Impossible Burger: abbiamo assaggiato l’hamburger senza carne

7 novembre 2016

Ceci n’est pas un burger: seduta su uno degli sgabelli di legno chiaro di Nishi, a New York, la prima cosa che mi viene in mente attraversa tempo e spazio, e piomba su una delle opere più famose di René Magritte, la Trahison des Images. non c'è traccia di carne in questo hamburger, soltanto grano, proteine di patata, olio di cocco e un ingrediente segreto Quello che ho davanti a me sembra un hamburger a tutti gli effetti, come la pipa del dipinto di Magritte, ma non è un hamburger: è un Impossible Burger, senza carne. Nulla a che vedere con i succedanei a base di seitan, tofu, ceci, verdure, farina di legumi: la prima creatura di Impossible Foods, start-up della Silicon Valley fondata da Patrick O. Brown con l’intento di rendere il sistema alimentare globale più sostenibile, sembra carne a tutti gli effetti. Quindi, non contendendo proteine animali di alcun tipo, di cosa è fatto un Impossible Burger? La lista degli ingredienti comprende grano, proteine di patate e olio di cocco, ma ciò che fa davvero la differenza è l’heme, una sostanza estratta dal lievito che imita la stessa molecola presente nel sangue animale: colore e sapore, quello che rende davvero irresistibile la carne per gli appassionati, nell’Impossible Burger si ottengono con l’heme.

Essendo un prodotto sperimentale, questo wonder burger che potrebbe accontentare davvero tutti, non è disponibile su scala mondiale, e quasi nemmeno local: solo 3 ristoranti lo propongono, in un numero limitato di esemplari. Uno di questi luoghi è il Nishi di David Chang, uno degli ultimi locali nati nell’impero Momofuku. Si può ordinare (solo a pranzo) in versione totalmente vegana o con una fetta di American cheese, per trasformarlo in un Impossible (cheese)burger. Non cedo alla tentazione, lo ordino in purezza.

Impossible Burger

L’hamburger del futuro arriva con una cascata di patatine in puro stile McDonald’s, forse anche per fare leva sull’inconscio americano di tanti che amano le note patatine a bastoncino sottili, croccanti e ben salate. Anche la bandierina dello stuzzicadenti è a stelle e strisce: “Siamo in America, e questo è un hamburger: enjoy!” Il resto è essenziale: panino alle patate, una fetta succosa di pomodoro, salsa segreta (che ricorda una salsa Big Mac perfezionata e high end), cetriolini e una foglia di insalata. Annuso: sento il profumo delle verdure fresche e un aroma indefinito che ricorda la carne ben cotta, ma non esattamente. Alla vista il patty presenta una bella crosticina, come uno di quegli hamburger cotti schiacciandoli sulla piastra, una sorta di smashed burger.

Impossible Burger

Sì, ok: sembra un hamburger a tutti gli effetti, ma com’è? Fin dal primo morso non ho dubbi: sto mangiando carne, questa è carne, una bella polpetta cotta alla perfezione, succosa, saporita. una bella polpetta cotta alla perfezione, succosa, saporita: sembra carne Invece no, di carne non c’è veramente traccia. Il panino è morbido, cedevole; la verdura fresca è croccante, sugosa; la salsa condisce il giusto, non ce n’è una goccia in più del dovuto, come nei super-brevettati hamburger di Danny Meyer da Shake Shack. È un hamburger che non ha nulla da invidiare a uno preparato con carne di manzo. Forse un super-appassionato di carne rossa e griglia, un carnivoro vorace e purista che mangia solo hamburger composti da polpetta e pane, noterebbe differenze fondamentali: personalmente mangerei questo hamburger in sostituzione a uno di carne senza alcun problema. Anzi, arrivo a sperare che il progetto di Impossible Foods prenda piede, che scavalchi i confini di questi pochi ristoranti e degli Stati Uniti per arrivare in Europa e nei supermercati. Perché? Perché non c’è carne, ma è ugualmente ottimo; perché, anche se non sono vegetariana, non posso fare a meno di essere soddisfatta che per questo hamburger non sia stato ucciso un animale cresciuto con antibiotici e ormoni in un allevamento intensivo. Inoltre, per produrre un Impossible Burger, servono molte meno risorse come acqua e terra coltivata per nutrire gli animali.

impossible-burger-prezzi

E il prezzo? Se state pensando che mangiare effettivamente green possa riflettersi in negativo sulle vostre finanze, siete in errore: un Impossible Burger, servito in un bel locale come Nishi a New York, con tante patatine croccanti, costa 12 dollari, circa 10 euro. Ripensate a quanti hamburger gourmet avete strapagato, e ditemi se non ne vale la pena.

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