Guida Identità Golose 2017: ecco tutti i vincitori

16 novembre 2016

È uscita il 14 novembre l’ultima edizione di Identità Golose, la guida che quest’anno può contare su 785 schede di ristoranti, italiani e non la guida identità golose 2017 recensisce i ristoranti di 35 paesi diversi (sono stati considerati 35 Paesi diversi). Come l’anno scorso, sarà consultabile esclusivamente online. Non ci saranno versioni cartacee: “Siamo stati i primi ad abbandonare il cartaceo e a mettere contenuti gratuiti sul web”, ha ricordato Claudio Ceroni, presidente di MAGENTAbureau e creatore, insieme a Paolo Marchi, di Identità Golose. “In questo modo la guida è accessibile a tutti, su qualsiasi dispositivo, in ogni momento”.

identita-golose

In continuo aggiornamento ed evoluzione, la guida, consultabile sul sito, si muove passo passo con le ultime notizie del settore, oltre a contenere i ritratti di quasi 1000 chef, photogallery e ricette. Come per le passate edizioni, niente voti o punteggi: i locali segnalati sono quelli che meritano di essere visitati secondo la filosofia di Identità Golose, quelli che uniscono qualità, innovazione e originalità. 91 i collaboratori, da ogni parte del mondo. 13 i reportage su specifiche città, la Lucca a Tel Aviv, Da Roma a Chicago, raccolti nel capitolo Storie di Gola. Tante le novità e le anticipazioni. I premi? Numerosi. Vediamoli insieme.

  1. Matteo BaronettoMiglior chef. È Matteo Baronetto del ristorante Del Cambio di Torino lo chef migliore secondo la decima edizione della guida di Identità Golose. Baronetto, già premiato nel 2009 come migliore sous-chef quando lavorava con Carlo Cracco, ha 39 anni ed è l’autore del risorgimento della storica location torinese.
  2. Floriano e Giovanni PellegrinoSorpresa dell’anno. “Il dovere del critico è quello di scommettere su qualcuno”, ha detto Paolo Marchi, tra gli ideatori di Identità Golose. Il premio Sorpresa dell’anno è andato a due fratelli, Floriano e Giovanni Pellegrino, classe 1990 e 1995, che nel 2015 hanno aperto Bros a Lecce.
  3. martina-carusoMiglior chef donna. Giovane e interessante scommessa è la vincitrice del premio come miglior chef donna: Martina Caruso dell’hotel Signum di Salina, 26 anni di talento e passione, coronati da una meritatissima una stella Michelin.
  4.  manoniMiglior maître 2017. Sorridente ed emozionata anche l’altra talentuosa premiata. Stiamo parlando di Barbara Manoni di Casa Perbellini.
  5. virgilio-martinezMiglior chef straniero. Il miglior chef straniero è Virgilio Martinez del Central di Lima, Perù, che l’anno scorso ha scalato la classifica dei Latin 50 Best Restaurants aggiudicandosi il primo posto. Non era presente alla premiazione milanese perché impegnato all’estero nella promozione del suo libro: lo vedremo presto, al prossimo congresso di Identità Golose (Milano, 4 – 6 marzo).
  6. Claudio CatinoMiglior sous-chef. Torniamo in Italia e più precisamente a Milano dove lavora il miglior sous-chef secondo la guida di Identità Golose 2017: Claudio Catino, 32 anni, braccio destro di Andrea Berton al ristorante Berton.
  7. andrea-tortoraMiglior Pasticciere. È stato premiato Andrea Tortora del St Hubertus del Rosa Alpina a S.Cassiano in Badia (Bz).
  8. gianni-sinesiMiglior sommelier. Il miglior sommelier per Identità Golose è Gianni Sinesi del Reale Casadonna di Castel di Sangro (Aq). Restiamo su questo tema: se cercate il locale con la migliore carta dei vini e dei distillati, la scelta ricade su Zuma a Roma. Se si parla di miglior birra in cucina, l’appuntamento è invece da Trippa a Milano.
  9. famiglia-abbruzzinoIl premio Miglior cestino del pane è stato assegnato al ristorante Metamorfosi di Roma, rappresentato alla presentazione dallo chef Roy Caceres, mentre quello per la Miglior giovane famiglia è andato agli Abbruzzino: Rosetta, Antonio e il figlio Luca, tutti e tre a lavoro nel ristorante Antonio Abbruzzino di Catanzaro.
  10. ryan kingFiniamo questa carrellata di premi e vincitori con l’ultimo riconoscimento, quello per il Miglior Food Writer che è stato assegnato al britannico Ryan King di Fine Dining Lovers, giovane talento (31 anni), sempre a caccia di golose notizie.

Novità e anticipazioni

identità golose

E a proposito di novità, Ceroni e Marchi hanno parlato anche del congresso di Identità Golose 2017. Fioccano le informazioni: si svolgerà dal 4 al 6 marzo e riprenderà il tema dell’anno scorso, La forza della libertà, declinandolo nella tematica del viaggio. L’immagine scelta sarà quella di un piatto dello chef Enrico Crippa, Bourdeaux. Si parlerà di formaggio, di Identità Naturali, di pane e pizza, di pasta, di champagne, di gelato e di nuova cucina italiana. Vi terremo aggiornati, stay tuned.

Lascia il tuo commento

I commenti degli utenti