Esselunga arriva a Roma: i prodotti che vorremmo trovare

13 ottobre 2016

Alcuni giorni fa, all’età di 90 anni, si è spento Bernardo Caprotti, il fondatore della catena di supermercati Esselunga. La sua creatura però preme l’acceleratore lungo la strada del successo. secondo una ricerca di altroconsumo, esselunga si assesta tra i risultati più convenienti Le vendite continuano a crescere: nel 2015 hanno totalizzato un +4,3% raggiungendo quota 7,3 miliardi di euro contro una media del mercato rilevata da Iri del 2,8% per cento. Sempre l’anno scorso sono stati inaugurati 5 nuovi punti vendita ed entro il 2016 sarà inaugurato il primo superstore a Roma; si tratterà del secondo in tutto il Lazio, dopo l’inaugurazione di quello situato ad Aprilia, che risale a circa 2 anni fa. L’evento di certo non lascerà indifferente la concorrenza, anzi. Prima di tutto perché all’Esselunga molti prodotti hanno prezzi più convenienti rispetto a realtà similari. Qualche tempo fa, per esempio, lo stesso Caprotti ha fatto un paragone con Eataly sottolineando che “una melanzana da noi costa 2,28 euro al chilo, da Eataly 3,90 euro, il 40% di differenza; per l’insalata riccia è meno 42%”. E ci sono numerosi altri alimenti che richiedono una spesa minore. Certo, qualcuno potrebbe obiettare che Eataly non appartiene esattamente alla Gdo, tuttavia anche rispetto ad altri supermercati Esselunga propone argomenti piuttosto convincenti. Secondo le più recenti classifiche risulta infatti più conveniente – per citare i nomi più noti – di Pam, Carrefour, Crai, Simply, Sigma e Conad.

esselunga

Un altro punto di forza coincide con il vasto assortimento di prodotti a marchio Esselunga: sono oltre 1600 e nell’elenco figurano il cioccolato, il miele millefiori, l’olio D.O.P., i prodotti a marchio esselunga spesso sono di ottima qualità, attenti ai cambiamenti delle preferenze di consumatori la pasta fresca all’uovo (prodotta nel rispetto della tradizione emiliana senza aggiunta di acqua), i salumi, l’acqua in bottiglia, diversi tipi di pasta e biscotti, dentifrici e detergenti per la cura della casa e della persona, surgelati, scatolame, conserve. Ogni articolo in vendita è periodicamente sottoposto a controlli analitici compiuti da laboratori esterni qualificati nonché dai laboratori interni, che effettuano analisi organolettiche, microbiologiche e chimico-fisiche. Tra gli scaffali della catena creata da Caprotti si possono trovare 10 tipi di biscotti a 16 varietà di cracker e grissini a marchio Esselunga senza olio di palma; quest’ultimo è stato sostituito con olio di oliva, di mais o girasole. Inoltre 4 tipologie di fette biscottate su 6 a marchio Esselunga sono senza olio di palma e lo stesso vale per i crostini. Ricca anche l’offerta relativa agli alimenti per vegani, i quali ringraziano per tanta attenzione e fanno incrementare il fatturato. Un ragionevole do ut des che si tradurrà, nella Capitale: l’arrivo di Esselunga cambierà le carte in tavola, non ci sono dubbi. Ecco 5 prodotti che ci piacerebbe trovare tra gli scaffali e il bancofrigo dell’Esselunga di Roma.

  1. insalata russa esselungaInsalata russa. Sì, indubbiamente se preparata a casa è più gustosa, più autentica, ma l’insalata russa Esselunga, specie sotto le feste, è quasi imprescindibile. La maionese è leggera e mai eccessiva, le verdure croccanti ma non indietro con la cottura: confezionata, sì; non homemade, sì; ma ideale. Le vaschette da 500 g sono per gli appassionati veri o per chi aspetta ospiti.
  2. salsa alle noci esselungaSalsa alle noci linea Top. I puristi e i liguri rabbrividiranno, ma non sempre si ha voglia di sgusciare noci, far rinvenire la mollica di pane nel latte ecc. Non sarà autentica come quella che accompagna i pansoti che avevate mangiato a Nervi, ma per una cena rapida fa il suo dovere, anche a condimento delle tagliatelle.
  3. ravioli esselungaRavioli ripieni ai peperoni o alla zucca. Prodotti a Parma, questi ravioli sono buoni anche solo conditi con burro e formaggio. Nessuna competizione con le sfogline: qui si parla sempre di praticità. E poi, quando è stata l’ultima volta che avete trovato dei ravioli farciti con i peperoni e non vi sono rimasti sullo stomaco?
  4. Fajitas. Tortillas morbide, dadini di pollo saltati con peperoncino, peperoni e cipolle. Il resto delle specialità etniche targate Esselunga non ci fa impazzire, ma questa sorta di specialità tex-mex da scaldare al microonde ha salvato più pause pranzo. Ogni tanto esagerano con il peperoncino, quindi se non vi piace il piccante lasciate perdere e prendete altra insalata russa (o, in alternativa, la capricciosa).
  5. tramezzini esselungaTramezzini e wrap. Basta maionese che sa di ruggine, basta prosciutto cotto gommoso e salatissimo, basta ripieni tristi: i tramezzini e i wrap Esselunga, a Londra, potrebbero fare concorrenza a quelli di Marks & Spencer. Le varianti assecondano un po’ tutti i gusti: alla greca (feta, insalata, olive nere, pomodoro, erba cipollina), roast beef e salsa al rafano, mazzancolle e salsa rosa, Caesar salad, tonno e verdure, e così via.

Un piccolo disclaimer: Esselunga non ci ha finanziato in alcun modo. Siamo davvero soltanto fissati con la loro insalata russa, ma è una questione di gusti puramente personale.

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