Scatta l’allarme: sarà un autunno senza castagne?

16 ottobre 2016

Un autunno senza castagne? È questo l’allarme lanciato da Coldiretti che per questo 2016 prevede un raccolto inferiore ai 20 milioni di chili che sono stati raccolti lo scorso anno e che costringerà il nostro Paese a fare un’importazione maggiore. Il motivo sarebbe da riscontrare in un parassita cinese, il cinipide, che causa il veloce deperimento della pianta del castagno. Quest’ultimo, infatti, agisce sui germogli delle piante e causa la formazione di alle, arrestando la crescita vegetativa e provocando a sua volta una riduzione della fruttificazione.

castagne secche

L’allarme di Coldiretti stima, soprattutto in Campania, prima regione produttrice, un taglio fino al 90%. L’organizzazione agricola mette dunque in guardia: sul piatto potremmo ritrovarci, senza saperlo, castagne straniere importate da Spagna, Portogallo e Albania. Coldiretti propone un codice doganale specifico per la farina di castagne (in modo da poter monitorare i flussi) e l’obbligo di etichettatura per tutti i prodotti derivati a base di castagne, il tutto per tutelare l’alta qualità del made in Italy.

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