Le guide di Agrodolce: dove mangiare a Trastevere a Roma

14 novembre 2016

Zona amata e frequentata sia dai romani che da turisti, Trastevere è la parte di Roma oltre il Tevere dove capita di incontrare un melting pot di culture, che spaziano dai genuini capitolini doc legati alla propria cultura a avventurieri in cerca di divertimenti. Qui l’architettura parla di secoli in dietro, il susseguirsi di vicoli lastricati affascina e rapisce, e per gli amanti dell’arte è un luogo che non può non essere visitato, visto che si trovano fra le più interessanti chiese medievali di Roma, quali Santa Maria in Trastevere, Santa Cecilia e San Francesco a Ripa. Di prima mattina l’aria limpida permette camminate piacevoli e silenziose, mentre la sera i locali e le strade di questo piccolo grande rione si popolano di vita e di divertimenti. Ecco i nostri consigli per mangiare e bere bene a Trastevere.

  1. checco-er-carrettiereI Dolci di Checco er Carettiere (via Benedetta, 7). Se chiedi a un romano dove va a Trastevere a fare colazione, risponde sicuramente al bar di Checco er Carettiere, che per essere ligi alle insegne e ai veri nomi dei locali sarebbe I Dolci di Checco er Carettiere.  Un piccolo bar, pasticceria, gelateria, gastronomia dell’omonimo storico ristorante di cucina tradizionale capitolina, con laboratorio interno dove sono sfornati quotidianamente lieviti per la colazione e altre leccornie, che spaziano dal classico maritozzo al cornetto semplice, anche in versione vegana, da accompagnare a caffè espressi o cremosi cappuccini. E poi ci sono le bombe con la crema, i mont blanc per il periodo autunnale, i mignon di vario genere, le crostate, i dolci da portar via e il gelato, senza dimenticarsi di una vasta scelta di salati, come tramezzini, pizze farcite e torte rustiche anche per il pranzo o l’aperitivo.
  2. Da enzo al 29Da Enzo al 29 (via dei Vascellari, 29). Non accettano prenotazioni, quindi armatevi di pazienza, chiedete appena arrivate e assaporate l’aria romana mentre aspettate che il vostro tavolo all’interno o all’esterno sia pronto. Da Enzo al 29 è un’insegna nella zona più tranquilla di Trastevere, dove la cucina della tradizione capitolina è rispettata e valorizzata grazie all’utilizzo di ingredienti di prima qualità. Si spazia dall’amatriciana alla cacio e pepe; non mancano i fritti per iniziare e le polpette alla romana per concludere. E poi i piatti del giorno, che variano in base alle stagioni, e una bella carta dei vini.
  3. da-teoTeo (piazza Ponziani, 7). Attenta trattoria nel cuore di Trastevere, Da Teo è il classico locale dove trovare la tipica cucina romana, accompagnata anche da una buona selezione di pesce. Chi non vuole perdersi carciofi alla giudia, gnocchi, carbonara e abbacchio scottadito può venire qui, ma anche chi predilige una cucina del luogo legata alle tradizioni e alla stagione. Il dehors poi è sicuramente da non sottovalutare, dove si può gustare con i piedi sui sanpietrini una gricia con le fave o piatti con il tartufo, se la stagione è quella giusta, accompagnati da uno dei vini della carta. E lasciatevi un posto a fine pasto per il tiramisù.
  4. trattoria-degli-amiciTrattoria degli Amici (piazza di Sant’Egidio, 6). Piatti curati e legati alla tradizione, dehors su piazza Sant’Egidio dove tutt’intorno si respira la classica atmosfera trasteverina. La Trattoria degli Amici, oltre a essere una valida opportunità per un pranzo o una cena a Trastevere, è un progetto nobile, gestito dalla Comunità di Sant’Egidio, dove si trovano professionisti del settore che affiancano le persone con disabilità che servono ai tavoli. Inoltre il tutto è finanziato dagli utili della trattoria, quindi oltre a essere un luogo dove godersi una semplice cucina romana è anche un posto dove sorridere durante e alla fine del pasto, anche al momento del conto.
  5. Brusco2016_4Brusco lo Strabuono (vicolo del 5, 22/a). Aperto durante l’estate 2016, Brusco è un’insegna che propone street food, o meglio la cucina italiana, su una fetta di pane. Come lascia intendere il nome, qui tutto ruota intorno alle bruschette, che spaziano dalle salate alle dolci, senza dimenticarsi quelle vegetariane e vegane, ma che si allontanano dalle classiche bruschette turistiche con pane mediocre e condimenti banali. Da Brusco infatti il pane arriva quotidianamente da un panificio di fiducia e il topping è ben studiato, con materie prime fresche e di qualità.
  6. Mama Pasta(3)Mama Pasta (via del Moro, 37/d). Il pasta bar Mama Pasta ha portato a Trastevere un format originale che ruota intorno alla tradizionale pasta italiana. Qua però si può portare via e la mantecatura avviene in modo diverso da quello a cui siamo abituati, perché il pasta-tender, invece di saltare la pasta in padella con il sugo scelto, la shakera come se fosse un cocktail. Le opzioni in carta sono diverse, e vanno dalla pasta fresca alla secca, senza dimenticarsi di quella ripiena. I condimenti sono i classici della cucina romana, ma non mancano idee originali legate alle stagioni.
  7. birfudBir & Fud (via Benedetta, 23). Aperto fino alle 02 di notte, Bir & Fud è una delle tappe obbligatorie per gli amanti della birra artigianale ma anche per chi vuole fermarsi nel cuore di Trastevere a mangiare un piatto di qualità semplice e ben studiato. Un bancone dove poter scegliere fra un’ampia varietà di birre alla spina o in bottiglia che spaziano dalle IPA inglesi alle Blanche belghe, ma anche tavoli nel dehors su via Benedetta. Dalla collaborazione con Gabriele Bonci sono nate pizze dalla lunga lievitazione che si presentano a tavola tonde e con il cornicione alto, da accompagnare ad altri sfiziosi piatti quali croccanti supplì all’amatriciana o alla gricia, hamburger e idee fuori menu.
  8. Glass internoGlass Hostaria (vicolo del Cinque, 58). Trastevere non è solo movida e osterie. Nel vicolo del Cinque, proprio sulla strada che da piazza Trilussa porta a esplorare il noto quartiere, si trova anche un ristorante moderno dalla cucina stellata. Glass Hostaria è infatti l’insegna ideale per chi vuole una pausa gourmet nel cuore della Città Eterna, dove gustare la cucina di una delle chef più apprezzate del momento. Qui Cristina Bowerman dà vita a piatti dai sapori che toccano varie parti del mondo, mantenendo stabile il legame con la terra di appartenenza. Il menu cambia spesso, proponendo idee in continua evoluzione. Grande anche la carta dei vini.
  9. maccheMa Che Siete Venuti a Fa’ (via Benedetta, 25). Piccolo locale dietro a piazza Trilussa, il Macche è il posto ideale per chi ama la birra e alle chat preferisce anche il rapporto umano. Sempre pieno di persone con il boccale in mano, rimane uno di quegli indirizzi autentici dove guardare il derby della Capitale mentre si sorseggia una birra alla spina di qualità. Sgabelli per sedersi ce ne sono ma non illudetevi di riuscire a occuparli a lungo: qui è bello fare la propria scelta e spostarsi a parlare sulla strada, visto che il clima romano spesso lo permette.
  10. freni-e-frizioniFreni e Frizioni (via del Politeama, 4/6). Aperitivo o post cena, Freni e Frizioni è il cocktail bar ideale per chi vuole passare una serata spensierata nella movida trasteverina. Dalla parte del Tevere, l’insegna è subito riconoscibile grazie all’affollamento di ragazzi in piedi con il cocktail in mano o seduti ai tavoli all’aperto. Posto c’è anche dentro, nelle sale caratterizzate da uno stile vintage ricercato e dal bancone affollato dove rapidi bartender miscelano cocktail per tutti i gusti.
  11. ferraraFerrara (piazza Trilussa, 41). Legato all’Osteria e all’Enoteca Ferrara, la mescita su piazza Trilussa è un locale divertente, veloce e conviviale, dove fermarsi per un bicchiere di vino fra le varie proposte alla mescita oppure optare per una delle bottiglie in carta. Aperto dalle 18 alle 2 di notte ha sia un bancone interno con sgabelli per chi anche da solo vuole fare due chiacchiere con gli altri, che alcuni tavoli dove potersi accomodare. Ad accompagnare il vino varie opzioni, dal buffet sul bancone ai piatti della tradizione che arrivano dalle cucine del locale principe a cui è collegato.
  12. la-punta-agaveria-romeAgaveria La Punta (via Santa Cecilia, 8). Una serie di viaggi in Messico, la banda del Jerry Thomas, uno dei soci dei Freni e Frizioni e una cuoca giovane ma d’esperienza, sono gli ingredienti portanti dell’Agaveria La Punta. Un progetto che parla messicano e che non si ispira al classico stereotipo di cucina tex mex, ma che porta in Italia la qualità e il bello di questa affascinante cultura. Da Agaveria La Punta infatti è possibile assaggiare piatti con prodotti messicani (tacos, tamales, asados e ceviche), tutti da abbinare a birre miscelate o cocktail che per lo più partono da una base di mezcal o distillati di agave.

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