9 modi per finire una vaschetta di gelato

3 agosto 2016

Il gelato è il principe dell’estate, anzi, il Re. Gustoso, fresco, calorico ma non troppo: 100 grammi di gelato alla crema contengono circa 220 calorie e 100 grammi di gelato alla frutta circa 100, mentre 100 grammi di cioccolato fondente arrivano a 542 calorie. Mangiato con moderazione, il gelato non solo appaga i sensi ma fa anche bene alla salute: può essere considerato a tutti gli effetti un alimento bilanciato e persino sostituire un pasto perché basato su una buona proporzione fra proteine, carboidrati e grassi: 100 g di gelato al cioccolato, per esempio, forniscono 4,3 grammi di proteine, 8,1 grammi di lipidi, 2,3 grammi di fibra e 23,6 grammi di zuccheri. Ma se vi siete stufati di mangiarlo direttamente dalla vaschetta o di travasarlo semplicemente in un bicchiere, vi suggeriamo 9 modi per consumare il gelato. Fateci sapere quale preferite o se ne usate altri nei commenti.

  1. cono gelatoIl cono gelato fu inventato nel 1903 da un italiano: Italo Marchioni, originario del Cadore, che lo brevettò a Washington. È famoso in tutto il mondo, non perde potere seduttivo e mette d’accordo sia grandi che piccini. Ne andava matta anche Caterina de’ Medici. La prossima volta che capitate dalla vostra gelateria di fiducia, fatevi dare alcuni coni (di cialda artigianale o di biscotto, non quelli che hanno sapore e consistenza di un wafer insipido) e improvvisatevi gelatai a casa.
  2. brioche con gelatoNella brioche. Soffice, compatta, sempre pronta a essere tagliata in 2 e accogliere il gelato – magari anche un po’ di panna – per dar vita a una golosità estiva quasi senza pari. La brioche, in dialetto chiamata brioscia, è molto diffusa in Sicilia, nella zona di Reggio Calabria e talvolta anche in Salento. Nel Catanese si trova anche la versione con la zafferano, subito riconoscibile per la sua tipica colorazione che vira decisamente verso il giallo.
  3. affogatoAffogato. Un altro modo per gustare fino in fondo il gelato consiste nell’affogarlo, nel caffè, caldo o freddo a seconda delle preferenze. Se amaro è meglio, perché esalta di più il sapore del gelato stesso. I gusti più indicati? Crema, cioccolato, stracciatella, nocciola, gianduia, ma non solo: la scelta è vasta, lasciatevi guidare dall’istinto. Ma evitate di affogare nel caffè il gelato alla frutta.
  4. torta di mele e gelatoÀ la mode. Il contrasto fra caldo e freddo funziona spesso, per quanto riguarda il cibo. E funziona con il gelato. Oltre al caffè bollente, anche le torte calde si sposano bene con il Re dell’estate. Un abbinamento ormai celebre? Torta alle mele e gelato alla vaniglia: provare per credere.
  5. torta gelatoLe torte gelato sono invece tutta un’altra cosa. Con o senza pan di Spagna, consentono di sbizzarrirsi a colpi di creatività. Quasi sempre c’è anche la panna e irrinunciabili sono le decorazioni: granella di nocciole, pistacchi, mandorle; scaglie di cioccolato oppure piccoli bignè o pezzi di frutta. Vietato avere limiti. Cimentatevi a casa seguendo la vostra fantasia: basta un po’ di gelato di qualità e uno stampo circolare.
  6. gelato e fruttaA proposito di frutta, ecco un altro connubio perfetto. Gelato e frutta rappresentano un’ottima merenda da preparare anche a casa. La frutta più gettonata? Le fragole sono un must ma vantano notevoli consensi anche il melone, le pesche, l’anguria, i frutti di bosco, i kiwi. Con qualche fogliolina di menta il voto arriva a 10 e c’è pure la lode.
  7. milkshakeIl gelato è l’ingrediente principale di quei particolari frullati chiamati milkshake. Gli americani ne consumano in quantità industriale e da qualche tempo anche gli italiani hanno imparato ad apprezzarne il gusto. Il tocco finale? Un po’ di sciroppo, caramello o cioccolato liquido.
  8. waffle e gelatoIl gelato va a nozze anche con le crepes e i waffle. Preparate le crepes in casa? Per un risultato più light e anche vegano, evitate di usare le uova e mettete la panna 100% vegetale al posto di quella tradizionale. Anche in questo caso potete aggiungere sciroppi, caramello, cioccolato e altre piccole delizie come la granella di nocciola.
  9. root beer floatSe siete in vena di sperimentazione e desiderate allargare i vostri orizzonti, provate il gelato con la birra oppure con le bibite gassate e condite il tutto con un po’ di sciroppo: è il float, bevanda tradizionale degli Stati Uniti. La ricetta è stata creata nel 1874 a Philadelphia da Robert McCay Green, che possedeva una fontana di soda e per incrementare i suoi affari cominciò a mescolare questa bevanda proprio con il gelato: fu un successo grande e immediato. Provate, ne vale la pena: anche la Coca Cola va bene.

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