La moda dei soup dumpling (in taglia extralarge)

19 ottobre 2016

C’è un nuovo tipo di soup dumpling che sta facendo impazzire gli americani, in particolare i newyorchesi: la versione Extra Large. Ma andiamo con ordine e facciamo qualche passo indietro. un soup dumpling consiste in un fagottino ripieno di carne, verdure e gelatina di brodo Il termine dumpling identifica, in generale, i ravioli orientali, cinesi, per l’esattezza. Ne esistono diverse tipologie, che si differenziano anche in base alla cottura: alcuni dumpling sono preparati al vapore, altri bolliti, saltati o fritti. Gli xiao long bao o soup dumpling, originari di Shanghai e molto diffusi proprio nei ristoranti Usa, sono ravioli a forma di saccottino; si ottengono avvolgendo un sottile strato di pasta, tagliato a mezzaluna, intorno a un ripieno di carne di maiale, verdure e gelatina. Qualche volta si aggiungono polpa o uova di granchio o altri seafood, cibi provenienti dal mare. La cottura avviene al vapore dentro ceste di vimini e in questa fase la gelatina si scioglie liberando un brodo molto saporito.

Come mangiare un soup dumpling

mangiare-i-soup-dumpling

Per assaporare fino in fondo i soup dumpling c’è una tecnica ben precisa, se così vogliamo chiamarla. Si prendono con le bacchette, si intingono nel tipico condimento a base di salsa di soia, aceto e zenzero, si dà un piccolo morso sulla parte posteriore in modo da creare un forellino e si lascia che il brodo caldo entri in bocca, affidando alle papille gustative il compito di apprezzarne il gusto. Quindi si dà un morso più ampio e deciso, per poi cominciare a masticare la pasta e il ripieno.

I dumplings formato XL di NY

drunken_dumplings

Di recente a New York, precisamente nell’East Village, Qihui Guan e suo figlio Yuan Lee hanno inaugurato il ristorante Drunken Dumpling, già conosciuto da molti. Il motivo di tale successo? Questo locale offre i soup dumpling più grandi di tutta la città. Gli extra large xiao long bao, appunto. Sono grandi 6 volte i tradizionali soup dumpling e generalmente sono riempiti con carne di maiale, brodo di pollo, gamberetti e alghe. La cottura avviene sempre a vapore e sempre nei cestini. Il procedimento di base, quindi, non cambia. Sono le dimensioni a mutare e catturare l’attenzione: uno solo di questi XL XLBs è in grado di soddisfare e saziare. Si servono insieme a una serie di cannucce e l’unico modo per consumarli consiste nel bucarne la cima (con le cannucce stesse) e bere il brodo, per poi addentare le parti solide.

drunken-dumpling

La preparazione è lunga, per cui la produzione è limitata. Guan, che è anche l’unica dei 4 chef del ristorante in possesso delle abilità necessarie per la ricetta in questione, riesce a preparare solo 25 porzioni al giorno. Ma la domanda cresce, e Guan dovrà presto svelare i suoi segreti a qualche allievo meritevole.

Lascia il tuo commento

I commenti degli utenti