Al Mèni: gli appuntamenti da non perdere dell’edizione 2016

13 giugno 2016

Ormai ci siamo: il 18 e 19 giugno a Rimini torna Al Mèni, l’onirico festival delle eccellenze gastronomiche e dei prodotti fatti con le mani e con il cuore che trasforma il lungomare di Marina centro in un’allegra festa-mercato di quanto di più buono offrono la terra, il lavoro e la passione dell’Emilia Romagna. Noi abbiamo ascoltato le parole di Enrico Vignoli, curatore della manifestazione, di Raffaella Donati presidente Slow Food Emilia Romagna e di Andrea Gnassi, sindaco di Rimini e ideatore assieme a Massimo Bottura di Al Méni, ci siamo studiati ben bene il programma e ora vi diciamo perché vale la pena andarci il prossimo weekend.

Prodotti tipici

al meni 2

Dalle 10 fino alle 23 (e poi ancora domenica con gli stessi orari) sarà possibile degustare e acquistare i prodotti enogastronomici dell’Emilia Romagna, regione che ha il record di denominazioni d’origine: dal Parmigiano reggiano all’aceto balsamico tradizionale di Modena, dal culatello di Zibello al prosciutto di Parma, dai salumi piacentini a vini e frutta di varietà riscoperte, dai presidi Slow food ai Mercati della Terra. A proporre le eccellenze della regione saranno direttamente i contadini e i produttori selezionati da Chef to Chef Emiliaromagnacuochi e Strada dei vini e dei sapori di Rimini. Per chi lo desidera, un personal shopper di Slow food è a disposizione di piccoli gruppi, sia sabato che domenica, per accompagnare curiosi e appassionati nella scoperta di prodotti e produttori. 4 gli appuntamenti: alle 10.30, alle 12, alle 16 e alle 18.

Street food con gli chef

taka e davide

Sempre da mattina a sera, nel piazzale che circonda il tendone del circo di felliniana memoria, saranno attive diverse postazioni di street food gourmet, in un incontro tra grandi cuochi e prodotti di eccellenza. Hamburger rivisitati in chiave strettamente regionale, qebab di mora romagnola, panini imbottiti è quanto proporrà la macelleria Zivieri dal suo food truck. Poco più avanti, Matteo Aloe di Berberè, Athos Migliari di La Chiocciola, Takahiko Kondo e Davide di Fabio dell’Osteria Francescana, coordinati da Alberto Faccani del Magnolia, interpreteranno i migliori ingredienti emiliani e romagnoli cimentandosi nella cucina da strada. Si replica domenica con altrettanti validi chef: Riccardo Agostini (il Piastrino), Fabrizio Mantovani (FM), Mariano Guardianelli (Abocar), Davide Di Fabio (Osteria Francescana), Takahiko Kondo (Osteria Francescana), Alberto Faccani (Magnolia), Fabio Rossi (Vite). Altre due postazioni vedranno impegnati lo chef Silver Succi del ristorante Quartopiano che proporrà uno street food a chilometro zero e l’Osteria la Sangiovesa con la vera cucina tipica romagnola.

al meni 2

Alla postazione della birra Amarcord, invece, si potranno provare abbinamenti tra birra e cibo da strada. Infine uno spazio speciale sarà dedicato al gelato artigianale, all’interno del quale, grazie alla collaborazione tra Mo.Ca., i docenti della Carpigiani Gelato University e chef quali Aurora Mazzucchelli, Terry Giacomello, Takahiko Kondo ed Emilio Maciàs, si potranno sperimentare gusti completamente inediti accanto a quelli della tradizione.

Cooking show

al meni 3

Ricchissimo e interessante il programma dei cooking show che si svolgeranno, in entrambe le date, a due riprese dalle 12.30 alle 14.30 e dalle 19 alle 23, all’interno del tendone 8 e ½ e che vedranno l’alternanza e la compartecipazione di chef nostrani e internazionali di grande livello.

Sabato

12.30-13.30 Leonardo Pereira + Takahiko Kondo
13.30-14-30 Emilio Macias + Gianluca Gorini
19.00- 20.00 Niklas Ekstedt + Giovanni Cuocci
20.00-21.00 Mathias Bernwieser + Silver Succi
21.00-22.00 Sebastian Myers + Gianpaolo Raschi
22.00-23.00 Tabata Hanninen & Ludovic Mey + Rino Duca

Domenica

12.30-13.30 Sven Chartier + Emilio Barbieri
13.30-14-30 Rose Green + Terry Giacomello
19.00- 20.00 Simone Tondo + Alessio Malaguti
20.00-21.00 Rosio Sanchez + Aurora Mazzucchelli
21.00-22.00 Diego Prado + Mariagrazia Soncini
22.00-23.00 Philipp Rachinger + Stefano Ciotti

Incontri

al meni matrioska

Tante le occasioni di incontro e i momenti di confronto con produttori, autori, scrittori, esperti, food blogger e chef, tutte figure che hanno approcci al cibo da punti di vista diversi e che ne restituiscono un’immagine con molte sfumature, nel salotto verde curato da Slow Food. Altrettanto numerose le opportunità di mettersi alla prova e divertirsi con i laboratori di degustazione, la caccia al tesoro dei sapori, i workshop gratuiti per adulti e per bambini. A corredo dell’evento gastronomico ci sarà Matrioska, il lab-store itinerante dell’artigianato, del design e delle buone idee: uno spazio espositivo poliedrico che racchiude creatività, arte e ricerca, contraddistinte dal marchio fatto a mano.

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