Cibo batte estetica: 10 trattorie napoletane più buone che belle

31 ottobre 2016

Come tutte le grandi città, anche Napoli vive di turismo. Il pranzo e la cena sono momenti sacri anche per chi è qui di passaggio per ammirare Golfo e monumenti. In molti optano per una pizzeria. Se non a Napoli dove? non solo pizza: napoli è ricca di trattorie dove mangiare la tipica cucina partenopeaNon bisogna dimenticare però che oltre la pizza c’è la gastronomia tipica partenopea. Allora si parte va alla ricerca di trattorie che possano rappresentarla al meglio. Di indirizzi la città è piena, soprattutto il centro. È vero, a volte non ispirano: sia per il nome (le trattorie napoletane prendono il nome dai fondatori) sia per la posizione. Alcuni quartieri vengono ritenuti poco sicuri; dovremmo imparare a non escluderle a priori. Fidatevi del nostro consiglio ora che indichiamo dieci trattorie il cui aspetto, insegna o ubicazione potrebbero far storcere il naso. Qui sicuramente, potrete assaggiare un’ottima cucina napoletana.

  1. la-taverna-del-buongustaioLa Taverna del Buongustaio (via Basilio Puoti 8, Napoli): questo locale si trova in pieno centro storico e propone cucina tipica napoletana. Il menu fisso può destabilizzate, di solito sono in molti a credere che sia sinonimo di scarsa qualità. Ma non è questo il caso. Tra i primi piatti, quello più richiesto è la genovese, per i secondi invece sono da provare le alici fritte o le polpette al sugo.
  2. antica-capriTrattoria e Pizzeria Antica Capri (via Speranzella 110, Napoli): in questo caso si tratta di un locale ben curato nell’aspetto; quello che a volte frena le persone ad andarci è la zona in cui si trova. Siamo a ridosso di una strada centrale, Via Toledo, precisamente nei Quartieri Spagnoli. Quando si parla di questa zona, i pregiudizi , ahinoi, fioccano. Eppure da queste parti, oltre per la rinomata trattoria Da Nennella, si viene anche per assaggiare la pasta e fagioli alla pescatora dell’Antica Capri, servita in un tegame di coccio ricoperto da un disco di pasta per la pizza, tagliato al momento e servito nel piatto insieme alla pasta.
  3. o-cerriglioO’ Cerriglio Trattoria Tipica (via San Biagio dei Librai 13, Napoli): molte trattorie a Napoli portano questo stesso nome e tutte concentrate più o meno nella medesima zona. In questo caso ci troviamo a San Biagio dei Librai, la strada che conduce verso San Gregorio Armeno, la via dei pastori. Già dall’insegna si intuisce che tipo di cucina si troverà, casereccia, un po’ difficile da comunicare ai turisti, ma comunque convincente. Pasta e patate, gnocchi e salsiccia e friarielli: ecco i piatti top di questa trattoria.
  4. cibi cotti - nonna anna / napoliCibi cotti Nonna Anna (via Ferdinando Galiani 24, Napoli): all’interno di un mercatino rionale, dove mai ci si aspetterebbe di trovare un localino dove poter mangiare prelibatezze. La trattoria è gestita da Nonna Anna, ultraottantenne che ancora sa barcamenarsi tra pentole, mestoli e comande. Gli ingredienti provengono dal mercatino che la circonda. Più che una trattoria, l’impressione è quella di un tipico basso napoletano. Sarete accolti da Anna e dalla sua famiglia come foste parenti giunti da lontano. Tra i primi non perdetevi pasta e lenticchie o pasta e fagioli.
  5. o-tabbaccar-2O’ Tabbaccaro (Piazzetta Marinari, Napoli): entrando dalla passerella del Castel dell’Ovo, nei vicoli del Borgo Marinari, vi potrete imbattere in questa trattoria sì piccola, ma che pur di farsi valere in mezzo ai tanti ristoranti della zona, è capace di mettere coperti non solo sulla banchina, ma direttamente sulle barche che attraccano in quel luogo. La cucina non poteva essere che a base di pesce, dall’insalata di polpo, al classico spaghetto con le vongole o quello con i polipetti alla luciana.
  6. e-pronto-o-mangiaÈ pronto ‘o mangia’ (via Cesare Rosaroll 65, Napoli): già il nome di questa trattoria è tutto un programma. L’espressione, tipicamente napoletana, si usa quando il piatto è pronto e si invitano le persone ad accomodarsi al tavolo. Purtroppo gli spazi sono un po’ ristretti, per questo ci si arrangia con qualche tavolino all’esterno del locale, ma si rischia di essere troppo vicini al traffico automobilistico cittadino. Ogni giorno c’è un menu fisso, ma tutto al buon cuore dell’oste qualche variazione è possibile. Anche qui piatti tipici della cultura partenopea, in particolar modo quelli a base di pesce.
  7. le-zendraglieLe Zendraglie (via Pignasecca 14, Napoli): il nome è un’espressione che indica quelle persone che un tempo si nutrivano di tutti i resti e scarti di cibo che i nobili non desideravano e lanciavano dai balconi delle proprie case. Se si ha voglia di trippa, qui si è nel posto giusto. Il locale bisogna ammetterlo manca di un po’ di calore, a questo sopperiscono gli altri commensali: riscontra un notevole successo, dovuto non solo alla trippa ma anche alla zuppa di soffritto, servita sostanzialmente nel periodo invernale.
  8. il-porto-dei-saporiIl Porto dei Sapori (piazza Immacolatella, Napoli): nella zona di via Marina troviamo un locale che non ha larghe pretese per quanto riguarda l’arredamento, pochi complementi, giusto l’essenziale. Quello a cui si dà fondamentale importanza è la cucina, basata su ingredienti freschissimi. Piatti di mare semplici ma gustosi: da non perdere lo spaghetto con le vongole e il pesce fritto.
  9. pasta e fagioliOsteria Totò, Eduardo e pasta e fagioli (corso Vittorio Emanuele 514, Napoli): nel nome di questa osteria è racchiuso tutto. Un locale dedicato a due personaggi che hanno contribuito a rendere la città famosa in tutto il mondo, Totò ed Eduardo De Filippo. In più si aggiunge la pasta e fagioli, piatto tipico dell’osteria. Anche in questo caso la location è sui generis: l’interno ricorda un appartamento, ma quello che molti ignorano è la presenza di un bel terrazzino che affaccia sul Golfo di Napoli. Consigliamo, oltre al piatto tipico, anche quelli preparati secondo le antiche ricette della tradizione partenopea, come pasta e patate con la provola e la genovese.
  10. a-cucina-e-mamma-2Trattoria ‘A Cucina ‘e Mamma’ (via Foria 101, Napoli): quale cucina migliore se non quella delle nostre mamme? Per ognuno di noi è così, possiamo visitare qualsiasi posto, ma la cucina che ci resterà in mente sarà sempre quella di casa. Ed è questo il concetto che caratterizza lo stile del titolare, Giuseppe. Come altre, la trattoria propone un menu fisso, che può variare in base alla disponibilità quotidiana degli ingredienti. Ogni piatto viene cucinato seguendo le ricette della cucina di una volta.

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