Roma: le 10 migliori gelaterie 2016, tra new entry e classici

28 luglio 2016

Roma d’estate sembra fatta di gelaterie: le classiche resistono, nel cuore degli appassionati e alla competizione; le nuove si mettono in gioco e guadagnano seguito; le industriali puntano sui turisti meno avveduti. In un panorama che cambia ogni anno, non possiamo esimerci dal mettere in discussione la nostra classifica delle migliori gelaterie della Capitale. Come per l’edizione 2014, la redazione ha battuto la città in lungo in largo, ha testato coppette e coni, ha messo su qualche kg e poi si è riunita per decretare i voti. Ecco quali sono le migliori gelaterie di Roma del 2016 per Agrodolce. Se non siete d’accordo e avete alternative valide, suggeriteci senza indugi la vostra classifica.

  1. fattoriFattori (via Alberto da Giussano, 80). Rimane la nostra gelateria preferita del Pigneto, con personale sorridente e gusti ben fatti, sia classici, sia più creativi. Crema orientale, con cardamomo, acqua di rose, zafferano, zenzero, pistacchi e mandorle, è davvero speciale, ma anche pistacchio e crema si difendono bene. Merita un assaggio anche qualcuna delle nuove creazioni, come cioccolato e amarena; millefoglie con arancia e cioccolato; sesamo, mandorla e zenzero.
  2. neve-di-latte-2Neve di Latte (via Luigi Poletti, 6). Non sta più in cima alla nostra classifica, ma una coppetta qui merita sempre un assaggio, specialmente appena usciti dal MAXXI. I sorbetti alla frutta (anguria, fichi, melone…) sono precisi al millimetro, rinfrescanti, intensi. Tra i gusti da assaggiare: un’aromatica liquirizia pura Amarelli; miele di castagno e semi di sesamo; pistacchio e qualsiasi variazione di cioccolato.
  3. Salaria 260 - Sorbetto di Maracuja e BasilicoSalaria 260 (via Salaria, 260). Materie prime che puntano soltanto in alto (acqua oligominerali per i sorbetti, frutta fresca di stagione, uova freschissime) per un gelato che si definisce d’autore. Crema Salaria usa latte argentino e vaniglia Bourbon per un gusto rotondo, avvolgente; Tirababà unisce due golosità assolute, la crema al mascarpone e pezzetti morbidi e umidi di babà bagnati al caffè, Marsala e rum. Ottimi anche cioccolato al latte e pistacchio.
  4. dare romadaRe (via Bisagno, 19). Nel leggere i gusti sulla lavagna, vi accorgerete che molte materie prime sono super-locali, come la ricotta romana, magari unita alle visciole in ricordo della torta tradizionale. Per sfuggire alla canicola capitolina, una coppetta con crema di latte caramellato, mou, meringhe e mandorle pralinate (dolce Luly) è l’ideale. Il caramello con croccantino al sesamo nero vale da solo una visita, ma non perdetevi anche il pistacchio e il profumato zabaione.
  5. fatamorganaFata Morgana (via Lago di Lesina, 9). Altro nome storico della scena del gelato romana, la gelateria di Maria Agnese Spagnuolo propone decine e decine di creazioni invitanti, senza cadere mai comunque sui classici. I nostri preferiti rimangono cheesecake ai mirtilli, cioccolato Kentucky, stracciatella piccante e basilico, noci e miele.
  6. torcèIl Gelato di Claudio Torcè (viale Aventino, 59). Altra gelateria a cui siamo affezionati – complici anche le commesse gentilissime – Torcè fa parte dalla storia del gelato di Roma, soprattutto per i gusti salati come crema di peperoni e basilico. I diversi tipi di zabaione e cioccolato mettono in crisi, si vorrebbe sceglierli tutti e improvvisarsi degustatori per un taste panel personale. Tra i meno classici, ottimi il variegato arachidi e cioccolato; crema di caprino, caramello alle mandorle tostate e granella di mandorle; barbabietole e lime.
  7. CarapinaCarapina (via dei Chiavari, 37). Il gelato di Simone Bonini conquista in due versioni, dolce tradizionale o gastronomica: la seconda è realizzata a partire dai migliori formaggi italiani come pecorino (toscano, romano, sardo), gorgonzola, mozzarella di bufala e via dicendo. La nostra scelta cade spesso sul gusto fragola, dolce senza risultare mai stucchevole, e in generale tutti i gusti alla frutta. Dalle creme, una coppetta con pistacchio e zabaione al Marsala Florio è pura felicità.
  8. gourmandiseLa Gourmandise (via Felice Cavallotti, 36). Con latte di capra maltese e senza latte, frutta o creme, i gusti di Dario Benelli hanno una marcia in più. Si sceglie tra una ventina di gusti, mai forzatamente creativi e sempre con un sapiente equilibrio nei sapori. Il cioccolato al latte e sbriciolato al cioccolato amaro e sale è squisito, così come la stracciatella di albicocche al caramello, il melone all’anice e lo zabaione al passito.
  9. Lubrano - Croccante all'AmarenaLubrano (via Renzo Rossi, 39). In un quartiere fuori moda come il Tiburtino (ma c’è una sede anche vicino piazza Bologna), questa minuscola gelateria ha sempre una fila di accaniti estimatori fuori dalle porte a vetri. Il merito va a un modo di fare il gelato un po’ diverso dalle classiche gelaterie gourmet romane, molte delle quali già elencate in questa classifica: si punta alla golosità, al toccare i punti giusti, alla voglia di gelato da mordere, così ben guarnito che potrebbe sostituire un pasto. Il gelato di Lubrano è croccante, ricco, a tratti spregiudicato, eccessivo, ma chi lo assaggia non può poi più farne a meno. Se passate di qui, i nostri preferiti sono croccante al pistacchio (ma anche all’amarena, alla nocciola…), Raffaello (ossia cioccolato bianco, cocco tritato e rivoli di crema di cioccolato bianco), zabaione ai frutti di bosco e arachidi al mou.
  10. otalegOtaleg (viale dei Colli Portuensi, 594). Il gelato di Marco Radicioni è, semplicemente, su un altro livello. Con la sua gelateria-acquario dal laboratorio bene in vista (il banco dei gelati sta dietro), gli ingredienti di qualità altissima, i gusti che cambiano di continuo sulla base di stagione, disponibilità e creatività, Radicioni ha conquistato il primo posto nei nostri cuori: siamo anche andati a trovarlo per farci spiegare il segreto di tanta bontà. I nostri preferiti? Gorgonzola con cioccolato biondo e nocciole e ricotta della domenica. Passate spesso: i gusti durano soltanto finché ce n’è!

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