10 cocktail con vodka da provare prima che finisca l’estate

23 agosto 2016

Ottenuta dalla fermentazione e distillazione di cereali e (o) patate, la vodka è considerata una delle bevande più antiche del mondo proprio perché preparata con ingredienti alla portata di tutti, ovvero acqua, alcol e cereali/patate. Se Polonia e Russia detengono il primato nella produzione e anche nel consumo di vodka, questa bevanda si sta diffondendo sempre di più ovunque, bevuta liscia o consumata in altri modi, anche più elaborati. Ecco dieci modi diversi di bere la vodka:

  1. shutterstock_222358444Vodka Martini: il drink di James Bond che lo chiede “agitato, non mescolato”, si consuma prevalentemente come aperitivo ma nulla vieta di ordinarlo per un post cena. Vodka e Vermut dry sono i due ingredienti principali ma la realizzazione del cocktail può essere classica con mescolamento degli ingredienti tutti insieme oppure secondo il metodo In&Out ovvero lasciando infondere ghiaccio e Vermut e aggiungendo la vodka solo alla fine.
  2. AgrodolceVodka Sour: dedicato a chi cerca un long drink leggero e fresco, il Vodka Sour si prepara mescolando vodka, limone e sciroppo di zucchero in maniera tale che nessuno dei tre ingredienti sovrasti gli altri. Annoverato tra i cocktail estivi per eccellenza, si serve con o senza ghiaccio.
  3. AgrodolceWhite Russian: un cocktail difficile perché a base di vodka, liquore al caffè e panna fresca e dunque decisamente non leggero. Nato agli inizi del ‘900 in Russia insieme al fratello più minore, il Black Russian, e consacrato da film e romanzi di genere. Il suo sapore può ingannare sulla presenza di alcol.
  4. AgrodolceBlack Russian: due ingredienti, vodka e caffè, caratterizzano questo cocktail che nasce in Belgio ma spopola in primis in Russia e poi nel resto del mondo. Viene considerato il fratello minore del White Russian per l’assenza della panna che lo rende adatto anche agli uomini.
  5. AgrodolceScrewdriver: due ingredienti nonostante un nome forse difficile da pronunciare, lo screwdriver è ancora poco diffuso in Italia ma la combinazione vodka + succo d’arancia è garanzia di successo, specie se l’arancia è spremuta a freddo.
  6. AgrodolceLong Island Iced Tea: nonostante il nome, nel Long Island di tè non c’è neanche l’ombra e anzi questo cocktail che negli anni Novanta spopolava si prepara solo con rum bianco, gin, vodka, triple sec, sweet&sour (succo di limone e zucchero liquido) e cola.
  7. AgrodolceBloody Maryun cocktail a base di vodka dal sapore particolare e unico per via della presenza di pepe, tabasco e salsa Worcestershire. Ideale per l’aperitivo, il Bloody Mary si accompagna di solito al gambo del sedano che ne spegne il sapore forte.
  8. AgrodolceCosmopolitan: grande classico tra i cocktail, di derivazione americana e consacrato dalla serie tv Sex and the City, il Cosmopolitan deve la sua fama non solo agli ingredienti (vodka, succo di lime, cranberry e triple sec) ma anche al bicchiere dentro cui viene servito, la coppa Martini. Nato per soddisfare le donne, è oggi uno dei cocktail a base di vodka più amati nel mondo.
  9. AgrodolceCaipiroska: vodka, succo di lime e zucchero di canna grezzo per uno dei cocktail più famosi di sempre. Famoso al punto tale da essere l’ideale accompagnamento per gli aperitivi e le serate estive insieme al mojito.
  10. AgrodolceMoscow mule: nato per dare nuovo lustro alla vodka Smirnoff e alla ginger beer, il Moscow mule è diventato negli anni uno dei classici cocktail da preparare e servire dopocena. La sua particolarità era un bicchiere di rame dentro il quale era servito ma oggi si serve in prevalenza nel rock alto.

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