Cosa sono i grani antichi?

1 giugno 2016

Da diversi anni sta sempre più crescendo l’attenzione nei confronti della provenienza e dell’origine del cibo, due termini che all’apparenza possono sembrare simili ma che si connotano di significati sostanzialmente diversi. grani che sono stati gradualmente sostituiti da varietà con maggior resa e più resistenti alle malattie Il primo denota fondamentalmente l’origine geografica di un prodotto, il secondo invece aggiunge a questa anche aspetti come la cultura, le tradizioni, la storia e gli aneddoti a essa legati. Da diversi anni si sta sempre più diffondendo la conoscenza e l’utilizzo dei grani antichi. Ma cosa sono sostanzialmente? Con questo nome si intendono alcuni grani che furono le fondamenta economiche e culturali di popolazioni e civiltà del Mediterraneo che poi, purtroppo, furono gradualmente sostituiti da specie con maggior resa e resistenti a determinati patogeni o malattie. Tutto ciò, chiaramente, a discapito degli aspetti nutrizionali e (non è poco) storici e culturali.

I vantaggi dei grani antichi

Spighe grani antichi

Attualmente numerose aziende e realtà stanno riscoprendo e proponendo questi preziosi doni della natura, densi di storia e anche salutari. Si perché, a differenza delle tipologie moderne, i grani antichi hanno una percentuale di glutine inferiore e sono naturalmente molto meno raffinati. Se si considera infatti che sono ormai numerosissimi gli studi a livello internazionale che dimostrano come l’alta percentuale di glutine e il tasso di raffinazione siano collegati positivamente all’insorgenza di malattie a livello gastro-intestinale, solo ciò dovrebbe convincerci a valorizzare, conoscere, proteggere e diffondere il nostro patrimonio agricolo. Se poi aggiungiamo i valori etici connessi alla valorizzazione delle colture autoctone e gli aspetti culturali e tradizionali, il quadro diventa ancora più interessante.

Quali sono

grano senatore cappelli

I prodotti che si ottengono sono di altissima qualità, non solo nutrizionale ma anche gustativa, con profumi, consistenze e rese assolutamente eccellenti. Un esempio noto è il grano Senatore Cappelli, ormai diffuso su tutto il territorio nazionale, ma vanno nominati anche il grano Monococco, il Gentil Rosso, il Rieti, la Tumminia, il Saragolla, tra i tanti. Un’ulteriore conferma dei tanti aspetti positivi dei grani antichi e dell’importanza della loro conoscenza è la loro diffusione verso più direzioni: anzitutto in ambito territoriale, poi nazionale e infine, si spera, anche fuori dai confini italiani. Forse così riusciremo realmente a conoscere e far conoscere il vero lato gastronomico e culturale delle tradizioni e dei prodotti antichi che hanno fatto e fanno ancora grande il nostro Paese.

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