S.Pellegrino Young Chef: chi sarà il finalista italiano?

26 maggio 2016

Ci siamo: su Fine Dining Lovers sono stati annunciati i 10 semifinalisti italiani della seconda edizione S.Pellegrino Young Chef, il progetto di scouting internazionale che mira a trovare il migliore giovane chef del mondo under 30. Ecco i nomi dei semifinalisti, che sono stati selezionati (come tutti gli altri candidati delle 20 regioni  in cui sono stati suddivisi tutti i cinque  continenti) dall’ALMA – il centro internazionale di formazione per la cucina italiana leader nel mondo in base alle Regole d’Oro: ingredienti, capacità, genio, bellezza e messaggio.

Cosimo Bunicelli, chef del ristorante Agrigourmet Intatto a Calice Al Cornoviglio (SP)
Gabrio Dei, chef di Slurp – tutto ciò che è gusto a Torino
Edoardo Fumagalli, chef de La Locanda del Notaio a Pellio Intelvi (CO)
Alessandro Intini, chef del ristorante Nidaba a Montebelluna (TV)
Michele Lazzarini, sous-chef del St. Hubertus a San Cassiano in Badia (BZ)
Edoardo Massari,  sous-chef del ristorante Arca ad Alba Adriatica (TE)
Gianluca Monni, chef de partie del ristorante Zum Löwen a Tesimo (BZ)
Silvia Moro, chef del Ristorante Aldo Moro a Montagnana (PD)
Davide Papotti, sous-chef della Drogheria Parini 1915 a Milano
Alessandro Salvatore Rapisarda, sous-chef di By Niko Cucina a Senigallia (AN)

davide oldani

Li aspetta la finale italiana il 20 giugno a Milano, dove saranno giudicati da una giuria di big: Andrea Berton (Berton, Milano), Cristina Bowerman (Glass Hostaria, Roma),  Alessandro Negrini e Fabio Pisani (Il Luogo di Aimo e Nadia, Milano), Davide Oldani (D’O, Cornaredo) e Mauro Uliassi (Uliassi, Senigallia).

gaggan anand

gaggan anand

Ma non finisce qui: il vincitore italiano, allenato dallo chef mentore Davide Oldani, il 13 ottobre si sfiderà nella finale mondiale con gli altri 19 young chef provenienti da tutto il mondo. la giuria mondiale giudicherà i 20 young chef nella finale che si terrà il 13 ottobre La giuria mondiale sarà composta da David Higgs (Rust en Vrede – Stellenbosch, Sudafrica), Carlo Cracco (Cracco – Milano) Gaggan Anand (Gaggan – Bangkok, Thailandia), Elena Arzak (Arzak – San Sebastian, Spagna), Mauro Colagreco (Mirazur – Mentone, Francia), Wylie Dufresne (Wd50 – New York, Stati Uniti) e Roberta Sudbrack (Sudbrack – Rio de Janeiro, Brasile). Un’opportunità davvero straordinaria per i giovani chef di confrontarsi e di imparare da alcuni degli chef più grandi al mondo, come ha affermato il vincitore dello scorso anno,  l’irlandese Mark Moriarty: “È stato un percorso indimenticabile e un’esperienza che non scorderò mai”, aggiungendo “Ho incontrato così tanti chef straordinari e il titolo ha fatto davvero la differenza per  la mia carriera”. Mark, chef del Culinary Counter di Dublino aveva avuto come mentor la 3 stelle Clare Smyth, e a convincere la giuria era stato il suo piatto dalla spiccata identità irlandese Celeriac baked in barley and fermented hay, cured and smoked celeriac, tutto a base di sedano rapa, e dal forte legame con la tradizione del suo territorio.

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