Le regole del buon viaggiatore: cosa non mangiare (e bere) in aereo

1 novembre 2016

Non è vacanza senza la sosta in autogrill per comprare pacchi di biscotti, non c’è viaggio in treno senza patatine: a ogni mezzo di trasporto il suo spuntino ideale. In aereo però le cose si complicano: più regole, meno spazio, più lunghi i tempi. Se mangiare aiuta a far scorrere le ore passate seduti e a rendere più piacevole il viaggio, conoscere i trucchi per ridurre problemi e massimizzare il godimento è un passaggio indispensabile. Basta ricordarsi di eliminare dalla lista alcune vettovaglie, vediamo quali:

  1. paninoCibi difficili da finire. Panini da mezza pagnotta, pacchetti di patatine formato famiglia, schiscette da battaglia: il pericolo di avaria del cibo è dietro l’angolo, così come i problemi con i controlli pre imbarco. Uno snack di frutta fresca si finisce facilmente durante il volo, una intera cassetta di frutta no; potreste avere spiacevoli incomprensioni alle dogane di molti paesi per via del rispetto delle normative sulla tutela della flora.
  2. zuppe in scatolaAlimenti liquidi. Vi siete mai chiesti perché il bicchiere che vi servono in volo è sempre pieno per poco più di metà? È lo stesso principio che dovrebbe tenervi lontano da qualsiasi richiesta di acqua per noodles istantanei e zuppette take away: la turbolenza è sempre dietro la prossima nuvola assieme alla figuraccia con il vostro vicino di posto.
  3. patatineRoba che fa rumore. Patatine, carote, finocchi, crackers, noccioline, crunchy et similia sono banditi dalla circolazione aerea: tra dita unte, rimasugli tra i denti e rumori molesti, lo spettacolo del ruminante incallito rischia di richiamare più attenzione del carrello delle bevande alcoliche.
  4. Bere bibite gassateBibite gassate. Quella sensazione di stomaco affaticato tipica del viaggiatore non migliorerà aggiungendo bevande gassate. Anzi, peggiora con l’aumentare dell’altitudine e potrebbe rendere particolarmente polifonica la vostra digestione. 
  5. snack al formaggioSnack di odore molesto. Avete presente quel vostro amico fissato con la palestra che si presenta in pausa pranzo con l’uovo sodo o quello che si ciba unicamente di scatolette di tonno al naturale per perdere i chili di troppo? Se il filo conduttore dei vostri snack è l’odore molesto e indisponente di uova, formaggi, patatine ai vari aromi non meravigliatevi di finire isolati.
  6. pollo frittoAlimenti pesanti. Tra pollo fritto, hamburger e crocchette varie, i lunghi scali sono il girone dantesco del cibo spazzatura. Evitate di appesantire il vostro viaggio e quello altrui con montagne di cibo take away che molestano la digestione, riducono il poco spazio vitale del sedile e rendono l’aria pesante per tutto il volo.

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