14 frittelle (dolci e salate) dal mondo

13 ottobre 2016

Mescolate con cura la pastella, evitate ogni tipo di grumo, fate scaldare l’olio al punto giusto, e, dopo aver cotto, asciugate bene. Le regole per la frittella perfetta non sono tantissime, ma bisogna rispettarle con dedizione. possono essere dolci o salate; arricchite con uova, erbe, spezie; cotte nell'olio, nello strutto o nel burro Una frittella non è altro che una preparazione a base di farina e acqua, a cui si possono aggiungere altri ingredienti e che, il nome lo lascia presagire, alla fine si frigge. Tenuti a mente questi pochi capisaldi, si può intervenire a ogni livello. Anzitutto, si può giungere a un piatto dolce o salato; poi, si può usare ogni tipo di farina, all’acqua si può aggiungere il latte, l’impasto può essere arricchito con le uova e impreziosito con erbe, spezie, ulteriori ingredienti; il grasso della cottura può variare dall’olio (d’oliva, di semi, di vinacciolo), allo strutto al burro. Quanto alle guarnizioni, si è ancora più liberi, perché le frittelle sono versatilissime e sempre sfiziose. Moltissime ricette di frittelle si legano a feste e ricorrenze particolari, come i nostri dolci di Carnevale;  ma ogni nazione propone la sua variante. Ecco 14 frittelle dal mondo da assaggiare.

  1. kartoffelpufferKartoffelpuffer. Ricetta tedesca che spopola anche in Austria e Svizzera, sono tipiche frittelle di patate; per prepararle, bisogna aggiungere dei sottili fiammiferi di patata a un impasto di farina, lievito, uova, sale e pepe. Una volta insaporito il tutto con aglio e cipolla, friggete piccoli bocconi nel burro. Se vi sembrano sguarnite, servite con salumi oppure salmone e salse.
  2. bugnesBugnes. Aspettando il Carnevale, ci spostiamo in Francia, dove si festeggia con queste frittelle dolci composte da farina, zucchero, lievito, latte, uova, burro fuso; tale impasto è lasciato a riposo e poi steso, per estrarre delle fettucce da annodare e friggere in olio. Se vi sembrano molto simili alle nostre frappe (che magari però chiamate sfrappole o chiacchiere o bugie), aspettate di conoscere l’ingrediente segreto: acqua di fiori d’arancio, per un aroma davvero chic.
  3. bolinhos-de-chuvaBolinho de chuva. Dolcetti brasiliani che, come indica il nome, si preparano quando fuori è brutto tempo, guardando la pioggia dalla finestra. Per l’impasto si mescolano farina, uova, latte, zucchero e lievito, mentre per la cottura si usa olio bollente. Si cerca di dare all’impasto una forma tendente alla sfera e si frigge; ancora bollenti, le palline si passano in zucchero e cannella.
  4. straubenStrauben. Divertentissime frittelle tirolesi dall’aspetto riconoscibilissimo, a forma di chiocciola. L’impasto si ottiene miscelando farina, uova, zucchero, burro, mentre un tocco inconfondibile è conferito con la grappa. Si cola nel grasso da frittura con un imbuto e, dorato e croccante, si guarnisce con panna o confetture.
  5. cong you bingCong you bing. Ricetta cinese non ancora notissima da noi, si tratta di sfiziose frittellette al cipollotto. Per cucinarle, bisogna amalgamare farina, sale e lievito con acqua calda; dopo aver riposato l’impasto è arrotolato insieme a foglie di cipollotto e poi cotto in olio ma a fuoco basso. Si può sempre guarnire con salsa di soia.
  6. Okonomiyaki, KatsuobushiOkonomyiaki. In Giappone la frittella arriva ad avere consistenza, presenza e presentazione del piatto unico, tra l’altro particolarmente ricco, con questa tipicissima preparazione di Osaka. Le varianti sono numerosissime, ma l’impianto è questo: a un impasto di farina e uova, si aggiungono verza, brodi, eventualmente pancetta, spesso gamberetti e un’infinità di spezie; per non parlare della guarnizioni (altra pancetta, cipollotti, verdure saltate, alghe, salse), che vengono aggiunte calde sull’impasto fritto.
  7. Churros 2Churros. Ricetta spagnola che ha trovato adoranti seguaci in America latina, si tratta di frittellette a forma di bastoncino ottenute con farina, acqua, zucchero, burro e sale e poi cotte in olio di semi. Se in Argentina potete trovarli anche ripieni, in Spagna si servono guarniti con zucchero o, per osare, intinti nel cioccolato.
  8. bunuelosBunuelos. Frittelle dal gusto dolce-salato, sono una specialità colombiana di Natale. Per l’impasto, si usano queso costeño (un tipico formaggio salato), maizena, zucchero, uova, lievito; ottenute delle palline d’impasto, bisogna friggerle in olio. L’accompagnamento più tipico è a base di natilla, una sorta di bevanda cremosa preparata con latte, zucchero e cannella.01_PakoraVerdure_Stilllife00Pakora. Snack indiano da consumare a ogni ora del giorno, si prepara con farina di ceci e acqua, a cui si aggiungono ovviamente molte spezie (cumino, peperoncino verde, garam masala e chi più ne ha più ne metta) e verdure (cipolle, peperoni, fagiolini, funghi, spinaci, melanzane, zucchine etc). L’impasto si fa riposare, poi si sbatte con la forchetta e finalmente si frigge.
  9. Placki ziemniaczanePlacki ziemniaczane. In Polonia le vere frittelle di patate si preparano così: si mescolano patate grattugiate, farina, uova, cipolla, sale e pepe; l’impasto si fa colare a cucchiaiate in una padella di olio fritto e poi si guarnisce con molta panna acida.
  10. frittelle di zucchineOladia. In Russia potrebbe capitarvi facilmente di assaggiare queste frittelle preparate con zucchine (ma spesso anche zucca), farina, uova e sale, alleggerite da un pizzico di bicarbonato. L’impasto è man mano fritto in olio e si serve sempre accompagnato da panna acida e, eventualmente, pinzimonio di verdura.
  11. dranikiDraniki. Particolare ricetta bielorussa che nella frittella cela una sorpresa: un goloso ripieno. La frittella si cucina con acqua, farina e patate bollite, prima fritte e poi cotte nuovamente al forno; per i ripieni potete scegliere tra funghi (tritati con cipolla e lardo), carne (maiale e burro), pesce (filetti di pesce misto con uova e burro).
  12. DomatokeftedesDomatokeftedes. Piatto tipico di Santorini, diffuso in gran parte della Grecia, rappresenta una delle rare versioni di frittelle con pomodoro. La pastella è piuttosto soda, preparata con farina, dadolata di pomodori, cipolla, sale, pepe e erbe (come mentuccia o origano). Si frigge in olio bollente.
  13. mucverMucver. Tipicissime frittelle turche per cui si usano moltissimi ingredienti: farina, uova, zucchine, prezzemolo, aneto, menta, cipollotti, yogurt, formaggio sbriciolato, spezie. Alla pastella è aggiunto un pizzico di lievito, sale e pepe, per poi friggere in olio bollente.
  14. Abelskievers2Aebleskiver. Ricetta tradizionale dei Natali danesi, si tratta di frittelline servite con glogg caldo e speziato (una sorta di vin brulè scandinavo). L’impasto si compone con farina, uova, latte, panna, burro, zucchero, sale, a cui si aggiunge cardamomo, scorza di limone, mele e lievito. Si frigge in olio o in burro, generalmente in un’apposita padella composta da alveoli tondi.

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