New York: 12 locali a colpo sicuro

23 giugno 2016

Per noi gourmet, golosi o più semplicemente affamati, mangiare è quasi sempre il motore di un viaggio; ogni giro attorno al mondo si risolve in una variegata, scoppiettante carrellata di piatti esotici e tradizionali. negli usa una cucina tipica non esiste, si tratta di una fusione, di un accostamento delle cucine del resto del mondo Prendere tre aerei, due treni e un taxi per mangiare la lasagna a Bangkok sarebbe un’occasione persa, e una sciocchezza imperdonabile. Certo, ci sono almeno 2 eccezioni per non nutrirsi di cucina locale: 1) la nostalgia di casa che inevitabilmente ti assale durante un lungo viaggio e 2) se ci troviamo negli Stati Uniti d’America. Laggiù una sola cucina tipica infatti non esiste, più che altro si tratta di una fusione, un accostamento spregiudicato e ghiotto delle cucine di tutto il resto del mondo, italiana inclusa.

lavazza

Ma dove andare, per esempio, se si intende mangiare una cucina più europea se non addirittura italiana, con tanto di caffè espresso a chiusura del pasto? Lo abbiamo chiesto a Lavazza, nostro partner per lo speciale The World 50 best Restaurants 2016, senza dubbio brand esperto di ristorazione sul territorio americano. Newyorchese, a voler essere precisi. Ecco dunque 12 locali da provare proprio a New York.

  1. the coffee shopThe Coffee Shop (29 Union Square). È il posto ideale in cui andarsi a rifornire di energie nelle convulse giornate americane e durante qualunque crisi d’astinenza visto che è aperto 23 ore su 24. Dalle 6 alle 11 potete fare colazione con panini, brioche, cereali, uova cucinate in ogni modo; a pranzo e cena troverete molte insalate, piatti misti, pasta e zuppe; di notte sandwich e dolci. Il tutto sempre comunque e necessariamente accompagnato da fiumi di caffè: espresso, decaffeinato, cappuccino, con latte, con cioccolata.
  2. oyster bar grand centralOyster Bar at Grand Central (89 East, 42nd Street). Luogo allo stesso tempo evocativo e rustico (il locale originario risale addirittura agli inizi del ‘900), dove poter scegliere tra un’infinità di portate. Oltre a una lista lunghissima di fritti e antipasti, nel menu potete leggere proposte crudiste, panini, specialità del giorno, piatti misti. Famoso anche per l’Happy Hour e i buffet, propone un gran numero di birre e alcolici. Con una scelta così ampia non poteva mancare il caffè: italiano, Lavazza.
  3. lincoln ristoranteLincoln Ristorante (Lincoln Center-142 West 65th Street). Le architetture avveniristiche del Lincoln Center renderanno ancor più indimenticabile la visita. Si possono gustare piatti della tradizione italiana o libere interpretazioni che sfruttano gli ingredienti più tipici. A pranzo dovrete riuscire a scegliere tra busiate con sarde e pesto trapanese, strozzapreti neri con ‘nduja e gamberi, malloreddus di zafferano con agnello brasato; a cena, la vostra indecisione si spartirà tra conchiglie rosse con gamberi, risotto con brasato di manzo, gnudi di ricotta; per non citare gli innumerevoli secondi. Tra i dessert, anche Affogato, con gelato al Fior di Latte e Espresso Lavazza.
  4. la sirenaLa Sirena at The Maritime Hotel (88 ninth Avenue). Eleganza classica, piatti raffinatissimi e lo zampino di Joe Bastianich. È il luogo in cui dovete andare per tentare sofisticate rielaborazioni dei piatti della nostra tradizione, accompagnate da vini sceltissimi. Qualche esempio: lasagne (ops!) pesto e patate, tonnarelli neri, fettuccine al tartufo, orecchiette con trippa e sedano, pescespada alla messinese, galletto al mattone. E dopo tanti richiami alla patria, non si può che concludere col vero espresso italiano.
  5. bar primi 2Bar Primi (325 Bowery Joey Ramon Place). Il locale di Andrew Carmellini, allievo in Italia di Valentino Marcattilii, è famoso per le squisite meatballs, per Bob Noto le migliori della città. Un vero e proprio pastificio italiano in cui osservare e assaggiare tante varietà di pasta fresca: spaghetti, linguine, cavatelli, orecchiette, campanelle, rigatoni, paccheri, fusilli. Nomi che prima ancora di sentire salse e guarnizioni vi faranno sentire orgogliosi e nostalgici. La fierezza aumenterà con i dolci, come panna cotta o sorbetto di arancia e Prosecco, ma soprattutto tiramisù e gelato affogato al caffè.
  6. little parkLittle Park (85 West Broadway). Location moderna e ospitale, che pone assoluta attenzione alla stagionalità degli ingredienti. Potrete ordinare con soddisfazione piatti raffinati: omelette di erbe di campo, pancake di mela, bacon e salmone affumicati (Breakfast), tonni e trote crude guarnite con verdure e spezie, Green Spaghetti e Crab Vermicelli (Lunch), Carrot Risotto, anatra marinata, sedano rapa con fichi, nocciole e aglio (Dinner), per fare qualche esempio. Sulle conclusioni noi Italiani non abbiamo mai dubbi: caffè.
  7. Pershing-Square-CafePershing Square Café (90 East 42nd Street). Sotto il viadotto di Park Avenue, potrete provare l’atmosfera retrò di questo bistrot. Oltre alle tipiche colazioni americane, potrete gustarvi patatine fritte e guarnite in ogni modo, piatti a base di carni marinate e grigliate, mille variazioni sul tema insalata. Per i dolci potrete sbizzarrirvi tra tante offerte tradizionali e ghiotte: Carrot Cake, Cheesecake, Chocolat Peanut Butter Pie, vari tipi di Cupcake, che si possono accompagnare con il classico espresso o sostituire con varie tipologie di frappè al caffè.
  8. schillingSchilling Restaurant e Bar (109 Washington Street). Locale evocativo e frizzante, dove cercare piatti italiani (Ravioli, Crostini, Carpacci, Tagliatelle), ma anche portate internazionali o che rivelano la formazione austriaca dello chef, come Wiener Schnitzel e Spatzle. Tra i punti forti, la lunga e inusuale lista di cocktail. Per il caffè, non c’è nemmeno da chiederlo: espresso Lavazza.
  9. aureole-dining-roomAureole (135 West 42nd Street). Architettura spettacolare e ambienti intimi per una cucina di fascino e scenografica, da poter scegliere anche nelle formule dei menu a prezzo fisso o menù degustazione. Tra i piatti più rappresentativi, merluzzo nero d’Alaska con bok choy, cipolla bianca sott’aceto e un leggerissimo brodo di pesce, aromatizzato con sedano rapa, limone e aceto. Le portate mirano a sottolineare quel senso di classicità che lo chef Marcus Gleadow-Ware ha appreso a Londra. Ma quando si parla di classici, il caffè può essere solo italiano.
  10. park avenuePark Avenue Cafè (360 Park Ave S). Locale raccolto e particolarissimo, perfetto per gustare un menu sofisticato, con molti rimandi all’Italia. Tra i primi proposti dall’executive chef Zene Flinn, Ravioli di zucca con pecorino, nocciola croccante e composta di mirtilli rossi, Orecchiette al limone con brasato di coda di bue, Lasagna ai tre formaggi con funghi.  Ma tutto questo, d’inverno, perché il menu è rigorosamente stagionale; adesso troverete Cavatelli con la ricotta e agnolotti di mais, oltre a una foltissima lista di antipasti estivi, tra cui un imprevedibile Arancino di paella. Dopo il dolce (Crostata, panna cotta), caffè.
  11. sant ambroeusSant Ambroeus (1000 Madison Avenue, 259 West-4th Street, 540 Park Avenue, 265 Lafayette Street, 30 Main Street e 1334 York Avenue, come Coffee Bar di Sotheby’s). Il nome tradisce le origini milanesi, dove questa storica pasticceria ha visto la nascita nel 1936. Tutti i locali sono immaginati come luoghi eleganti ma accoglienti, in cui incontrarsi, scambiare qualche chiacchiera e soprattutto gustare il classico cappuccino. Al mattino sarà accompagnato da cornetti e mini-panettoni, oppure prosciutto San Daniele e mortadella. Anche per il brunch si potrà disporre di molte proposte tipicamente italiane: piatti arricchiti con parmigiano reggiano, mozzarella di bufala, affettati di qualità, e poi tagliatelle, risotti, lasagne. Per il lunch al menu si aggiungono altre tradizionalissime delizie: carbonara, linguine alle vongole, melanzane alla parmigiana. Dopo tiramisù e mousse di gianduia, potrete gustare il caffè Lavazza nella formula che preferite: ristretto, lungo, doppio. anche con panna, shakerato o Sant Ambroeus (con l’aggiunta di cioccolata calda).
  12. tarallucci e vinoTarallucci e Vino (163 First Avenue). Il menu parla italiano, con piatti essenziali, tradizionali, ben fatti, che spaziano in giro per lo Stivale: lasagna alla bolognese, saltimbocca, spaghetti alle vongole, agnolotti, ma anche ricche insalate, tagliere di formaggi e salumi, quiche e panini. Anche il brunch e la colazione cedono all’ispirazione italiana, con cornetti freschi e bomboloni, frittate e uova con asparagi. Il caffè è proposto in diverse varianti: espresso, iced cappuccino, macchiato, doppio espresso, americano, moka, espresso shakerato.

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