La caffeina funziona contro le poche ore di sonno?

1 luglio 2016

Uno studio condotto negli Stati Uniti ha scoperto che bere un quantitativo pari ai 200 mg di caffeina aiuta a superare gli effetti di una notte di poco riposo, che secondo gli esperti equivale ad un massimo di 5 ore di sonno. Nel corso della ricerca sono state analizzate 48 perone, tutte in buona salute alle quali è stato richiesto di dormire un massimo di 5 ore a notte per 5 giorni consecutivi, e successivamente ai partecipanti è stato somministrato un quantitativo di caffeina di 200 mg per due volte al giorno. Nei 5 giorni di test ai volontari è stato sottoposto un test di attenzione e delle prove di valutazione delle prestazioni cognitive.

shutterstock_270278747

L’effetto benefico della caffeina, però, arrivati al terzo giorno consecutivo di esperimento, svanisce. Spiega l’autrice dello studio, la dottoressa Tracy Jill Doty del Walter Reed Army Institute of Research: “Siamo stati particolarmente sorpresi del fatto che la prestazione di vantaggio attribuita a coloro che avevano assunto 200 mg di caffeina al giorno si esauriva dopo tre notti di limitazione del riposo. Questi risultati sono importanti perché la caffeina è uno stimolante ampiamente utilizzato per contrastare il declino delle prestazioni successivo a periodi di restrizioni del sonno. I dati ottenuti durante questo studio – conclude la Doty – suggeriscono che la stessa dose giornaliera effettiva non è sufficiente a prevenire il declino delle prestazioni dopo molteplici giorni di limitazioni del sonno.”

I commenti degli utenti