Food for Soul presenta RefettoRio Gastromotiva alla FAO

14 luglio 2016

E mentre 1.3 miliardi di tonnellate di cibo finiscono, ogni anno, nella pattumiera, ci sono almeno 795 milioni di persone in tutto il mondo che soffrono per denutrizione e fame (secondo le statistiche della FAO). il progetto è promosso da food for soul di massimo bottura e gastromotiva di david hertz Una scialuppa di salvataggio al dilagante consumismo? RefettoRio Gastromotiva, il progetto promosso dalla Food for Soul di Massimo Bottura e dalla Gastromotiva di David Hertz insieme al Ministero Italiano delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Si tratta di una nuova mensa in cui lavorare con gli avanzi alimentari delle Olimpiadi 2016. Il meeting Da Milano Expo 2015 ai Giochi Olimpici del 2016 a Rio de Janeiro: il progetto RefettoRio Gastromotiva si è tenuto lo scorso 8 luglio nel quartier generale della FAO a Roma. L’incontro, introdotto da José Graziano da Silva, Direttore Generale della FAO, è stato organizzato dal Ministero Italiano delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali al fine di promuovere e valorizzare il progetto a livello internazionale.

david hertz massimo bottura

La missione di Food for Soul parte dal presupposto di limitare lo spreco, inducendo a un uso consapevole del cibo nella sua interezza. Non un’iniziativa di beneficenza, ma culturale, come ha sottolineato lo stesso Massimo Bottura, dicendo: “Non di solo pane vive l’uomo. L’arte e la cultura sono il cuore di questo progetto, perché etica ed estetica sono una cosa sola, come due facce della stessa medaglia”. Una cosa simile è accaduta dopo Expo 2015, da cui il Refettorio Ambrosiano ha recuperato 15 tonnellate di cibo in 5 mesi. Secondo le statistiche, il RefettoRio Gastromotiva sarà in grado di recuperare 12 tonnellate di surplus alimentare solo nei 44 giorni delle Olimpiadi e delle Paraolimpiadi.

refettorio bottura

La grande scommessa è però non solo quella di replicare l’iniziativa, bensì esportarla in ogni parte del globo, istruendo e facendo comprendere a chiunque l’importanza del riciclo alimentare: un atto di rispetto per noi stessi, lo spazio donato dal comune di rio de janeiro fungerà da mensa e da luogo per workshop e corsi di cucina il mondo in cui viviamo e le persone meno fortunate. Come David Hertz ha dichiarato a proposito: “Abbiamo bisogno di potenziare le persone dal basso, perché sono loro a poter rendere possibile il cambiamento. In ogni progetto simile a questo che ho visitato, ho visto gente cambiare la propria vita e decidere di non tornare mai più indietro”. RefettoRio Gastromotiva prenderà vita in uno spazio di 300 metri quadri donato dal comune di Rio de Janeiro in Rua de Lapa 108 e fungerà non solo da mensa per i poveri ma anche da incubatore di istruzione con workshop sulla nutrizione e l’alimentazione sana, seminari, corsi di cucina. Lo studio brasiliano Metro Architecture, l’artista Vik Muniz e i designer Fernando e Humberto Campana stanno lavorando alla realizzazione dell’edificio che accoglierà intorno alle 100 persone in difficoltà ogni giorno. RefettoRio Gastromotiva servirà pasti salutari e nutrienti ricavati dal surplus alimentare del Villaggio Olimpico e cucinati da oltre 50 chef brasiliani e internazionali, affiancati dagli studenti di Gastromotiva.

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