Risveglio mattutino: come sostituire il caffè?

13 luglio 2016

Si dice che la vita sia quella cosa che inizia dopo il caffè: che sia espresso, preparato con la moka o allungato in stile americano, grazie alle sue proprietà eccitanti e tonificanti, è stato eletto come miglior alleato per la sveglia mattutina. una quantità eccessiva di caffè non fa bene all'organismo, per questo è necessario cercare dei sostitutivi Esistono svariate leggende sulla scoperta di questa bevanda: la più diffusa vede protagonista un pastore etiope che non riuscì a far placare il gregge fino a tarda notte proprio perché gli animali, incappando in piantine di caffè, ne avevano masticato le foglie e le bacche durante il pascolo giornaliero. La tazzina di caffè ha un’identità sociale affermata ormai da anni: è parte integrante della tradizione italiana, è la prima e l’ultima cosa che è offerta agli ospiti in casa, è un pretesto per stare insieme. Come ogni cosa buona, non può che avere, tuttavia, delle controindicazioni. Innanzitutto la caffeina, la sostanza magica che risveglia dal torpore, può risultare tossica se ingerita in elevate quantità, quindi meglio consumarne tre tazzine al giorno e non di più. Di conseguenza, occhio a insonnia, cefalea, ansia, irritabilità, bruciori di stomaco e vampate di calore: allarmi più che sufficienti per valutare queste ottime soluzioni per una colazione alternativa. Come sostituire il caffè per non berne quantità eccessive?

  1. tè verde: è vero, contiene la teina, altro nome per indicare la sostanza di cui sopra, ma la differenza sostanziale sta nel quantitativo, perché contro le 3 tazzine abbiamo ben 6 tazze di tè come limite massimo giornaliero. Effetto tonificante assicurato, quindi, ma in maniera meno aggressiva: ben lo sanno gli inglesi, accaniti consumatori di questa bevanda. Le varianti a disposizione soddisfano ogni tipo di gusto. Tra i più gettonati il tè verde, ricco di antiossidanti e ottimo per la linea; il tè nero dal sapore più maschio ma egualmente salutare, fino ad arrivare ai tè profumati, dalla vaniglia al gelsomino, ai frutti di bosco, da consumare anche freddi per combattere la calura estiva.
  2. mateMate: si tratta di una bevanda preparata con le foglie di yerba mate. Tipica del Sudamerica, inizia a comparire sempre più spesso anche nei nostri brunch grazie alle proprietà rivitalizzanti, antiossidanti e drenanti. Anch’essa stimolante – dopo il caffè è la bevanda più ricca di caffeina – non è perciò consigliata a bambini o soggetti sensibili. Per tutti gli altri, è una validissima alternativa dal sapore esotico, meglio ancora se consumata nella tradizionale tazzina con cannuccia.
  3. cioccolata caldaCioccolata calda: non è esattamente un toccasana per chi teme i 30 gradi all’ombra, ma rimane a tutti gli effetti un must, a cui né grandi, né piccoli rinunciano facilmente. Secondo alcuni studi stimola il cervello e aiuta la memoria, oltre che contrastare l’invecchiamento grazie alla presenza degli antiossidanti. Sciolta nel latte o densa e corposa come la servono in montagna, è certamente una delle coccole per una giornata no, un’ottima pausa per gli studenti e un grintoso buongiorno.
  4. ginsengGinseng: bevanda ricavata dalle radici essiccate di ginseng, miscelata con il caffè e la crema di latte, per lo più di origine vegetale. Per i nostalgici della brioche con cappuccino, si presenta come un caffelatte dal profumo asiatico e terapeutico. Ginseng, infatti, deriva dal cinese jen-shen ovvero pianta-uomo, perché le proprietà del caffè sono valorizzate da quelle medicinali della radice, ottime per riabilitare un fisico debilitato e per supportare gli sportivi in previsione di un duro allenamento. Essendo anch’essa una bevanda stimolante, è sempre meglio comunque non eccedere e integrare con soluzioni caffeina-zero.
  5. bere il caffèCaffè d’orzo e altri surrogati: tacciati di una brutta fama durante il periodo della Grande Guerra perché, vista la scarsità del caffè, occorreva arrangiarsi con queste alternative considerate povere, oggi sono stati riabilitati a degni sostituti. Si tratta di bevande ricavate dall’orzo, dalla cicoria, dalla segale, dalle barbabietole, dalle ghiande, dal tarassaco. La bevanda all’orzo è certamente la più conosciuta e diffusa in Italia, vista la coltivazione e produzione nostrana di questo tipo di cereale. Ideale per i bambini che vogliono prendere un caffè come i grandi. Un trend certamente più all’avanguardia vede la cicoria come protagonista: bevanda preferita da soggetti vegetariani e salutisti, dovrebbe rientrare nelle abitudini di tutti visti i notevoli effetti benefici sull’apparato intestinale e renale, tra le parti del corpo più soggette allo stress della modernità.
  6. infuso di zenzero frescoInfusi. Per gli iperattivi che non hanno bisogno di una scossa neanche di prima mattina, via libera agli infusi, dalle mille varianti e profumazioni, ottimi drenanti per iniziare bene la giornata. Tra tutti, uno è entrato di diritto sul podio ed è quello allo zenzero, dato il gusto piacevole e dissetante, unito agli antiossidanti, alla capacità di favorire la digestione e ideale per dare una bella sferzata al metabolismo: un vero e proprio bruciagrassi-depurativo se preparato con peperoncino e limone.

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