10 frittate dal mondo da cucinare subito

16 agosto 2016

Il caposaldo di ogni frittata sono le uova sbattute; possono essere condite, aromatizzate, unite ad altri ingredienti e devono essere cotte in padella con una parte grassa che le faccia rapprendere degnamente. I più abili riescono a capovolgerla con disinvoltura, rendendo la cena spettacolare; i meno coraggiosi possono sperimentare le versioni da forno. In Italia abbiamo tutta un tradizione di frittate: quella maritata custodisce un invitante ripieno, la rognosa svela salame o altri affettati; le ricette più diffuse prevedono l’aggiunta di patate, zucchine e fiori di zucca, funghi, cicoria, erbe, per non parlare delle innumerevoli frittate di pasta. Perfette per i pranzi al sacco, possono essere gustate sia calde che fredde, come antipasto, secondo o piatto unico. A livello internazionale sono molte le preparazioni che rimandano alla nostra: ecco 10 frittate dal mondo da studiare e copiare immediatamente.

  1. eggahEggah. Ricetta egiziana, le eggah costituiscono una sorta di frittatine da gustare anche in piccoli rotoli, come spuntino o aperitivo. Per prepararle, si mescolano rondelle di cipollotti soffritti, acciughe, patate lesse; questi ingredienti devono essere sommersi da uova sbattute e poi ben conditi, con sale, pepe, cumino, prezzemolo. A questo punto si passa alla cottura: in padella, per circa 5 minuti da ogni lato.
  2. kukuKuku. Dall’Iran arriva l’idea di questa gustosa frittata, ricchissima di erbe. Le uova devono essere sbattute per poi aggiungere un po’ di farina e del lievito istantaneo; si aggiungono poi cardamomo, cannella, cumino, pepe nero, ma anche aglio, petali di rosa e erbe di campo. Dopo aver ben mescolato, si versa in uno stampo da forno oliato e su cuoce per almeno 15 minuti.
  3. Tajine el BeyTajine el Bey. Ricetta tunisina saporita e sfiziosa che può far sembrare sciape e banali le vostre frittate. Si soffrigge cipolla e carne mista macinata, per poi unirne un terzo alle uova sbattute, con parmigiano, Emmental e spinaci lessati; questa prima parte costituirà la base della pirofila. Un altro terzo di carne deve allora essere mescolata con uova, ricotta, groviera, sale, pepe, curcuma; questo amalgama costituirà il secondo strato della nostra pirofila. Per il terzo, si usa la carne restante, condita con altre uova, molto prezzemolo, sale e curcuma. A cottura ultimata, tagliate la tajine in porzioni: otterete degli invidiabili quadrotti stratificati.
  4. tortillaTortilla. Piatto glorioso della tradizione spagnola, la tortilla è in buona sostanza una frittata alta, arricchita, secondo le usanze e i gusti, con molti ingredienti. La più nota è la tortilla de patatas, servita con orgoglio in tutti i tapas bar della Spagna. Cubettoni di patate e cipolle ben rosolate in olio sono letteralmente sommersi dalle uova sbattute e condite; come per la nostra frittata, bisogna essere bravissimi a capovolgerla.
  5. Omelette è prontaOmelette. Se diciamo che l’omelette è la versione francese della frittata, i francesi si arrabbiano tantissimo; una differenza sostanziale c’è: la frittata si capovolge, l’omelette è cotta da un solo lato e poi ripiegata. Stiamo comunque parlando di piatti sfiziosi, a base di uova, cotti in padella, magari farciti. Per l’omelette, si usa aggiungere anche una piccola quantità di latte e c’è chi utilizza i soli albumi. Si tratta di un piatto antichissimo, canonizzato già nella Francia del ‘500. Per i ripieni, si sfruttano soprattutto prosciutti e formaggi, da abbinare con verdure e salse.
  6. frittatensoupFrittatensuppe. Ricetta austriaca da odiare o di cui innamorarsi, sicuramente inusuale. Come il nome sembra evocare, si tratta di una sorta di zuppa di frittata. Le striscioline ottenute da un impasto di uova, farina e latte devono essere salate e poi tuffate in brodo.
  7. palacsintaPalacsinta. In Ungheria si mescolano uova, farina, latte, zucchero per ottenere una sorta di frittatina dolce da cuocere in padella e farcire secondo i gusti; i ripieni più diffusi sono a base di ricotta zuccherata o noci, rum, uvetta e canditi. Esistono anche versioni salate per cui le frittate si avvolgono attorno a carne tritata e si servono assieme al riso bianco.
  8. boxtyBoxty. Piatto irlandese che si prepara amalgamando uova sbattute con farina, latte, burro e lievito, da irrobustire con l’aggiunta di patate bollite. Questo impasto può essere cotto in padella o al forno ed è poi farcito con carne tritata, condita secondo i gusti.
  9. murtabakMurtabak. Se siete attratti dalla cucina di Singapore, ecco una delizia davvero particolare. Bisogna comporre una pastella con uova, farina, latte, sale e zucchero. Durante la cottura in padella (tradizionalmente, su pietra), si inserirà un ripieno (quello canonico è a base di cipolle o porri, aglio, carne macinata, curry, peperoncino, curcuma, sale, pepe, da saltare in padella e poi mescolare con ulteriore uovo sbattuto), per poi piegare l’impasto e inserire nuovo ripieno.
  10. tamagoyakiTamagoyaki. L’equivalente della frittata in Giappone si prepara con uova sbattute, mirin, poco zucchero o salsa di soia (a seconda dello scopo del piatto). Il composto si cuoce in una padella apposita, chiamata makiyakinabe. Alcune ricette prevedono l’aggiunta di sake.

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