Uber Eats presto in tutta Europa

24 agosto 2016

Non solo piccoli spostamenti in città: ben presto si potrà estrarre lo smartphone dal taschino e sfruttare Uber per una cena perfetta. La società, diventata famosa negli ultimi anni per i suoi servizi di noleggio con conducente, è infatti pronta a estendere in gran parte d’Europa la sua ultima novità. Si chiama Uber Eats e, come molte altre alternative di pony express, si preoccuperà di consegnare pranzetti e cucina gourmet direttamente a domicilio.

Uber Eats, l’esperimento britannico

food delivery

Quella del food a domicilio non è altro che l’ultima frontiera delle società, in molti casi startup, pronte a coniugare la comodità del digitale con servizi nella realtà. Già diversi operatori lavorano sul suolo italiano, basti pensare a Just Eat e a Deliveroo, e ben presto anche Uber potrebbe entrare in questo nascente settore del tricolore. L’esperienza non è però nuova, per i leader del trasporto semplice ed economico in città. Uber Eats, questo il nome dell’iniziativa, è infatti già stato testato nel Regno Unito, dove ha conquistato ben 100.000 utenti. L’obiettivo è molto semplice: grazie all’applicazione dedicata, con lo stesso procedimento ormai divenuto classico per le vetture, gli utenti potranno acquistare la consegna di pranzi e cene di loro gradimento, sulla base di alcune convenzioni con dei ristoranti cittadini. Il pony express targato Uber, ricevuto l’ordine, non farà altro che ritirare le portate richieste al ristorante per consegnarle sull’uscio di casa dell’acquirente.

Ora il resto d’Europa

mappa europa

Considerato il promettente successo raggiunto nel Regno Unito, Uber pare sia ora pronto a estendere questa nuova esperienza food anche in gran parte d’Europa. Nei prossimi mesi, infatti, sembra che Uber Eats sia pronto a sbarcare in Austria, Belgio, Danimarca, Germania, Spagna, Svezia, Svizzera e, naturalmente, anche in Italia. Per lo Stivale, è probabile che le prime due città coinvolte dall’iniziativa siano Milano e Roma. Al momento, non è però nota una data di lancio del servizio, così come il possibile tariffario né i ristoranti che parteciperanno alla food delivery. Non resta che attendere, di conseguenza, ulteriori anticipazioni dal colosso.

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