Europei 2016: se le squadre fossero piatti

22 giugno 2016

La Francia sta orgogliosamente ospitando il Campionato Europeo di Calcio 2016; noi di Agrodolce vediamo tutto con il filtro del cibo, perciò pizza e birra, pop corn e birra, patatine e birra, birra e birra. Ma in attesa di sapere le squadre che si qualificheranno ufficialmente, ci siamo spinti ancora oltre: se le squadre degli Europei fossero un piatto, quale sarebbe? Si tratta ovviamente solo di un gioco: alcuni di noi hanno letto la Gazzetta dello Sport esclusivamente in fila per il bagno di certi loschi locali notturni. Ma ogni occasione per accostare le gioie della vita (come il calcio) alle vere gioie della vita (come il mangiare) è sempre gradita.

  1. tagliatelle foto finaleAlbania. Guidati da un allenatore italiano, gli albanesi non possono che essere un piatto arbereshe, italo-albanese: gli  shtridhelat, sorta di ruvide e spesse tagliatelle, usate in una minestra piccante di fagioli.
  2. tartine al salmoneAustria. L’Austria è stata precocissima nell’ottenere la qualificazione alla fase finale degli Europei, con un girone travolgente: 28 punti ottenuti su 30. E quindi per noi corrisponde alle tartine al salmone: all’inizio vanno sempre bene, ma bisogna aspettare la fine della cena per sapere se le abbiamo digerite.
  3. chicken wingsBelgio. I Diavoli Rossi, arrivati agli europei da favoriti, sono alette di pollo molto speziate, molto piccanti e molto fritte.
  4. avocado e gamberiCroazia. Giovani di talento affiancati da veterani conosciuti all’estero, la Croazia può essere rappresentata dagli spaghetti con avocado e gamberi: internazionali e esotici quel tanto che basta.
  5. La tarte tatinFrancia. Regali, affascinanti, sono la tarte Tatin; ospiti di questa edizione, contano sul talento di Pogba, almeno quanto la tarte Tatin conta sul sapore della mela: se gestita bene, risulta perfetta.
  6. sformatoGalles. Compatti (sformato), eclettici (con verdure miste), duri a morire (aggiunta di pecorino), grintosi (guarnizione di speck croccante).
  7. stinco di maialeGermania. Campioni in carica, solidi e prepotenti, te li ricordi a lungo: sono il più tipico Schweinhaxe, lo stinco di maiale.
  8. spaghetti al pomodoroInghilterra. Nel girone di qualificazione hanno vinto tutto, subendo soltanto tre gol. Sono gli spaghetti al pomodoro: vengono bene (quasi) sempre, piacciono (quasi) a tutti.
  9. Carbonara con zucchinestill life 2Irlanda del Nord. Prima volta agli europei, sognano molto: sono la carbonara di zucchine; va bene tutto, ma il guanciale è guanciale.
  10. 74-pesto-di-pomodori-secchi-980x400Islanda. Pesto di pomodori secchi: è tutto sommato una novità, suona esotico, finanche bizzarro, ma può avere il suo fiero perché.
  11. cibo italianoItalia. Di fronte al nostro animo di tifosi, non conta più nessun ragionamento: l’Italia è, nell’ordine, pizza, lasagna, spaghetto, ma anche gelato, polpetta, polpettone, pomodori col riso, caffè bollente e tutto ciò che di buono e patriottico ci viene in mente.
  12. spaghetti-alle-vongole-e-funghi-porciniPolonia. Affiancando nuove leve talentuose e giocatori esperti pieni di carisma, sono la pasta mare e monti: pomodorini, vongole, porcini.
  13. risotto scampiPortogallo. Qualche infortunio e tanti giovani promettenti; il Portogallo è il risotto agli scampi, dove lo scampo è ovviamente Cristiano Ronaldo.
  14. Still life 2 penne alla vodkaRepubblica Ceca. La gloria del passato stenta a tornare: pennette alla vodka; si cerca di riportarle in auge, ma vivono soprattutto di nostalgia.
  15. gateau di patateRepubblica d’Irlanda. L’Irlanda si dimostra coesa e omogenea ma priva di grandi protagonisti: gateau di patate.
  16. pizza americanaRomania. Squadra confusionaria, costruita sulla difesa, è la pizza a sorpresa: ci facciamo attirare dal mistero, ma spesso è solo una strategia per riciclare gli avanzi.
  17. pappardelle_sugo_cinghialeRussia. La Russia gioca senza Alan Dzagoev, uno dei giocatori più promettenti, assentatosi per un infortunio a meno di 20 giorni dall’inizio degli Europei. Pappardelle al cinghiale (senza cinghiale, però).
  18. quattro formaggiSlovacchia. Capace, ma ondivaga, talvolta osa troppo: pizza ai Quattro Formaggi, attenzioni alle dosi.
  19. La pasta alla puttanescaSpagna. Squadra votata all’attacco e piena di grinta, sono una classica puttanesca: i gusti sferzanti di capperi e acciughe, ingentiliti da olive e pomodori, ma irrobustiti da peperoncino e prezzemolo.
  20. tagliolini al tartufoSvezia. La squadra si affida completamente al suo uomo-icona: Zlatan Ibrahimovic; fettuccine al tartufo, dove il tartufo sopperisce a tutto.
  21. Lasagna agli asparagiSvizzera. Grintosi, ma duttili, gli svizzeri sono una trionfale lasagna agli asparagi, nella quale aspettiamo di avvertire le note sorprendenti dello zafferano.
  22. cozze e pecorinoTurchia. La Turchia arriva agli Europei con un percorso di crescita durato anni. Sono come la pasta cozze e pecorino: nessuno ci credeva, ma sono diventati un classico.
  23. Cinghiale-in-dolce-forteUcraina.  La necessità fondamentale è quella di superare le divisioni interne per dar vita a un ensemble sorprendente: cinghiale in dolce-forte, dove bisogna esser molto bravi a unire la carne di cinghiale con cioccolata, uva passa, pinoli, canditi.
  24. arrosto in padella-1Ungheria. L’Ungheria ha fatto il miracolo per arrivarci agli Europei, tipo l’arrosto ai pranzi di Natale: è già tanto se dopo antipasti, dodici primi, riproposizione degli antipasti, insalate che in realtà contengono di tutto, antipasti, gli si concede la grazia di apparire in tavola.

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