La finalissima di Cooking for Art 2016 a Roma

10 ottobre 2016

Se siete liberi dal 22 al 24 ottobre non potete non lanciarvi verso Roma, alle Officine Farneto; se non siete liberi, liberatevi. L’evento è Cooking for Art, le buone ragioni proviamo a elencarle. nell'edizione 2016 troverete i prodotti di eccellenza delle migliori botteghe romane Anzitutto, la novità dell’edizione 2016: un mercato permanente nel luogo della manifestazione; troverete prodotti d’eccellenza delle migliori botteghe romane, dalla verdura di Foodies, Aromaticus e Da Silvia alle carni di Pork ‘n’ Roll, i Tre Porcellini e le Officine del Gusto; se preferite il pesce, potrete contare su Meglio Fresco, Sor Duilio e Love Wanda, magari accompagnando il tutto con pane di Bonci, Frontoni o Pane e Tempesta; Dol, Francesco Loreti e La Tradizione si premureranno di farvi assaggiare formaggi e salumi, mentre per la pasta vi recherete agli stand di Amor di pasta, Pastificio Secondi, Pastificio Pica; non si può non concludere coi dessert di De Bellis, Bompiani o Severance. Per non parlare dell’infinità di vini che innaffieranno ogni vostra scelta.

retrobottega

Oltre al mercato cittadino, la manifestazione sarà organizzata su due differenti palchi, in grado di soddisfare ogni palato. Il Palco Chef vedrà sfilare nel corso dei 3 giorni i rappresentanti dei migliori alberghi e ristoranti d’Italia (selezionati dal Touring Club) e delle botteghe romane più interessanti (scelte in collaborazione con Agrodolce). I cooking show saranno portati avanti da vincitori e premiati delle edizioni passate. Lunedì 24 ottobre si potrà invece assistere alla finalissima del 2016: a contendersi il titolo di miglior chef emergente 2016 saranno quest’anno Marcello Tiboni della Locanda Walser Shtuba (Nord-Ovest), Francesco Brutto dell’Undicesima Vineria per Nord-Est, Ciro Scaramella (Metamorfosi) e Giuseppe Lo Iudice (Retrobottega) per il centro; il Sud sarà difeso da Benedetta Isabella Potì di Bros.

Pier Daniele Seu

Il secondo palco, Pizza Chef, vi farà desiderare l’ubiquità. Numerosi maestri pizzaioli, tra cui Simone Padoan, Stefano Callegari, Salvatore Salvo, Renato Bosco, sveleranno trucchi e segreti su farine, lieviti e pizze; bisognerà poi aspettare la sera del 23 ottobre per assistere alla sfida che decreterà il miglior Pizza Chef emergente d’Italia 2016. In questo caso, a rappresentare il Nord-Est sarà Indrit Haraciu (‘O fiore mio), il Nord-Ovest Matteo Moretti (Lo Scalo); per il centro cucineranno Pier Daniele Seu di Gazometro 38 e Pier Luigi Madeo di Pizzaman; il Sud sarà raccontato da Francesco Vitiello di Casa Vitiello e Angelo Rumolo di Grotto Pizzeria Castello.

RIccardo Monco

Se ancora non siete convinti, un’altra grande opportunità gastronomica vi attende alle Officine Farneto; nelle serate di sabato e domenica due chef stellati proporranno una cena in cui gustare una selezione dei loro piatti migliori. Senza spostarvi fino a Firenze, potrete assaggiare le eccellenze della notissima Enoteca Pinchiorri, grazie allo chef Riccardo Monco, mentre da Rivodutri arriverà la cucina de La Trota dei fratelli Serva. I posti disponibili per questi eccezionali menu degustazione sono soltanto 30, quindi affrettatevi a prenotare. Per non lasciarvi nessun alibi, vi diciamo anche gli orari: l’apertura sarà sabato 22 ottobre dalle ore 16, mentre domenica 23 potrete assistere a Cooking for Art fin dalle 12; per non parlare del 24 ottobre: le Officine Farneto apriranno alle 10.

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