Le 10 cose da sapere per servire una buona birra

22 novembre 2016

Quante volte ci è capitato di chiedere al pub una birra gelata e magari spillata con poca schiuma? Oppure di stappare a casa una bottiglia e versarla nel primo bicchiere che ci capita sotto mano? Inconsapevolmente stiamo facendo del male non solo alla birra, ma a noi stessi in quanto pregiudichiamo la godibilità di un prodotto, che va trattato con maggiore attenzione. Difficile ad esempio immaginare una Leffe Triple a suo agio in un boccale tedesco da lager.

Ecco dunque 10 cose da sapere per servire una birra alla perfezione.

  1. Conservazione. La corretta conservazione di fusti e bottiglie è il primo passo per un corretto servizio. Oltre all’ovvietà di non agitare un prodotto che contiene CO2, bisogna far attenzione anche a temperatura di conservazione e, per le bottiglie, esposizione alla luce.
  2. Pulizia impianto. Per i locali, la pulizia dell’impianto di spillatura è essenziale. Tecnici specializzati o in alcuni casi gli stessi publican, sono tenuti a occuparsi di questo aspetto tutt’altro che secondario.
  3. Pulizia bicchieri. Lavare bene il bicchiere (ovviamente di vetro) per evitare polvere, sporco o odori sgradevoli. Acqua e sapone neutro sono preferibili a detergenti profumati. Altresì da evitare è il brillantante da lavastoviglie.
  4. bicchieri da birraScelta del bicchiere giusto. Pinta, calice a tulipano,  balloon: no, non sono la stessa cosa! Ogni bicchiere è pensato per permettere ai diversi stili di birra di esprimersi al meglio dal punto di vista aromatico e gustativo, oltre che a facilitare la formazione, e ad ospitare, la giusta quantità di schiuma.
  5. Bagnare il bicchiere. Sebbene pulito e conservato bene, un ulteriore risciacquo non costa nulla. Rapido, quanto basta per eliminare la polvere e eventualmente raffreddarlo se appena uscito dalla lavastoviglie.
  6. Rispetto della temperatura di servizio. Ogni stile birrario richiede una giusta temperatura. Non pretendiamo di farvi immergere il termometro nel bicchiere, ma almeno ricordate che la temperatura di servizio, in genere, è proporzionale rispetto all’alcol e alla complessità del profilo aromatico.
  7. Scelta della corretta tecnica di spillatura. La spillatura incide tantissimo nel bene e nel male. A rischio di sembrare ripetitivi, è essenziale rispettare lo stile e le origini di una birra: gusto e perfino percezione della sensazione di frizzante sono direttamente collegati al servizio in bicchiere. La spillatura alla belga, alla tedesca, all’inglese sono le differenti risposta alle variegate esigenze di corretto servizio.
  8. schiuma birraRispettare la schiuma. Scarsa e evanescente nelle Ales inglesi, abbondante e pannosa nella gran parte degli stili belgi: occorre rispettare il cappello naturale della birra, che protegge dall’ossidazione e previene la perdita di aromi e profumi.
  9. Pulire il bicchiere prima di servirlo. Parliamo ovviamente di una pulizia esterna, per rimuovere residui di schiuma e birra. Asciugare poi la base per evitare fastidiose gocce sul tavolo o sui vestiti.
  10. Consumo attento. Finalmente possiamo bere la nostra birra. Se la temperatura di servizio è un po’ troppo bassa rispetto a quella corretta di consumo, sembrerà strano, ma scaldate un po’ la birra tenendo il bicchiere tra le mani.

Lascia il tuo commento

I commenti degli utenti