7 idee alternative per usare i fogli per lasagna pronti

6 ottobre 2016

Tutti i colleghi a casa per il pensionamento, tutti i parenti per l’anniversario, tutti gli amici per il compleanno, tutto il paese per il matrimonio: sono situazioni da incubo in cui una fiumana di gente (molti di cui semisconosciuti o sgraditi) invade casa alla famelica ricerca di cibo. le sfoglie pronte per lasagna sono ottime se ci si arma di fantasia, per creare piatti nuovi e insolitiNon possiamo rifilare il polpettone avanzato (più che altro, perché vogliamo mangiarlo noi), non possiamo cucinare qualcosa di raffinato (sono pur sempre delle cavallette), non possiamo esagerare con lo sperimentalismo (come conciliare i gusti di tutti?). Abbiamo una sola possibilità: ingannare il nemico con piatti classici, preparati in maniera rapida, presentati in forma scenografica. Il supermercato è il nostro primo alleato, le sfoglie pronte per lasagne il faro che ci guiderà. A questo punto, dobbiamo armarci di fantasia; la sfoglia all’uovo è perfetta per le lasagne e lì trova la sua sintesi massima; ma, con una certa dose di spregiudicatezza, possiamo usarla per milioni di ricette stuzzicanti o per le nostre rivisitazioni di piatti noti. Ecco 7 idee per usare la pasta pronta per lasagne in maniera irriverente e invitante.

  1. Il confezionamento dei cannelloni ricotta e spinaciCannelloni. Se i cannelloni li mangiate solo a Natale e a Pasqua e non ne avete mai indagato il mistero, è arrivata l’ora di addentrarsi nei recessi oscuri di questo piatto, per scoprire che sembra molto più complicato di quanto non sia nella realtà. Per noi, poi, sarà ancora più facile, visto che non ci pensiamo nemmeno a stendere la pasta, ma usiamo quella pronta. I cannelloni sono in realtà rotoli di sfoglia all’uovo che racchiudono ingredienti saporiti, poi guarniti e passati al forno. Impegnatevi perciò a fare un bel ripieno e poi avvolgetelo con le sfoglie pronte per tante volte, fino a riempire la teglia. Se siete stanchi del solito ragù, tentate una crema di patate, gorgonzola e noci, oppure mescolate melanzane e ricotta salata, o ancora osate con una crema di broccoletti e ricotta da insaporire con salsiccia piccante, se non volete provare crema di zucca e pancetta. Qualunque sia la scelta (a meno che non abbiate optato per cannelloni di mare, ad esempio con branzino e gamberetti, o crema di nasello e spezie), si finisce con molto formaggio, un bel giro di besciamella e tanto grill, affinché i cannelloni diventino croccanti e vagamente bruciacchiati.
  2. millefoglie di lasagnaMillefoglie. Il millefoglie è un dolce splendido: croccanti veli di pasta sfoglia da cui trasbordano crema pasticcera e crema chantilly, un miracolo. Possiamo sfruttarne l’architettura per proporre una versione salata. In questo caso, abbandoneremo la pasta sfoglia, in virtù di una comodissima pasta pronta per lasagne. Per la farcitura useremo una crema di formaggio (mascarpone, brie, robiola, caprino), da alternare a ingredienti saporiti come prosciutto, pomodori secchi, salmone affumicato, olive, tonno, caviale. Per conferire al piatto un autentico aspetto da millefoglie salata, procuratevi molto olio e friggete la pasta per lasagne (magari dopo averla panata con farina di mais o pangrattato) finché non diventa croccantissima.
  3. involtini primavera di lasagneInvoltini primavera. Qui andiamo verso l’esotico, ma un esotico molto blando, già ormai tollerato anche dai più intransigenti; se volete rendere l’involtino primavera adatto persino a vostra suocera, vestale della tradizione, provate questa versione alternativa. Per il ripieno si usano cavolo verza, cipollotti, carote, sedano, germogli, opportunamente tagliati a listarelle e saltati in padella con salsa di soia. I carnivori aggiungono anche gamberetti, i più goduriosi bocconcini minuti di carne di maiale. Questo ghiotto ripieno va inserito all’interno di un quadrato di sfoglia, che poi dovete chiudere e ripiegare sui bordi. Se siete stati bravi a sigillare, potete rischiare con la frittura in olio di semi, che renderà i vostri involtini meravigliosamente croccanti.
  4. tonkotsu ramenRamen. Nel nostro immaginario, il Giappone è il sushi; ma anche il ramen sta prendendo sempre più piede. Anticipate i tempi proponendone una versione facilitata ai vostri commensali. Di per sé, il ramen è un brodo saporito con tagliatelle e altri ingredienti. È vero che le tagliatelle sarebbero impastate con frumento e kansui (una speciale acqua minerale alcalina), ma ci possiamo permettere di traviare la ricetta in maniera spregiudicata: tagliate a strisicoline la sfoglia pronta per lasagne e avrete finto di fare la pasta fatta in casa in meno di un minuto. Dopo di che, unitele a un brodo ristrettissimo (di pollo, di maiale), a cui aggiungere alghe kombu, sardine, cipolle, ossa di manzo e l’immancabile salsa di soia; secondo le infinite ricette, il ramen può essere ulteriormente guarnito, ad esempio con uova sode, fiocchi di tonno, prugne sottaceto, cavolo verza, polpette, porri, germogli, per non parlare di zenzero, sesamo, aglio.
  5. fagottiniFagottini. Se l’incontro con l’Oriente si è rivelato troppo audace, torniamo indietro sui nostri passi e tentiamo con la pasta per lasagne altri esperimenti. I fagottini ripieni sono un buon compromesso, perché abbiamo una base di partenza rassicurante ma poi possiamo sbizzarrirci. La certezza è che sbollenteremo la pasta per poi farcirla e chiuderla a sacchetto; l’estro può esprimersi nel ripieno: vi concedo qualche idea ma poi imparate a volare da soli: burrata e carciofi, robiola e salmone, asparagi, ricotta e gamberetti, ricotta e scarola, zucchine e scamorza. Salate e pepate come si conviene, speziate ulteriormente all’occorrenza, e non dimenticate che una bella passata in forno non guasta mai.
  6. I_maltagliatiMaltagliati. Se le geometrie perfette non sono mai state il vostro forte, la tradizione emiliana vi corre in soccorso: con i bordi avanzata dai rotoli da cui si ottengono le tagliatelle, le sfogline hanno dato vita a un nuovo formato. I maltagliati, come da etimologia, sono irregolari, potete permettervi ogni errore: estraeteli con fantasia dalla vostra pasta pronta per lasagne rettangolare. Questi pezzettoni possono poi essere sfruttati per minestre di legumi (perfetti con fagioli, ceci, lenticchie), ma si prestano a ogni condimento, ad esempio ragù, funghi, salsiccia; celebri i maltagliati pasticciati: una volta sbollentati, passateli in forno (magari al grill) con pomodori (saltati con aglio e peperoncino), brodo, formaggio grattugiato, mozzarella.
  7. lasagna dolceLasagna dolce. La pasta per lasagne è un nostro patrimonio; nessuno ci vieta di usarla nei modi più bizzarri. E se, alla fine della cena, abbiamo voglia di dolce, ecco che possiamo ottenerlo in poche mosse senza sentirci in colpa verso la tradizione italiana. La pasta per lasagne ben sbollentata può essere farcita secondo i gusti; per rimanere fedeli alla procedura della lasagna salata, possiamo usare la besciamella e poi sostituire il ragù con una confettura, il formaggio grattugiato con zucchero di canna. Una volta cotta, la lasagna può essere ulteriormente guarnita, con panna, frutta fresca, scaglie di cioccolato, aromi.

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