Il Saporario 2017: i migliori locali di Roma, Milano e Torino

3 novembre 2016

Quante volte le guide ristoranti hanno fatto nascere in noi un’acquolina insanabile e la voglia matta di girare l’Italia in lungo e largo alla ricerca di piatti e indirizzi migliori? Tante.nel saporario sono contenuti quasi mille indirizzi tra roma, torino e milano Anche quest’anno potremo affidarci al Saporario. Le guide gastronomiche della Pecora Nera Editore edizione 2017 creano per noi stuzzicanti indirizzi da provare. Con quali criteri? Locali in cui si possa mangiare con meno di 35 euro, suddivisi per fasce orarie: colazione, pranzo, merenda, aperitivo, cena e dopo cena. A tutte le ore quindi. Le città scelte sono tre: Roma, Milano e Torino. I curatori della guida si sono mossi nel più totale anonimato, per assicurarsi di vivere l’esperienza che potrebbe capitare a ogni cliente, senza ricevere favoritismi. Niente cappelli, niente stelle o forchette. Il giudizio si misura in pecore, da una a cinque, più le mezze pecore per essere precisi al massimo. Altre cinque voci vanno in aiuto del lettore: offerta, ambiente, servizio, adatto a. I locali recensiti sono stati quasi mille; ve ne proponiamo alcuni, quelli che hanno raggiunto i vertici delle classifiche, ecco quali e dove sono.

Milano

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Erba Brusca a Milano

Siete a Milano e volete tuffarvi in una ricca colazione. Il locale ideale è, secondo Saporario, La Pâtisserie des Rêves, che guadagna le ambite cinque pecore; per un pranzo rapido ma gustoso, potete scegliere tra Mangiari di Strada, Al Mercato, Poporoya, Sir Simon, per citare le quattro pecore e mezzo. Voglia di una pausa più rilassante? Optate per Chic’n Quick o Joia. La merenda è obbligatoria alla Teiera Eclettica, mentre l’aperitivo top si organizza da Ceresio 7. È finalmente giunta l’ora di cena. Potrete recarvi da Erba Brusca per un risotto a regola d’arte o da Mandarin 2 se siete amanti della cucina cinese. Chi avesse voglia di fare le ore piccole sorseggiando un buon cocktail può sempre contare su Rita, in zona Navigli. Languore notturno? Macelleria popolare per il salato o La Gelateria della Musica per gli stravizi dolci, sono quello che ci vuole per concludere in bellezza il sabato sera.

Torino

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Mar Rosso a Torino

Per la terza edizione, le guide del Saporario hanno mappato anche Torino. Quattro pecore e mezzo per Orso-Laboratorio di Caffè e da Raspino. Per il pranzo sono consigliati MagorabinDel Cambio o Pescheria Gallina, dove consumare pasti veloci a base di pesce freschissimo. Spuntino pomeridiano Al Bicerin e Floris House per placare la fame, almeno fino all’aperitivo, per il quale si segnala Casa Manitù. Cinque pecore al ristorante Scannabue per una classica cena piemontese; quattro stelle per l’etnico Mar Rosso e i suoi succulenti piatti africani. Per la pizza, provate Osteria La Capannina, dove il menù spazia dai piatti della tradizione alla pizza napoletana. Di notte si beve al Bar Cavour, aperto fino a tardi, mentre per gli sfizi improvvisi, a qualunque ora, basterà scegliere tra dolce e salato: da Mara dei Boschi per cremosi gelati o da Taglio per pizza gourmet in versione street food.

Roma

Pizzarium a Roma

Pizzarium a Roma

A Roma possiamo sempre contare su Bonci, uno dei panificatori più rinomati in tutto il territorio nazionale. Panificio Bonci e Pizzarium sono sempre una garanzia. Otaleg! e il suo gelato (provate a leggere otaleg al contraio) conquistano le cinque pecore. Secondo Saporario le colazioni migliori della Capitale si fanno da Santi Sebastiano e Valentino o da Cristalli di zucchero, dove brioche e lieviti sono sfornati caldi ogni giorno. Voglia di cioccolato? Ci pensa Said a soddisfarla con torte, cioccolate e praline. Per l’aperitivo si può scegliere: Cru.Dop, Remigio, Trimani, con buone selezione di vini e bollicine. Per quanto riguarda i pasti più importanti, si pranza da Per me o Tordomatto, se ci si vuole rilassare oppure da Pianostrada per un pasto più veloce, passeggiando per le caratteristiche vie di Trastevere. Per quanto riguarda la cena, largo spazio alle possibilità, da provare una dietro l’altra: la pizza da Sforno o In fucina, piatti della tradizione romana all’Osteria di Monteverde, Da Cesare o alle Ninfe, cucina etnica da Lin, Sambamaki, Thien Kim. Per provare qualcosa di diverso potete andare da Finger, dove assaggiare in versione finger food i grandi glassici della gastronomia italiana, da mangiare rigorosamente con le mani. Non siete ancora sazi? Ci si sposta per spizzicare fino a tardi da Brasserie 4:20 o per bere senza tenere conto della sveglia, da Co.So. o da Jerry Thomas Speakeasy, parola d’ordine ben a mente.

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