6 street food che vanno di moda ora in Italia

27 giugno 2016

Non esiste cucina senza tradizioni e non esiste città senza street food. Dai tempi del porto di Alessandria e delle botteghe di Pompei, ma probabilmente già da quelli di sumeri e babilonesi, il cibo di strada è stato protagonista nelle vie cittadine. il cibo di strada da qualche anno è di nuovo al centro dell'attenzione Un tempo bastavano un angolo riparato, un contenitore e magari uno sgabello; oggi, a offrire piatti economici, gustosi e semplici da mangiare sono food truck e minuscoli locali dalle vetrine patinate. Il cibo di strada è di nuovo al centro dell’attenzione: piccoli ristoranti si fanno vanto di servire street food, le botteghe aprono angoli dedicati e i festival fioriscono in ogni cittadina. Non più semplicemente un modo per nutrirsi velocemente e con gusto, il cibo di strada è rivisto, elevato, reso gourmet e, spesso, anche più sano. Si cimentano gli chef e gli appassionati, e non è più corretta l’associazione street food-junk food: siamo lontani dai camioncini di panini con salsiccia o porchetta a tarda notte. Sempre di più sono gli italiani che amano mangiare cibo di strada; ma cos’è, esattamente, che si mangia per le strade d’Italia nel 2016?

  1. PatatinePatatine fritte. Per molti anni, gli appassionati hanno dovuto raggiungere i fast food o aspettare il giorno di mercato per comprare la loro dose di patatine fritte, da mangiare con le mani o con più igienici e scomodi spiedini in legno. Da qualche anno, dal Tirreno alle Alpi, hanno aperto locali specializzati, e adesso le patatine non sono più sinonimo di junk food. Ognuna di queste patatinerie serve patate olandesi o italiane, fritte nella classica forma a bastoncino o in sinuose spirali, condite con un’incredibile varietà di salse tra le più amate o realizzate secondo le ricette dalla casa. Fondamentali sembrano essere i coni di carta, che consentono di mangiare mentre si cammina.
  2. hamburger sul vassoioHamburger gourmet. L’hamburger, passione superata forse soltanto dalla pizza negli USA, ha saputo conquistare anche l’Italia. Molta strada è stata fatta dalle catene di fast food: non si contano più le hamburgerie gourmet che propongono versioni di ogni tipo del panino americano. L’ultima tendenza prevede che il locale si sposti all’aperto, precisamente su ruote: i food truck fanno ormai a gara a chi propone l’hamburger più guarnito (con ingredienti che spaziano dall’avocado alla maionese aromatizzata), più esclusivo, più invitante.
  3. popcornPop corn. Se le patatine fritte alla lunga possono diventare uno spuntino ripetitivo, i pop corn store che da qualche tempo hanno aperto in varie città d’Italia promettono molte più variazioni sul tema, specialmente sul versante gourmet. In questo caso non si utilizzano salse, ma veri e propri condimenti: i pop corn, dal sapore per natura delicato, sono arricchiti con spolverate di pomodoro e formaggio, rosmarino e bacon, pistacchi e paprika, e persino con rivestimenti di cioccolato o caramello.
  4. cuoppo di mareFritti di pesce. Chi non ama allontanarsi dalle tradizioni dovrebbe sapere che il pesce fritto è fra i più antichi cibi di strada: si narra che fosse già servito nei porti d’Egitto ai tempi di Alessandro Magno. Oggi le tecniche di refrigerazione lo hanno portato lontano: anche nel centro di città lontane dalle onde si acquistano gamberi e alici, baccalà e calamari croccanti. Immancabili generose dosi di maionese o altre salse.
  5. don7Pizza fritta. Anche questo è uno street food noto da tempo, a lungo confinato nei dintorni di Napoli. Negli ultimi mesi la pizza fritta ha superato i suoi tradizionali confini, conquistando i palati anche di Roma e di Milano. I morbidi bocconi di pizza fritta contengono pomodoro e mozzarella come vuole la tradizione, ma non mancano proposte con salsiccia, ricotta, capperi e persino scarola, uvetta e pinoli.
  6. babek bianco-minKebab di qualità. Il kebab non è certo una tendenza degli ultimi tempi: già da una quindicina d’anni i negozi di döner e di falafel si trovano in ogni centro cittadino, generalmente gestiti da immigrati di prima o seconda generazione. Da pochi anni però il kebab è passato nelle mani dei gourmet: soprattutto a Milano, sembra avviata la tendenza a passare dal risotto al panino con carne marinata e speziata. Le kebabberie gourmet propongono carne italiana, verdure di stagione, pane fatto in casa e sperimentazioni di gusti e salse.

I commenti degli utenti