How to: come usare l’estrattore di succo

23 giugno 2016

L’assunzione di liquidi a base di verdura è frutta è entrata ormai nel comune modo di mangiare: non solo per chi è a dieta o vuole stare attento alla linea ma anche per tutti quelli che, invece dell’acqua, decidono di bere succhi liquidi, magari da preparare a casa per beneficiare del meglio dei prodotti che la natura e la stagione ci offrono. Vediamo insieme come si usa un estrattore di succo partendo dalle basi.

Cos’è l’estrattore

estrattore

L’estrattore è un elettrodomestico di grandezza e potenza variabile che spreme la frutta e la verdura estraendone il succo senza alterarne le proprietà nutritive e gli enzimi. L’estrattore infatti lavora a basse velocità e, nel separare gli scarti dalle parti buone della frutta e della verdura, non si riscalda mai permettendo dunque a quello che viene estratto di non perdere nessuna delle sue proprietà. Tendenzialmente, i succhi preparati con l’estrattore sono qualitativamente migliori grazie al minore scarto di fibre.

Come funziona un estrattore

bambini usano l'estrattore

L’estrattore si compone di due parti che lavorano insieme: una coclea, una sorta di vite molto grande che gira a basse velocità, e un filtro. Quando la frutta e la verdura sono inserite nell’elettrodomestico la coclea va a dividere polpa e succo che sono filtrati in maniera tale da espellere solo le parti di scarto. La caratteristica principale dell’estrattore è che anche dalla polpa si ottiene un quantitativo molto superiore di succo rispetto ad altri elettrodomestici, centrifuga in primis.

Che tipo di frutta e verdura estrarre e come

  1. spinaci freschiA differenza della centrifuga, l’estrattore è in grado di spolpare succo da qualsiasi tipo di frutta e verdura, anche quelle a foglia lunga come spinaci, lattuga e così via.
  2. noccioliPer via della sua struttura abbastanza complessa, nell’estrattore non possono essere immesse tutte le parti della frutta e della verdura per cui, per esempio, i noccioli vanno eliminati manualmente prima di versare la frutta o la verdura nel boccale. Nessun problema invece con i semi più piccoli come quelli dell’anguria o del melone che sono tranquillamente processati dall’estrattore senza danneggiarlo.
  3. tagliare verdureAnche se si pensa comunemente che l’estrattore sia in grado di fare tutto da solo, in realtà gli alimenti più fibrosi come per esempio il gambo del finocchio vanno tagliati a pezzi sottili per evitare che i filamenti tipici di questo tipo di verdure ostruisca il filtro.
  4. estrattoreSarebbe sempre buona norma, inoltre, tagliare a dadini gli ortaggi e le verdure molto duri e poco succosi come le carote e in generale i tuberi per evitare che l’estrattore si blocchi o che il succo estratto non sia sufficiente.
  5. aranceGli agrumi vanno sempre sbucciati prima di essere inseriti nell’estrattore e se possibile anche la pellicina esterna e i filamenti andrebbero tolti per lo stesso motivo di cui sopra. Anche la banana, il mango e tutti gli alimenti con la buccia spessa vanno inseriti nell’estrattore sbucciati.
  6. estrattoreI succhi ottenuti con l’estrattore vanno consumati entro e non oltre 15 minuti dalla preparazione altrimenti molte delle proprietà nutritive si perdono.

La pulizia e la manutenzione dell’estrattore

estrattore

Una volta usato, l’estrattore va pulito immediatamente smontando tutte le parti che lo compongono prima che la frutta o la verdura si secchino e si incrostino. Tutte le parti devono essere pulite manualmente e senza detersivo, usando uno spazzolino o una spugnetta abrasiva e raggiungo anche le parti più difficili per togliere i pezzi incastrati che potrebbero compromettere il funzionamento dell’elettrodomestico. L’unico pezzo, a parte danni irreparabili provocati dall’uso sbagliato, che potrebbe essere sostituito in corsa è il filtro che con il tempo può ostruirsi al punto tale da non poter essere pulito accuratamente. È possibile cambiare tutto il filtro o, in base al modello, anche solo la retina.

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