè, oltre a essere una delle erbe più usate per le caramelle balsamiche.
  3. salviaSalvia: in cucina è la regina delle erbe aromatiche. Ingrediente fondamentale per i saltimbocca alla romana, per condire i ravioli con il burro; il suo trito serve per aromatizzare mille preparazioni, e fritta è un gustoso stuzzichino per accompagnare l’aperitivo. I suoi fiori si possono aggiungere all’insalata, oppure si possono usare per ottenere una tisana leggermente balsamica.
  4. veronicaVeronica: la veronica è utilizzata in cucina per arricchire insalate, piatti di verdure e zuppe. Usata per calmare la tosse, si ottiene la tisana perfetta se miscelata con un quarto di veronica, di piantaggine, e foglie e fiori di farfaro. Per una tazza di tisana è sufficiente un cucchiaino di questo composto, da aggiungere all’acqua calda e da tenere 8 minuti in infusione, poi si filtra e si consuma tiepida, senza zucchero.
  5. sambucoSambuco: i suoi bellissimi fiori bianchi si prestano in cucina a mille preparazioni. Si possono friggere, dopo averli passati in pastella, si possono impiegare per fare un gustoso sciroppo e addirittura una zuppa. L’aroma dei fiori ricorda il Moscato e per questo motivo sono fermentati per produrre delle bevande alcoliche. I frutti svolgono un’azione antiossidante e antivirale, dato che i loro acidi contengono vitamina C e folato.
  6. primulaPrimula: il suo nome deriva dal latino primus perché è uno dei primi fiori a sbocciare in primavera. La tradizione vuole che si mangi il primo fiore che vediamo, esprimendo un desiderio. Le sue foglie lessate costituiscono un piatto di verdure alternativo, mentre i fiori si aggiungono alle marmellate, nelle insalate e si possono anche candire. È ideale per combattere la spossatezza fisica e psicologica, la stanchezza primaverile e un decotto fatto con la sua radice attenua la tosse.
  7. marrubioMarrubio: questa erba è chiamata anche marrobio ed erba di toro. Il marrubio stimola le difese immunitarie, elimina gli allergeni e protegge le vie aeree dalle particelle di polvere. Le sostanze amare supportano inoltre il fegato, ottimizzando quindi il processo digestivo e depurano l’organismo. Le sue foglie sono usate anche per preparare liquori e addirittura la birra.
  8. pimpinellaPimpinella: una delle erbe più usate e anche per questo motivo con più nomi, infatti è chiamata anche anice verde, erba noce e addirittura c’è chi la chiama meloncello. Le sue foglie, se consumate fresche, facilitano la digestione. In cucina, dato l’aroma che ricorda la nocciola, le foglie sono ottime per arricchire insalate e minestre.
  9. alteaAltea: dell’altea non si butta via nulla. Potrebbe rappresentare un’insalata completa, visto che i suoi semi che ricordano il sapore della noce, e i fiori e le foglie sono tutti commestibili e pronti all’uso. È anche un ottima tisana per combattere la tosse secca: basta mettere 1 cucchiaino di radice di altea in una tazza di acqua fredda, lasciar macerare almeno 3-4 ore o tutta la notte, filtrare e riscaldare appena.
  10. malvaMalva: in Svizzera la malva è nota anche come erba o pioppo del formaggio, per via dell’aspetto dei suoi frutti che ricorda appunto una forma di formaggio. Bellissima in giardino per la sua vigorosità e i colori dei fiori,  le sue foglie e i germogli giovani, che contengono vitamina A, B e C,  se lessati sono un‘ottima verdura. I romani la chiamavano Omnimorbium,  panacea di tutti i mali, in quanto se aggiunta a miele, olio, sale ecc. è la base terapeutica per contrastare alcune malattie. La malva è un’erba che lenisce le irritazioni delle mucose del cavo orale e della gola, aiuta a diminuire la tosse secca e toglie  i bruciori di stomaco.
  11. MentaMenta: Perdonami è il significato nel linguaggio dei fiori della menta. Erba officinale dalle tante varietà, la Piperita è quella più utilizzata in cucina, per arricchire bevande e insalate. Nel mondo arabo la tisana di menta è una bevanda molto usata. Facilita la digestione e ha un effetto lenitivo e rinfrescante contro i colpi di calore e i bruciori di stomaco.
  12. millefoglioMillefoglio o Achillea: l’erba di Achille, conosciuta come Achillea, erba dei tagli, sanguinella e erba formica. La foglia piccantina serve per dare brio all’insalata, mentre fiori e foglie si usano per aromatizzare i liquori. I rimedi contenenti i principi attivi del millefoglio aiutano contro i disturbi spasmodici nell’area dello stomaco e dell’intestino.
  13. piantagginePiantaggine: il suo nome deriva dal latino plantaginem per le sue foglie simili alla pianta del piede e le sue foglie servono ad accelerare la guarigione delle ferite. I suoi semi hanno un elevato contenuto di fibre e, se messi nell’acqua, creano una mucillagine utile contro il colesterolo.

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