Nuova apertura a Bologna: Botanica Lab Bistrot

30 novembre 2016

Bologna e la cucina sono da sempre un inscindibile connubio, chiunque abbia passato qualche giorno in città ricorda una prelibatezza o un ristorante in cui ha lasciato il cuore. cucine più naturali e salutari hanno contagiato anche la patria di mortadella e ragù Negli ultimi tempi un brulicare di novità, in parte, ha scardinato quello stretto legame tra Bologna e le ricette della tradizione. Cucine più naturali e salutari, infatti, sono riuscite a ritagliarsi spazio, contagiando anche la patria della mortadella e del ragù. Forse sul filo di una filosofia di maggiore attenzione e consapevolezza nell’alimentazione, sono nati locali e piccoli bistrot che propongono una cucina salutare, vegetariana, vegana, molto attenta alla selezione delle materie prime. L’ultimo arrivato, in ordine di tempo, ma unico nel suo genere è Botanica Lab Bistrot (via Battibecco, 4/c), il primo plant-based restaurant in città.

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Nel cuore del centro storico, a due passi da Piazza Maggiore, un piccolo tempio della cucina la cui anima si basa su materie prime di origine vegetale, poco elaborate, rigorosamente di stagione e bio, cucinate con gusto e sapore, ma con una grande attenzione al potere nutrizionale e alla componente salutare. Una cucina leggera che si prende cura del corpo e della mente, non rinunciando a una vena creativa e a piatti molto belli e curati. Anche l’occhio vuole la sua parte si potrebbe dire: il locale non mente, curato nei minimi dettagli. La grande cucina a vista che occupa il centro del locale e una scelta molto raffinata nell’arredo.

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Quali sono i piatti che potrete assaggiare? Per una pausa pranzo leggera, naturalmente le immancabili vellutate i cui gusti variano di giorno in giorno nel rispetto della stagionalità degli ingredienti, oppure il più innovativo buddha bowl che, per chi non fosse troppo attento alle novità delle cucine straniere, è un piatto di origine anglosassone, in cui cereali, legumi, verdura fresca e frutta secca formano una pietanza completa, servita tutta in una ciotola. Spring rolls e burger di legumi arricchiscono ulteriormente il menu del pranzo, fantasioso e vario. Per la sera, invece, il menu prevede piatti più elaborati: millefoglie di patate viola e pistacchio con crema di capperi e olive, mousse di carote alla liquirizia e croccante di grano saraceno, risotto con cavolo nero, funghi e mele mantecato al mascarpone di anacardi, sono solo alcune delle proposte.

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L’idea di Botanica Lab Cucina nasce come evoluzione di Botanica Lab, un innovativo laboratorio di cucina crudista che Anna Artesiani, aveva inaugurato nel 2015, dopo esser stata conquistata oltreoceano dai corsi del noto chef americano, guru della cucina crudista e plant-based: Matthew Kenney. Inutile dire che ne sentiremo parlare nei prossimi mesi, non solo come nuova meta per vegetariani e vegani, ma anche per chi desidera concedersi una pausa sana, ma ricca di gusto.

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