How to: come preparare in casa il riso soffiato

30 novembre 2016

La soddisfazione che si prova nel preparare in casa prodotti che di solito troviamo tra gli scaffali dei supermercati non ha egualiper preparare in casa il riso soffiato basta seguire semplici accortezze: in questo modo, non solo riusciamo a essere sicuri della genuinità degli ingredienti utilizzati ma possiamo personalizzare ogni piatto in base ai nostri gusti e preferenze. La gratificazione poi raddoppia quando si trova un modo semplice e veloce di realizzare una di quelle ricette che mai e poi mai avremmo pensato di riuscire a realizzare. È questo il caso del riso soffiato: un prodotto il più delle volte in versione industriale ma che accompagna moltissimi momenti della nostra giornata.

gallette di riso soffiato

La sua estrema versatilità lo rende perfetto per essere consumato sia a colazione, sotto forma di gallette o cereali, sia durante i pasti principali, in ricche insalate fresche e salutari o come dessert, protagonista di tanti dolci appetitosi. Il metodo per cucinare in casa il riso soffiato è molto simile a quello usato per i popcorn con l’unica differenza che il riso, non avendo un guscio duro e resistente come quello del mais, ha bisogno di qualche accortezza in più nelle varie fasi di lavorazione. Curiosi di scoprire come fare? Vediamo insieme tutti i passaggi da seguire.

  1. riso soffiatoPreparazione dei chicchi di riso. La scarsa umidità contenuta nel riso rende  necessario pretrattare i chicchi in modo che questi, assorbendo la giusta quantità di acqua,  si gonfino perfettamente durante la fase finale della cottura. Prendete due tazze di riso a chicco tondo e altrettante tazze d’acqua: sciacquatelo più volte finchè l’acqua non risulti limpida e pulita, scolatelo e versatelo in una casseruola con abbondate acqua portata a ebollizione. Fate cuocere i chicchi a fiamma bassa con il coperchio per circa 30 minuti, fino al completo assorbimento del liquido. In alternativa, potete utilizzare una vaporiera e attendere il tempo necessario perchè il riso si ammorbidisca. Durante la cottura, potete aggiungere una manciata di zucchero o sale, a seconda che vogliate rendere il riso soffiato dolce o salato.
  2. riso soffiatoAsciugatura. Scolate i chicchi di riso e stendeteli formando uno strato sottile (dello spessore di circa 1 centimetro) su un foglio di carta forno. Lasciateli asciugare a temperatura ambiente per un’intera giornata, oppure in forno a 50°C per circa 5 ore.
  3. riso soffiatoCottura in forno. Quando i chicchi saranno ben asciutti, prendete una leccarda, ungetela con poco olio o burro e versate il riso stendendolo in modo uniforme. Mettete in forno precedentemente riscaldato a 135 °C e lasciate cuocere per circa 2 ore. Una volta pronto, sfornate e fate raffreddare completamente.

L’idea in più: friggere

riso soffiato

Prendete una pentola antiaderente dai bordi alti e versate circa 3 centimetri di olio. È consigliato usarne un tipo che abbia un elevato punto di fumo, come l’olio di colza (in alternativa, se usate olio di arachidi, non superate i 180 °C). A questo punto create palline di riso grandi più o meno quanto una noce, immergetele delicatamente nell’olio bollente e, una volta gonfie e galleggianti, afferratele con la schiumarola (dopo circa un minuto). Ripetete l’operazione per l’intera quantità di riso e lasciate raffreddare i chicchi disponendoli su carta assorbente da cucina, così da rimuovere l’olio in eccesso. Potete condire e guarnire a piacere il riso soffiato usando spezie, dolci o salate, zuccherini colorati o erbe essiccate.

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