Le novità di Terra Madre Salone del Gusto 2016

18 maggio 2016

A distanza ormai di due anni dall’ultima edizione, torniamo a parlare di Terra Madre Salone del Gusto, il grande evento biennale dedicato al cibo buono, pulito e giusto creato da Slow Food 20 anni fa. quest'anno il salone del gusto abbraccia tutta torino, dal parco del valentino al centro storico della città Il 2016 è l’anno del grande ritorno, l’anno in cui ricorrono 30 anni di attività di Slow Food in Italia e l’anno che celebra i due lustri dalla nascita del salone. E proprio perché l’evento è arrivato alla sua ventesima edizione che era il momento giusto per per tante novità, come ha spiegato in conferenza stampa Carlo Petrini, presidente di Slow Food. Allora preparatevi perché innanzitutto cambia il periodo, non più ottobre ma settembre e più precisamente dal 22 al 26 settembre 2016. Altra grande novità è la location. “Usciamo dal Lingotto, da una dimensione fieristica – ha commentato Petrini – per estenderci nella città come già abbiamo fatto con Cheese”. Sì, avete capito bene. Terra Madre Salone del Gusto si svolgerà a Torino e in particolare le attività e gli stand si concentreranno al Parco del Valentino, che ospiterà il mercato e i forum di Terra Madre, e nel centro storico.

parco del valentino

L’evento in questo modo coinvolgerà davvero la città, i suoi cittadini, che potranno ospitare i 5000 delegati provenienti da 160 Paesi del mondo, ma anche le istituzioni. A questo proposito Petrini ha citato il progetto del Museo Egizio di Torino di puntare sull’esposizione di pratiche agricole virtuose del tempo dei Faraoni che possono essere valide ancora oggi, come il sistema di irrigazione in terreni difficili. In più per ribadire il concetto di Terra Madre che la qualità del cibo è un diritto di tutti, si cercherà di interagire con i quartieri periferici, con gli ospedali e le scuole.

SALONE DEL GUSTO tutti

Il titolo di questa edizione del salone è Voler bene alla terra, un tema che riguarda i contadini ma anche i consumatori e soprattutto i bambini che Slow Food cerca di coinvolgere da tempo con gli orti scolastici, il miglior modo per spiegare ai più piccoli cosa significa biodiversità, come fa notare Gaetano Pascale, presidente di Slow Food Italia. Tutti noi siamo chiamati ad amare la terra con il nostro comportamento, con le nostre scelte di consumo, che hanno un impatto sul futuro del nostro pianeta.

Salone del Gusto

L’ingresso sarà gratuito ed è già possibile da ora prenotare i laboratori sul sito di Slow Food. Cambia il periodo, cambia la location, ma non cambia infatti il ricco programma di attività di Terra Madre. Torna l’appuntamento con i Laboratori del gusto con esperti, cuochi, produttori. A Palazzo Reale saranno protagonisti i vini, mentre gli amanti delle birre dovranno segnarsi come meta Eataly Torino Lingotto. Il caffè salirà sul palco del Teatro Carignano, i prodotti dei territori vicini e lontani si faranno scoprire al Circolo dei lettori e per i gusti forti e decisi da non perdere gli abbinamenti con il sigaro toscano in piazza Castello. L’arte della mixology va in scena nella sala di Aste Bolaffi mentre le scuole di cucina sono ospiti di Eataly Torino Lingotto. Novità nel programma è l’appuntamento con Storie di Cuochi e di Cucina in cui gli chef raccontano la propria storia e la propria filosofia. Come ha fatto notare Vittorio Fusari, cuoco di Al Pont De Ferr di Milano e rappresentante dell’Alleanza Slow Food dei cuochi, lo chef oggi, con la visibilità mediatica che gode, ha l’importante compito di finanziare un mondo migliore, scegliendo un’agricoltura virtuosa, materie prime sane, buone ed eco-sostenibili.

Salone del gusto

ll parco del Valentino ospita il grande mercato e i presìdi internazionali, piazzale Valdo Fusi, i Maestri del Gusto ovvero le eccellenze enogastronomiche di Torino e dintorni, la manifestazione si sposta in giro per la città, da piazza san carlo al rettorato dell'università piazza San Carlo i presìdi italiani, il Rettorato dell’Università di Torino gli apicoltori, solo per fare qualche esempio. In tutto quasi 130 appuntamenti su prenotazione, 40 chef e 800 espositori provenienti da 100 Paesi diversi. Tra le tante novità, ci sono anche le conferme come l’impegno a creare un evento a ridotto impatto ambientale. I materiali degli allestimenti per esempio saranno impiegati nuovamente al termine della manifestazione e si farà uso di pallet in legno certificato. Si cercherà poi di lasciare un’eredità positiva a Torino come la raccolta differenziata nel Parco del Valentino, dove non è ancora presente. Grande attenzione anche al tema dell’innovazione sociale con la creazioni di percorsi guidati per persone disabili, studio di soluzioni che rendano semplice a tutti spostarsi tra le vari location, attività per le famiglie e la creazione di luoghi di incontro per i visitatori.

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