Semola: 5 idee per usarla in cucina

23 luglio 2016

La semola è il risultato della lavorazione dei chicchi di grano duro. Il frumento, o grano, si divide infatti in due diverse tipologie in base alla difficoltà con cui si riescono a frantumare le sue cariossidi: il grano tenero, facilmente sminuzzabile, dal quale si ricava la farina, e il grano duro, più resistente allo sfarinamento, dal quale si ricava, appunto, la semola. La lavorazione che subiscono i chicchi è la medesima per le due tipologie: le spighe di grano sono mietute e trebbiate, spesso in un’unica azione grazie all’impiego di una macchina agricola che si chiama mietitrebbia;La semola è una farina di grano duro, utilizzata per preparare prodotti da forno, pasta, gnocchi o dolci poi i chicchi raccolti vengono sottoposti ad un’accurata pulizia per eliminare residui di elementi non edibili come paglia o piccoli sassi. Completati questi primi passaggi, i chicchi subiscono un processo di condizionamento durante il quale si procede a separare il cuore dei chicchi dalle parti più esterne. Solo allora si può passare alla macinazione e infine all’abburattamento o setacciatura, cioè alla separazione della farina dalla crusca. Ciò che si ottiene attraverso tutti questi passaggi è una farina formata da particelle piccole, rotondeggianti di colore bianco nel caso del grano tenero, o una semola, di colore ambrato e con una granula più grossa e spigolosa nel caso del grano duro.

farina-semola

La semola, anche se non ufficialmente, è classificata a seconda della grandezza dei suoi granuli, avremo per cui la semola grossa, la semola media, il semolino o la semola rimacinata. In cucina la semola è utilizzata prevalentemente per fare prodotti da forno lievitati come pane e torte, grazie all’alta capacità di assorbimento dell’acqua che determina una resa maggiore in lavorazione e conferisce una prolungata conservazione ai prodotti finiti, o per preparare la pasta, sia da sola che in abbinamento alla farina di grano tenero, ma la semola è protagonista anche di molti piatti tipici da Nord a Sud d’Italia. Noi oggi vi proponiamo 5 ricette per utilizzarla.

  1. still_life_minestra_semolinoMinestra di semolino: la minestra di semolino è piatto semplicissimo da realizzare, spesso idealmente rivolto ai piccolissimi o, viceversa, alle persone anziane, poiché facilmente digeribile, ma in realtà apprezzato da tutti. Rispetto alla ricetta più tradizionale poi, Agrodolce ne propone una versione ancora più ricca e golosa.
  2. AgrodolceGnocchi alla romanagli gnocchi di semolino costituiscono uno dei piatti tipici della cuna romana, anche se la loro origine non è poi così certa. Potete preparali alla maniera classica, ciò fatti con semolino, burro, latte e uova, o aggiungendo degli spinaci lessati e tritati finemente all’impasto.
  3. 04-pomodori-verdi-frittiPomodori verdi frittila farina di semola è ottima non solo come ingrediente base di pasta e pane, ma anche per la panatura. Per provarla in questa veste vi proponiamo un piatto sfizioso e particolare, tratto dalla cucina americana: i pomodori verdi fritti.
  4. AgrodolceZuppa imperialela farina di semola, assieme al parmigiano reggiano e alle uova, è uno degli ingredienti della zuppa imperiale, una minestra tradizionale emiliana che si consuma in brodo di carne. Gustosissima e molto nutriente, in molte case viene preparata per il pranzo di Pasqua.
  5. AgrodolceMigliaccio napoletano: Il migliaccio è un dolce di origini molto antiche che, ancora oggi, potete trovare nelle case napoletane nel periodo di carnevale. Si tratta di una torta semplice, ma molto buona, preparata con semolino e ricotta e profumata con vaniglia e scorza di limone.

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