Pasticceri & Pasticcerie d’Italia 2017: i migliori indirizzi per il Gambero Rosso

15 novembre 2016

Boom della pasticceria francese in Italia: quest’anno i cugini d’Oltralpe hanno fatto il botto. La guida Pasticceri&Pasticcerie d’Italia 2017 del Gambero Rosso, che ha rivelato i vincitori di questa edizione a Torino durante il Gourmet Expoforum, ha lanciato la sfida: eclair vs tiramisù. Una classifica scandita da Francia e Italia, che, diciamolo, si destreggia alla grande tra i vari gioielli della concorrenza.

Pasticceria Knam a Milano

Pasticceria Knam a Milano

Bompiani, Dolce Reale, Knam e Sal De Riso conquistano le Tre Torte, ossia, come intuibile, il massimo riconoscimento; tra i pasticceri emergenti Felice Venanzi e Marta Boccanera di Gruè a Roma; La pâtisserie des Rêves a Milano ed Ernst Knam si aggiudicano rispettivamente il premio Novità dell’anno e Miglior Sito. L’arte bianca italiana, rappresentata dai campioni del mondo ancora in carica, tiene testa e si gioca le sue carte: creatività, tecnica, conoscenza delle materie. Curiosi? Ecco i nomi di tutti i vincitori.

Iginio Massari, Pasticceria Veneto, Brescia

Iginio Massari, Pasticceria Veneto, Brescia

  1. Punteggio di 90 per Pasticceria Agricola Cilentana Pietro Macellaro (Piaggine), Rinaldini (Rimini) e Sal De Riso, Costa d’Amalfi (Paggine). Anche Bompiani (Roma), Caffè Sicilia (Noto), Cortinovis (Ranica), Cristalli di Zucchero (Roma), Dolce Reale (Montichiari), Ernst K Knam (Milano) si aggiudicano 90 punti;
  2. Acherer (Brunico), Biasetto (Padova), Nuovo Mondo (Prato), Pasquale Marigliano (Ottaviano) conquistano 91 punti;
  3. Besuschio di Abbiategrasso e Gino Fabbri Pasticcere – La Caramella di Bologna trionfano con 92 punti;
  4. Dalmasso di Avigliana si classifica con un punteggio di 93. Stessa votazione per Maison Manilia di Montesano sulla Marcellana;
  5. Iginio Massari colpisce ancora: podio solitario per la Pasticceria Veneto di Brescia con votazione 95.

Le Due Torte

Pasticceria Arte Bianca

Pasticceria Arte Bianca

Si aggiudicano le Due Torte: L’Arte Bianca (Parabita), Luca Mannori (Prato) e Pino Ladisa (Valenzano) con votazione 89; Cappello (Palermo), Il Chiosco (Lonigo) Pasticceria Marisa (San Giorgio delle Pertiche), Pasticceria Palazzolo (Cinisi), Dino Pettenò (Mestre), Il Picchio (Loreto), Pasticceria Roberto (Erbusco), Sciampagna (Marineo), Antico Caffè Spinnato (Palermo), Volpe (Napoli) con votazione 88. Si classificano tutti con votazione 87 Alex, Antoniazzi, Belle Hélène, d&g Patisserie, Dolciarte, Fabrizio Galla, Lombardi e Zizzola. Acherer Patisserie Chocolatier di Bolzano, Busato di Isola della Scala, Canterino di Biella, Caprice di Pescara, Cavour di Bergamo, Douce (Genova), Farmacia del Cambio (Torino), Marco Vacchieri Dolci Intuizioni (Rivalta di Torino), La Pasticceria di Mauro Gualandi (Argenta), Pasticceria Moffa (Foggia), Morlacchi (Zanica), La Pasqualina (Almenno San Bartolomeo), Patalani (Viareggio), Sartori (Erba), Viscontea (Milano) si sono meritate Due Torte con votazione 86. Infine, con 85 di punteggio, si posizionano ArteSapori, Avidano, Caffè Commercio, Davenicio, Caffè Europa, Ferretti, Gabbiano, Marra Pane Pasticceria Pausa e Delizie, Morandin, Nuova Pasticceria Lady, Oriens Bar, Pannamore, Pansa, Pavé, Pasticceria Pepe, La Portineria, Saint Honoré, Verga, Zanarini.

I migliori pastrichef

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Luca Lacalamita dell’Enoteca Pinchiorri

Nella nuova edizione di Pasticceri&Pasticcerie d’Italia 2017 del Gambero Rosso anche un’appendice dedicata ai migliori pastrichef. Molte le personalità di spicco che orbitano nella pasticceria da ristorazione, vediamo quali: Simone Finazzi, responsabile dell’aspetto dolce di Da Vittorio, Brusaporto (BG); Luca De Santi adesso al Ratanà di Milano dopo aver fatto esperienza all’Enoteca Pinchiorri e all’Albereta di Gualtiero Marchesi; Nicola Di Lena, che affianca Antonio Guida presso il Seta del Mandarin Oriental Milano; Saori Shiotsuki del ristorante Il Fagiano del Grand Hotel Fasano, Gardone Riviera (BS); Daisuke Kobayakawa di Casa Perbellini a Verona, la cui pasticceria è sempre in bilico tra oriente e occidente; Sara Simionato dell’Antica Osteria da Cera, Campagna Lupia (VE); Andrea Tortora del St. Hubertus dell’Hotel Rosa Alpina, San Cassiano (BZ). L’Antica Corte Pallavicina, Polesine Parmense (PR) è il regno del ventinovenne Antonio Montalto mentre a Il Palagio del Four Seasons Hotel Firenze Domenico Di Clemente è chef pasticcere del prestigioso locale fiorentino. Luca Lacalamita domina la scena dolce presso l’Enoteca Pinchiorri di Firenze; Lucia Paola Vissani affianca il fratello Gianfranco presso Casa Vissani, Baschi (TR); A Roma, Marion Lichtle de Il Pagliaccio, Dato Nuti all’Imago, capitanato da Francesco Apreda e Marika Schiavone per Epiro. Terminano la lista Carmine Di Donna de La Torre del Saracino, Vico Equense (NA); Francesco Guida dell’Antica Osteria Nonna Rosa, Vico Equense (NA) ed Ernesta Tudisco de Al Fogher, Piazza Armerina.

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