Le guide di Agrodolce: dove mangiare sui Navigli

26 settembre 2016

Per circa sei secoli i Navigli di Milano sono stati il simbolo dell’operosità cittadina. Collegavano la città con i grandi laghi e fiumi del nord Italia, nutrivano i campi, trasportavano persone e merci, le rive del naviglio grande e del naviglio pavese non ospitano più fabbriche ma locali di ogni tipo inclusi i materiali da costruzione del Duomo. Ma da qualche decennio il loro ruolo è cambiato: le rive del Naviglio Grande e del Naviglio Pavese, gli unici sopravvissuti all’interramento e che ancora toccano il centro, non ospitano più fabbriche ma locali. La vita sui Navigli – intesi ormai come un quartiere che si estende da Porta Genova alla Darsena e fino alla circonvallazione esterna – è diventata notturna. Le aperture e le chiusure di ristoranti, cocktail bar, enoteche e birrerie si susseguono senza sosta: alcuni locali sono stabili come pietre, altri più simili a travolgenti mulinelli. Se non riuscite più a trovarli, o se sospettate di averne scorto uno per poi perderlo subito di vista, ecco a voi la guida pratica su dove mangiare sui Navigli.

Colazione

Taglio

A est di Porta Genova la colazione è il pasto più difficile, perché molti locali aprono solo a partire dal pomeriggio. Dalle otto di mattina potete rifugiarvi da That’s Bakery (via Vigevano, 41) per una brioche con la marmellata o il burro d’arachidi, ma anche per sandwich e porridge. Dall’altro lato della strada, Taglio (via Vigevano, 10), apre invece solo alle 11 (alle 9 nel weekend) e prepara abbondanti colazioni con uova alla Benedict, salmone, pancetta o cime di rapa. Se potete aspettare il fine settimana, non perdetevi il brunch americano di Anadima (via Pavia, 10), a base di pancake con lo sciroppo d’acero, cheesecake e bagel in stile newyorkese.

Street food

1 Macelleria Popolare

Se c’è qualcosa che non manca è invece lo street food. I navigli si visitano con un cartoccio caldo in mano: potrebbe essere quello con il fritto misto di mare del Kiosko (al centro di piazza XXIV Maggio), oppure contenere uno dei panini con la milza, il fegato o la trippa della Macelleria Popolare (all’interno del mercato coperto di piazza XXIV Maggio). Roast Eat, in via Vigevano 14, è la tappa giusta per gli arrosticini abruzzesi, mentre Al Mercato Taco Bar di via Casale 5 si preparano burritos, tacos e quesadilla accompagnati da cocktail a base di tequila e mezcal.

Hamburgerie

Tizzy's Bar and Grill

I Navigli sono la zona di Milano in cui più hanno avuto successo le cosiddette hamburgerie gourmet. Fate una sosta da Trita (piazza XXIV Maggio, 6) per farvi preparare un panino su misura, scegliendo carne, cottura, tipo di pane e tutti gli ingredienti di accompagnamento. Se preferite affidarvi ai classici, da Tizzy’s (alzaia Naviglio Grande, 46) potrete trovare atmosfera e hamburger in stile americano (anche se si ammette qualche eccezione per gorgonzola e mozzarella); Burger Wave, in via Ascanio Sforza 47, è noto invece per le succose polpette australiane di manzo, maiale, pollo e agnello. Da Mi & Ti (alzaia Naviglio Pavese, 8) potrete infine abbinare il panino con una specialità italiana, ossia le birre artigianali selezionate dagli esperti birrai della catena BQ.

Gelaterie

gelateriadellamusica

Per chi cerca uno spuntino più rinfrescante niente è meglio di un gelato. Ai confini della zona dei Navigli, in via Pestalozzi 4, si trova la sede originale della Gelateria della Musica, ritenuta da molti fra le migliori in città per la combinazione fra cremosità e gusti originali. Da LatteNeve (via Vigevano, 27) si assaggiano invece creme e sorbetti d’ispirazione classica, realizzati con ingredienti tutti italiani. Ma se cercate qualcosa di ancora più leggero, non mancate la dolce granita al limone, ai fichi o ai mandarini tardivi di Na ‘Ranita (via Eugenio Villoresi, 1).

Aperitivo

Rebelot

All’ora dell’aperitivo tutti i locali sui Navigli sono ormai aperti e fervono di buffet e spritz. Al Capetown Café (via Vigevano, 3) l’aperitivo si svolge con cocktail ben realizzati e un buffet di affettati, formaggi e pizzette: purtroppo a causa dell’affollamento quasi tutti gli avventori si fermano all’esterno. Se preferite qualcosa di più raffinato, potreste scegliere i piattini creativi del Rebelot (ripa di Porta Ticinese, 55), serviti per accompagnare calici di vino e cocktail ideati dal barman Oscar Quagliarini. Le Fonderie Milanesi (via Giovenale, 7) offrono invece il bonus di una collocazione nel verde, raggiungibile attraversando i cortili di un edificio della vecchia Milano.

Cena

contraste 2

Per cenare sui Navigli non c’è che l’imbarazzo della scelta. Cercate una cucina creativa e di alta qualità? Provate da Chic’n’Quick, il bistrot di Claudio Sadler in via Ascanio Sforza 77; da Contraste (via Meda, 2), dove un ambiente di design ospita i piatti di Matias Perdomo; oppure al Pont de Ferr (ripa di Porta Ticinese, 55), per la cucina elegante di Vittorio Fusari e un’atmosfera da vecchia osteria. Se preferite un’autentica cucina regionale, alla Trattoria Madonnina (via Gentilino, 6) potrete trovare i piatti della tradizione lombarda, mentre Acquasala (ripa di Porta Ticinese, 71) è specializzato in cucina pugliese, sempre più apprezzata a Milano.

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Da Capatosta (alzaia Naviglio Grande, 56) si trovano invece pizze alte e ben condite in stile napoletano, mentre The Meatball Family (via Vigevano, 20), il cui logo è caratterizzato dal noto viso di Diego Abatantuono, propone polpette in ogni salsa, dal sugo napoletano allo yogurt e alla salsa teriyaki. Se infine volete davvero sentirvi a casa, provata Casa Eatery (via Conca del Naviglio, 37): qui i sapori di stagione sono serviti in un vero ambiente casalingo.

Dopocena

rita

La serata sui Navigli prosegue naturalmente anche dopo cena. Al Coccio (alzaia Naviglio Pavese, 2) si trova un’attenta selezione di birre artigianali lombarde con qualche piattino d’accompagnamento, e la particolarità che tutto viene servito in piatti e boccali di terracotta. Rita (via Angelo Fumagalli, 1), i cui interni sono stati appena rinnovati con un bancone in legno quasi circolare, è noto per preparare i migliori cocktail della città; mentre Mag Café (ripa di Porta Ticinese, 43) è il posto giusto se volete gustare un Martini perfettamente abbinato all’atmosfera bohémien.

Da Carlo e Camilla in Segheria

Se cercate il glamour, camminate qualche minuto fino a via Meda 24: qui si trova Carlo e Camilla, il locale di Carlo Cracco che ospita i cocktail speziati e inediti del barman Filippo Sisti. Se infine vi torna la fame, lasciatevi attirare dalla vetrina e dai profumi del minuscolo Forno dei Navigli (alzaia Naviglio Pavese, 2): frolle alla marmellata, brioche con il pistacchio, cannoli e pizzette sono disponibili sino alle due di notte.

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