Il bello e il buono dell’olio di semi di girasole

15 maggio 2016

Il girasole è una pianta erbacea annuale, originaria delle Americhe, appartenente alla famiglia delle Asteraceae, la stessa delle comuni margherite, della calendula e del tarassaco o dente di leone. quando i fiori del disco maturano, diventano quelli che noi chiamiamo semi Il suo nome, sia nella accezione comune sia nella classificazione scientifica (Helianthus annuus), fa riferimento a una delle sue maggiori peculiarità, cioè quella di girare il suo fiore sempre verso il sole. In realtà quello che noi percepiamo a prima vista come un unico fiore è un’infiorescenza a capolino, cioè un insieme di tanti piccoli fiori, detti flosculi, all’interno di un unico paniere. I fiori si dividono in fiori del disco – di colore arancio-marrone scuro, posizionati in un’affascinante intreccio di spirali orarie e antiorarie all’interno del capolino – e fiori di petalo – gialli o arancioni, più chiari o più scuri a seconda delle varietà, collocati esternamente, in un unico rango, attorno agli altri. Quando i fiori del disco maturano diventano quelli che noi chiamiamo semi (anche se in realtà si tratta di un frutto).

Estrazione

semi di girasole

Differenti in base alla varietà di appartenenza, i semi hanno la forma di una goccia più o meno allungata e un colore che va dal grigio molto chiaro al nero. Come il riso, i semi sono ricoperti da una pula indigeribile per l’uomo. Una volta sbucciati, i semi diventano invece commestibili e possono essere mangiati da soli o all’interno di altri piatti o utilizzati per estrarne l’olio. Dopo aver sottoposto i semi ad un processo di preparazione – pulitura, sgusciatura, laminazione – l’olio può essere estratto per spremitura (pressatura) a caldo o a freddo o per estrazione con solventi, da cui si ricava un olio grezzo la cui acidità e colorazione va poi rettificata per poter essere commestibile. Il risultato è uno degli oli alimentari più utilizzati a livello mondiale. Ha un colore leggermente ambrato e un profumo delicato ed è ricco di proprietà nutrizionali.

Proprietà nutrizionali e benefici

olio di semi di girasole

L’olio di semi di girasole è una fonte importante di acidi grassi insaturi, in particolare l’acido linoleico e l’acido oleico (tipico dell’olio d’oliva), utili alla salute del cuore, per l’ossigenazione del sangue e per mantenere l’equilibrio ormonale. Alcuni studi hanno portato alla selezione di piante da cui si può ricavare un olio con percentuali di acido oleico superiori al 60%. Questa caratteristica rende l’olio più resistente alla degradazione termica e ossidativa, facendone un olio adatto alla frittura. Inoltre un equilibrio maggiore tra acido linoleico e acido oleico, abbassa i livelli di colesterolo cattivo (LDL) senza che ci sia una parallela riduzione del colesterolo buono (HDL).

olio di semi di girasole

L’olio di girasole contiene, poi, notevoli quantità di vitamina E, conferendogli un potere antiossidante superiore all’olio d’oliva. La vitamina E agisce a protezione delle membrane cellulari, combattendo l’invecchiamento e i radicali liberi e rafforzando il sistema immunitario. Sebbene sia più stabile di altri oli, vi consigliamo comunque di conservarlo lontano da fonti di calore e da luce diretta, possibilmente in bottiglie di vetro scuro.

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