L’amatriciana benefica di Food for Good

12 settembre 2016

Secondo la tradizione l’amatriciana ha un’unica e intoccabile ricetta, ma ci sono casi in cui non si può precludere la fantasia e uno di questi è Amatriciana Freestyle FOOD_For_GOOD, l'evento dell'associazione a cui fa capo carlo cracco è organizzato per raccogliere fondi a favore dell'aree del sisma l’evento organizzato dall’associazione Maestro Martino, a cui fa capo lo chef Carlo Cracco, al fine di raccogliere fondi a favore delle aree colpite dal sisma. L’evento, in cui ricavato sarà interamente devoluto alla Croce Rossa Italiana ai fini succitati, si terrà sabato 17 settembre presso l’Ambasciata del Gusto – ex Convento Annunciata – Abbiategrasso, in via Pontida 1 e godrà della partecipazione di due chef del Gruppo Elior, provenienti dalla terra in cui il celeberrimo piatto protagonista è nato e che si occuperanno di preparare la vera amatriciana. Accanto agli chef professionisti ci saranno i 12 studenti selezionati per il progetto dell’Ambasciata del Gusto 2016 che ha lo scopo di formare e perfezionare cuochi alla cucina italiana e avvicinare il grande pubblico alla conoscenza del territorio e alla cucina con i prodotti a Marchio Parco del Ticino e quelli della filiera agroalimentare lombarda.

Amatriciana

La kermesse prenderà il via alle 17.00 con un saluto da parte del Presidente della CRI di Milano, Luigi Maraghini Garrone, accanto al Sindaco di Abbiategrasso, Pierluigi Arrara, e il Presidente del Parco del Ticino, Gian Pietro Beltrami. A seguire lo chef Carlo Cracco intratterrà i presenti con cooking show e degustazione, aprendo le danze alla giostra di rivisitazioni dell’amatriciana, fulcro dell’evento, detto appunto Amatriciana Freestyle. I piatti? Il Risotto all’AMAtrice della chef Sara Preceruti, l’Amatriciana nel Macaron della chef Lucia Tellone, Il Calamaro va ad Amatrice dello chef Lorenzo Lavezzari, i Tagliolini con Amatriciana di tonno della chef Sabrina Tuzi, Pasta Costiera Amatriciana della chef Fabiana Scarica, Una Am’Atriciana …da ricostruire dello chef Andrea Provenzani, Sweet Abbiàtriciana del pastry chef Andrea Besuschio e poi le famose pizze firmate da Franco Stoppa e dal campione del mondo Pasquale Moro.

amatriciana freestyle

Oltre alla degustazione dei piatti di pasta all’Amatriciana, sarà possibile assaggiare prodotti tipici provenienti dalle aree geografiche colpite dal sisma e portati da Forme d’Autore di Antonello Egizi, esperto affinatore di formaggi italiani, e ancora i produttori del Marchio Parco del Ticino e il Caseificio Arioli, che allestirà un corner di assaggi e vendita dei formaggi di Amatrice, il cui ricavato andrà ai produttori laziali. La partecipazione all’evento è a numero chiuso (si può prenotare su questo sito). Per assistere al cooking show dello chef Carlo Cracco e partecipare alla degustazione senza alcun limite di tutti i piatti abbinati alla Birra Moretti le Regionali, all’ingresso della chiesa dell’ex convento è richiesta una quota di ingresso di euro 20.00, che sarà integralmente devoluta dall’Associazione Maestro Martino alla Croce Rossa Italiana per il sostegno alle popolazioni colpite dal sisma.

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