6 idee appetitose per una pausa pranzo diversa

28 settembre 2016

La pausa pranzo può costituire un autentico stacco rigenerante o una persecuzione; la persecuzione inizia quando la sera, stanchi e distratti, dobbiamo prepararci il pasto per il giorno successivo, incartarlo, assicurarci di non dimenticarlo e sperare di non dover combattere con gli scoli di ogni singolo ingrediente; per poi proseguire con la difficoltà di mangiare piatti scomodi, inadeguati all’ufficio, spesso poco accattivanti. Per non parlare della nostra reputazione: facili da preparare e da conservare, si possono unire a ogni piatto e non richiedono preparazioni complesse quel che mettiamo nel porta-pranzo può modificare inesorabilmente l’opinione che gli altri hanno di noi; potremmo diventare in un sol colpo quelli degli odori assurdi, dei mistoni sconci, dell’unto che cola dappertutto.  In questa corsa contro le difficoltà, i wurstel possono costituire un valido aiuto. Il vezzeggiativo wurstel designa la versione nostrana del classico wurst tedesco, nel connubio perfetto di gusto italiano e praticità germanica. Facili da preparare e da conservare, sono altresì sfiziosi e versatili; si possono unire ad ogni piatto e non richiedono preparazioni complesse o articolate: sono praticamente già pronti. Anche chi non ama mettersi ai fornelli riuscirà in poche mosse a comporre un piatto pratico e appagante. Se, come diceva Pellegrino Artusi, “molto cibo e mal digesto non fa il corpo sano e lesto”, ci premureremo di dosare le quantità e di abbinare con senno gli ingredienti: la pausa pranzo deve donare forze per affrontare al meglio la giornata, non provocare indigestioni da cenone di Capodanno.

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Per finire con una nota di colore, gli amanti del bon ton noteranno che i wurstel, più di altri alimenti, sono facili anche da mangiare e masticare, agevolando le inevitabili conversazioni con i colleghi più assillanti. Grazie alla linea Wuoi? di Citterio sarà ancora più agevole adattarli a ogni ricetta. Ecco 6 idee appetitose per una pausa pranzo a base di wurstel.

  1. Pasta fredda con wurstel. Fusilli, penne, farfalle: ogni volta che la nostra italianità emerge prepotente, pretendiamo un pranzo a base di pasta, soddisfacente e sempre buona. Visto che in ufficio non disponiamo di fornelli e stoviglie, sapremo ripiegare sulle paste fredde: i Wurstel possono aiutarci a renderle particolarmente sfiziose. Per una preparazione rapida, tagliate a cubetti un po’ di mozzarella e i wurstel Wuoi? di pollo e tacchino; se gradite un’aggiunta vegetale, mescolate rondelle di zucchine, pomodorini, carote (e magari i wurstel nella versione Werdure); per portare l’estate al lavoro, condite insieme alla pasta wurstel, olive, pomodori, mais e guarnite con molto basilico; se in ufficio disponete di un frigo, potete amalgamare con formaggi spalmabili. Mettiamo il caso che non sappiate rinunciare a nulla: se per voi anche la pausa pranzo deve somigliare al pasto della domenica, unite alla pasta wurstel Wuoi? di maiale in generosi cubotti, peperoni verdi, piselli, uova sode, olive verdi, olive nere, qualche pezzetto di formaggio. Qualunque sia la vostra scelta, finite il piatto con un generoso giro d’olio.
  2. insalata-riso-wurstel-lightInsalata di riso con wurstel. L’insalata di riso è un must delle nostre estati, perfetta per il mare, nelle pause delle escursioni, nei picnic dal gusto retrò; prepararla per la pausa pranzo può restituirci un po’ di quella magia. Il riso bollito viene insaporito con gli ingredienti che preferiamo; generalmente, si sceglie tra uova sode, olive, pomodori, sottaceti, verdure, tonno; immancabili i wurstel, che costituiscono l’aggiunta più ghiotta. Oltre ai classici di pollo o maiale, potete sperimentare i wurstel Wuoi? con prosciutto cotto, ancor più facili da armonizzare con gli altri ingredienti. I più goduriosi completano il piatto con un prodigo cucchiaio di maionese.
  3. Frittata con wurstel. Se avete imparato a girare la frittata (in senso letterale, non metaforico), vi si spalanca la possibilità di una pausa pranzo davvero stuzzicante. La prima opzione è una classica frittata, con l’aggiunta dei wurstel: mescolate insieme le uova sbattute, un pizzico di pangrattato, formaggio grattugiato, sale, pepe e wurstel in fettine sottili, per poi cuocere in padella con olio caldo. La seconda opzione è più scenografica: elaborate una frittata semplice e sottile da farcire (ad esempio con wurstel, robiola, rucola) e poi arrotolate; otterrete delle fettine pratiche da trasportare e davvero appetitose.
  4. panino-wurstelPanino con wurstel. L’hot dog va mangiato caldo, prescrizione già insita nel nome. Ma sono molte le varianti fredde che possono appagare il nostro palato. Per un buon panino, cominciamo da un buon pane. Possiamo poi ammorbidirlo con la salsa che preferiamo: patè di carciofi (gusto più delicato), di olive (più forte), di pomodori secchi (se ci piacciono i sapori decisi), pasta d’acciughe (se osiamo col sapido). Continuiamo con un’aggiunta vegetale: lattuga, rucola, spinaci in foglia, cetrioli, pomodori, radicchio, ma anche patate bollite, crauti o cicoria ripassata. E’ il momento di scegliere il wurstel, che possiamo tagliare e grigliare: di maiale? Di pollo e tacchino? Al prosciutto cotto? Alle verdure? I temerari a questo punto aggiungono formaggio e ulteriori salse (le classiche da hot dog: senape, maionese, ketchup, oppure barbecue, piccante, agrodolce, Worcester). Se avete assemblato con misura, avrete in ufficio un panino saporito e per niente asciutto, che vi farà invidiare da tutti i colleghi.
  5. insalata-wuoi-werdure (1)Insalata di wurstel. Le insalate costituiscono un rimedio insostituibile per pranzi veloci o da asporto; pratiche e salutari, possono essere corrette e arricchite con qualunque variante. I wurstel (in questo caso consigliamo la linea Wuoi? Bio) possono diventare l’aggiunta sfiziosa o i veri protagonisti. Nel primo caso, li uniremo al piatto dopo aver mescolato lattuga, pomodorini e gli altri ingredienti scelti (uova sode, mais, olive, zucchine, ravanelli, cubetti di mozzarella); nel secondo caso, i wurstel vengono tagliati a rondelle o anche a fiammifero e poi conditi. Le alternative sono infinite: sedano, cipolle e capperi; peperoni e olive nere; patate e fagiolini; fagioli e cipollotti; da guarnire sempre con sale, olio, pepe e eventualmente una spruzzata di aceto.
  6. polpettone_con_wurstel_e_verdurePolpettone con wurstel. Anche per quel che riguarda i polpettoni, i wurstel possono arricchire l’impasto o rappresentarne la golosa farcitura. Nel primo caso, uniremo i cubetti di wurstel alla carne tritata, per dare già all’amalgama una spinta di sapore; si prosegue poi col metodo tradizionale: uova, grana, pangrattato e le spezie preferite. Per avere un ottimo polpettone farcito, invece, ci concentreremo sul ripieno: possiamo inserire nel trito wurstel interi, magari insieme a scamorza e verdure, oppure sminuzzarli insieme a pane ammollato, formaggio tritato, uova e spezie saporite. Una volta cotto, si taglierà il polpettone in fettine sottili, subito pronte per l’ufficio e deliziose anche fredde.

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