Capitali gastronomiche: 9 locali dove mangiare a Barcellona

13 giugno 2016

A Barcellona non manca nulla: le opere d’arte costellano la città (basta seguire le orme di Gaudì, e non solo); le spiagge sono lunghe, bianche, disseminate di chiringuitos; il clima è asciutto e piacevole, ma soprattutto si mangia davvero bene. dal tapas bar ai ristoranti di alto livello, barcellona offre proposte gastronomiche per ogni gusto Che vi rechiate in uno dei tanti tapas bar ad accompagnare un piatto di jamon pimientos de padron con una cerveza o un bicchiere di vermut, o che preferiate prenotare in un ristorante d’alto livello, non rimarrete delusi. Se state partendo per Barcellona, ricordate di evitare i locali con esposto un catalogo fotografico di diversi tipi di paella o di tapas, specialmente nei dintorni delle Ramblas. Per il resto, esplorate con fiducia e non limitatevi ai quartieri più centrali: Barceloneta, Poble Nou e Sant Antoni custodiscono indirizzi che meritano (almeno) una visita. Se vi serve qualche consiglio, recatevi senza remore in uno di questi 9 locali.

  1. granja m viaderGranja M. Viader (Carrer d’en Xuclà, 4-6). La granja per definizione è una latteria, un luogo che anche in Italia sta scomparendo. Questa piccola gemma si trova in una viuzza tranquilla a due passi dal caos della Rambla e lì sta dal 1870. In un locale che riporta indietro nel tempo, completo di bellissime piastrelle (un elemento ricorrente a Barcellona) e camerieri in divisa, si possono trovare tutte le bontà derivate dal latte, nonché i migliori churros della città. Ordinate una suìs petit (cioccolata calda, densa e scurissima, con un ciuffo di panna montata soda e non zuccherata) e intingete i xurros caldi. Questo è anche il luogo di nascita di una delle bevande più amate in Catalogna, il Cacaolat, un latte al cioccolato equilibrato e per nulla stucchevole. Se non siete in vena di pietanze calde, scegliete l’ottima crema catalana, una fetta di cheesecake oppure di matò, un formaggio fresco locale servito con miele e noci.
  2. forn baluardForn Baluard (Carrer de Baluart, 38). Nella zona delle spiagge più belle, la Barceloneta, questa piccola panetteria-pasticceria è una delle migliori della città. Il bancone, fornitissimo, all’ora della colazione è letale: panini generosamente farciti, pagnotte fragranti, madalenas (muffin) di tutti i tipi e croissant leggeri e burrosi: quello alle mandorle (croissant d’ametlla) è squisito.
  3. el quim de la boqueriaEl Quim de La Boqueria (La Rambla, 91). Questo tapas bar dotato di sgabelli che si accaparrano soltanto i più sfacciati (o i più pazienti) si trova all’interno del Mercat de la Boqueria, uno dei mercati alimentari più noti al mondo. Non andateci al sabato e negli orari di punta, godetevi uno dei tanti, ottimi, succhi di frutta (mango e cocco su tutti) e poi recatevi da El Quim. I piatti non saranno economici come nei tapas bar di quartiere, ma le patatas bravas sono tra le più buone, se non le più buone, di Barcellona. Non limitatevi a questo, però: le pietanze a base di uova fritte sono di un altro livello. Da non perdere quelle con xipirones (calamaretti saltati con olio d’oliva, aglio, peperoncino, sale Maldon e pepe nero) e con foie gras e cipolle caramellate.
  4. cova fumadaLa Cova Fumada (Carrer de Baluart, 56). Sempre nel quartiere della Barceloneta, questo tapas bar non è cambiato dalla sua apertura: spartano, rumoroso, pieno di habitué di tutte le età e con una cucina autentica, rustica, verace. Si dice che qui sia stata inventata la bomba de Barceloneta, una crocchetta di patate ripiena di carne trita, fritta e ricoperta di salsa piccante e allioli (salsa aioli): ordinatene una, e poi un’altra (come minimo). Ottimi anche i ceci con morcilla (sanguinaccio) e pinoli, il chorizo con fagioli e le frittelle di baccalà. Se venite qui, tenete conto degli orari: dalle 9 alle 15.15 (lun-mer), dalle 9 alle 15.15 e dalle 18 alle 20.15 (gio-ven) e dalle 9 alle 13 il sabato. La domenica ci si riposa.
  5. quimetQuimet y Quimet (Carrer del Poeta Cabanyes, 25). Un piccolo antro delle meraviglie, questo tapas bar del quartiere Poble Sec non ha posti a sedere: mangerete gomito a gomito con turisti e locali, affacciati a un bancone che trabocca di ingredienti di qualità. Qui la specialità sono i montaditos, fette di pane guarnite con tutto ciò che di buono vi trovate davanti: salmone affumicato con yogurt greco e miele al tartufo; acciughe, Nevat (un formaggio catalano di latte di capra), confettura di pomodori e cetriolini tritati; ventresca di tonno, peperone rosso, cetriolini tritati e olive, solo per nominarne alcuni. Annaffiate il tutto con una birra o un bicchiere di vermut.
  6. ticketsTickets (Av. del Paral⋅lel, 164). Per accedere al magico mondo di Albert Adrià, fratello di Ferran, dovrete giocare d’anticipo: riuscire a prenotare è un’impresa che richiede dedizione e pazienza (i posti sono pochi, prenotabili solo online due mesi prima). Una volta conquistato il vostro tavolo, lasciatevi trasportare dallo spirito circense di questo locale unico nel suo genere. Non troverete i piatti di Ferran Adrià (a parte le ormai celebri olive verdi sferificate), ma vi divertirete ugualmente con pizza catalana, airbag di queso Manchego, tempura di alghe, anguria infusa con la sangria, waffle al basilico e pinoli, e molto altro. Al termine della cena, chiedete di portarvi nella dessert room: è un’esperienza che merita di essere vissuta.
  7. bodega 1900Bodega 1900 (Carrer de Tamarit, 91). Se non riuscite a trovare posto da Tickets, Bodega 1900 è un altro dei locali degli Adrià, e si trova proprio di fronte. In menu ci sono alcuni piatti in comune con Tickets, ma la carta ricorda più quella di un tapas bar tradizionale, con un tocco in più: tartare di pomodoro, jamon El Remero de Salamanca, foie gras affumicato con sale grigio, calamaretti alla griglia, pa amb tomaquet… Prenotate sempre online.
  8. morro fiMorro Fi (Carrer de Consol de Cent, 171). L’usanza di bere un vermut prima del pranzo o della cena è arrivata a Barcellona all’inizio del ventesimo secolo. Questo minuscolo vermut bar è il locale ideale per lasciarsi indietro le ansie da viaggio turistico e rilassarsi con un drink fresco, guarnito da olive verdi e una fetta d’arancia. In accompagnamento troverete tapas di carattere: olive e alici; patatine con cozze e olive con vinaigrette alla paprika; polpo con melanzana, carciofo e peperoncino Piparra. Bevete un sorso e immergetevi nell’atmosfera un po’ hipster, un po’ vintage, ma molto catalana.
  9. nomadNømad Coffee Lab & Shop (Pasaje de Sert, 12). Non chiedete lo zucchero, perché non lo hanno: il caffè va gustato in purezza, al massimo accompagnato dal latte in un cappuccino ben fatto o in un iced latte. I blend sono scelti con cura, tostati in loco ed estratti con macchine come la DC/PRO, AeroPress e V60. L’offerta gastronomica è limitata, ma di alta qualità: la tortina di cioccolato fondente e barbabietola che ho provato era davvero deliziosa, l’ideale per accompagnare una bottiglietta di cold brew.

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